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Volley - Copra Elior troppo brutto: 0-3 a Macerata

Peggio di così non poteva proprio andare. Nella sfida che assegnava il primo posto in regular season e che metteva in palio il primo pass per la Champions League della prossima stagione Piacenza stecca come mai aveva fatto quest’anno. A domicilio...

Volley - Copra Elior troppo brutto: 0-3 a Macerata - 1
Peggio di così non poteva proprio andare. Nella sfida che assegnava il primo posto in regular season e che metteva in palio il primo pass per la Champions League della prossima stagione Piacenza stecca come mai aveva fatto quest’anno. A domicilio di Macerata subisce il 3-0 più pesante degli ultimi tempi: mai da ottobre 2013 a oggi i biancorossi erano usciti dal campo con soli 54 palloni messi a terra. Con Macerata in Champions erano stati 66, con Kazan prima 67 e poi 63, con Trento in campionato 64. Invece nell’ultima giornata di stagione regolare la formazione di Monti perde il primo set, probabilmente il più importante per far cadere la Lube nel baratro di timori e paure, addirittura a 14. Invece di trovare crepe nelle convinzioni avversarie quel parziale ha l’effetto di rinsaldare le traballanti certezze dei marchigiani.

CON CITTA’ DI CASTELLO - Prima di parlare della partita bisogna guardare avanti: giovedì iniziano i play off e il secondo posto regala al Copra Elior l’accoppiamento con Città di Castello. Sicuramente non un avversario di cui avere paura (Piacenza è nettamente superiore), però è una delle tre formazioni capaci di battere i biancorossi in campionato. Da giovedì al PalaBanca si inizia a fare sul serio e bisognerà vedere in campo la vera squadra di Monti, non quella sbiadita che ha reso inutile il viaggio dei Lupi Biancorossi verso il Fontescodella.

RICEZIONE IN CRISI - Nelle Marche ci vogliono pochi scambi per capire che non ci sarà partita. La Lube massacra la ricezione degli emiliani, alla fine arriveranno 11 ace, che non riescono mai a reagire. Vettori non è in giornata in attacco (lascerà il posto a Le Roux), ma soprattutto è la seconda linea a creare enormi problemi. Inizialmente sembra la replica della sfida di Champions League giocata a Macerata, con il passare del tempo si capisce che è addirittura molto peggio. Succede quello che Piacenza voleva evitare: la Lube trova coraggio e sicurezza e martella in modo sempre più consistente.

CAPITANO - Nella seconda frazione Monti si gioca la carta Zlatanov tenendo inizialmente in panchina Kaliberda, ma serve a poco. L’unico che ci crede veramente è Simon, ma può fare male solamente con il servizio e in parte a muro, perché De Cecco lo serve con il contagocce. Esce anche Papi (piccolo problema per lui, logico si pensi ai play off) e rientra Kaliberda, bravo in attacco ma deficicatio in seconda linea, poi Le Roux prende definitivamente il posto di Vettori. Ma non è un singolo che non funziona, è tutta la squadra a cadere nel baratro senza mai dare l’impressione di potersi agganciare al bordo con i polpastrelli per risollevarsi.

Finisce con Macerata che conquista primo posto in regular season, pass per la prossima Champions League ma soprattutto inserisce nel serbatoio autostima e convinzione che sicuramente serviranno nelle prossime settimane. Piacenza lo aveva dichiarato, sta già lavorando mentalmente e fisicamente per gli spareggi che porteranno lo scudetto e vede interrotta la serie di 12 vittorie consecutive, a un passo dal record assoluto che risale al 2004-2005.
Da giovedì si cambia tutto e la formula, soprattutto nei quarti di finale, impedisce di commettere errori. Adesso sotto con Città di Castello.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA - COPRA ELIOR PIACENZA 3-0
(25-14, 25-20, 25-20)
CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Henno (L), Parodi, Zaytsev 15, Stankovic 4, Patriarca, Kovar 11, Monopoli, Kurek 10, Baranowicz 5, Podrascanin 6. Non entrati Giombini. All. Giuliani.
COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Le Roux 6, Papi 1, Fei 5, Kaliberda 9, Simon 8, Zlatanov 5, Vettori 2, De Cecco 2. Non entrati Partenio, Smerilli, Husaj, Tencati. All. Monti.
ARBITRI: Saltalippi, Sobrero.
NOTE - Spettatori 2200, incasso 12000, durata set: 23', 24', 28'; tot: 75'.

LA GRIGLIA PLAY OFF
Macerata-Verona
Trento-Modena
Perugia-Cuneo
Piacenza-Città di castello

Il film della gara
Aggiornamento - Fei attacca out il 20-16 che sembra mettere la parola fine alla gara. Poi proprio il centrale al servizio propizia l’errore di Baranowicz per il 19-21, quindi Zlatanov viene murato per il definitivo 25-20 che consegna il primo posto e la qualificazione in Champions League a Macerata. Le altre gare sono ancora in corso, ma è ormai certo che nei quarti di finale play off il Copra Elior troverà Città di Castello. A seguire tabellino e commento

Aggiornamento - Fei attacca out il 20-16 che sembra mettere la parola fine alla gara. Poi proprio il centrale al servizio propizia l’errore di Baranowicz per il 19-21

Aggiornamento - Il solito Simon tiene a galla Piacenza: attacco e muro a uno su Kurek per il 12 pari. Poi arriva il sorpasso grazie a Zlatanov, con la Lube che replica grazie al solito ace. E come arriva il 16-14? Guarda caso con la battuta vincente di Podrascanin

Aggiornamento - Problemi in ricezione per Zlatanov e Kurek mette a terra la pipe del 9-8 Lube, poi ancora il capitano manda fuori il diagonale del 12-10 Macerata

Aggiornamento - Nel terzo set Monti cambia ancora: dentro Zlatanov e Kaliberda di banda con Le Roux opposto per Vettori. Piacenza parte male poi trova la forza di reagire fino al 6-5 di Le Roux con Simon che mette in difficoltà la ricezione di Macerata. Poi Fei mura Kurek per il 7-5

Aggiornamento - Kurek manda in rete la pipe del 20-21, ma Kovar riporta il doppio vantaggio. Quando la rimonta sembra possibile ace di Stankovic su Kaliberda con un servizio che non sembra trascendentale, poi Fei manda fuori il 25-20 con la Lube che vola 2-0

Aggiornamento - Kaliberda prende il posto di Papi e subito mura Zaytsev per il 15-18, poi ancora Simon piazza l’ace del 16-18 prima di sparare in rete. Tocca a Baranowicz diventare ancora protagonista in battuta con il servizio vincente del 20-16

Aggiornamento - Sembra crederci solo Simon: attacco, su un suggerimenti finalmente arrivato da De Cecco, e muro successivo. Ma la Lube è ancora avanti 16-11

Aggiornamento - De Cecco continua a ignorare Simon, Korak mura Le Roux per il 15-9 poi Zlatanov manda fuori il 16-9. Fino a questo momento è probabilmente la Piacenza più brutta del campionato

Aggiornamento - Monti manda in campo Zlatanov a inizio del secondo set tenendo in panchina Kaliberda, poi entra anche Le Roux per Vettori. La Lube vola 8-5, poi l’ace di Simon riporta sotto i biancorossi. Ma Kurek ancora dai nove metri mette a terra il 12-7

Aggiornamento - Black out per Vettori che manda fuori anche un appoggio, dentro Le Roux per l’italiano, ma gli errori proseguono: Papi senza muro attacca di prima intenzione ma commette invasione per il 22-14. Piacenza non ne azzecca una, altro ace di Baranowicz per il 24-14 che poi si ripete per il 25-14 punizione severissima per la squadra di Monti

Aggiornamento - Il muro di Fei consente a Piacenza di riportarsi in partita fino al 14-17, ma l’errore al servizio di Simon riporta un gap importante fra le due squadre. E poi arriva l’ennesimo ace di Baranowicz su Marra per il 20-14

Aggiornamento - Piacenza ha grossissimi problemi in ricezione, un po’ come successe nella gara di andata di Champions. Dopo Stankovic fa molto male anche Zaytsev che conquista il 13-10. Piacenza non riesce proprio a giocare e la Lube vola 15-11

Aggiornamento - Ace di Stankovic su Kaliberda, partito molto bene in attacco, ed è ancora parità a 9, poi stessa azione e Macerata si porta avanti 10-9 e l’errore di Fei al servizio vale il 12-10 Lube

Aggiornamento - Avvio all’insegna dell’equilibrio, fino a quando Vettori non attacca alto sul muro di Macerata per il 6-5 biancorosso. Però basta non mettere a terra un pallone che Macerata non perdona: 7-6 di Stankovic. Poi i padroni di casa commettono qualche imprecisione e il muro del Copra Elior firma il 9-7

Si decide tutto in una gara: all'ultima di campionato chi vince fra Macerata e Piacenza chiude in testa la regular season e ottiene la qualificazione diretta in Champions League. Il Copra Elior ha un vantaggio in più e potrebbe accontentarsi anche di una sconfitta al tie break restando comunque in vetta.
Monti al Fontescodella, dove i biancorossi non vincono dal 2008, manda in campo la formazione capace di conquistare la Coppa Italia. Giocano De Cecco in regia, Vettori opposti, Simon e Fei al centro, Papi e Kaliberda di banda con Marra libero.
Segui la diretta su www.sportpiacenza.it

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