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Volley - Copra Elior eliminato da Perugia

La prima sconfitta casalinga dopo più di un anno di imbattibilità del PalaBanca arriva nel momento meno adatto, in una gara5 che regala la finale scudetto a Perugia. La Sir Safety supera 3-1 (25-22, 18-25, 25-22, 25-19)...

Volley - Copra Elior eliminato da Perugia - 1


La prima sconfitta casalinga dopo più di un anno di imbattibilità del PalaBanca arriva nel momento meno adatto, in una gara5 che regala la finale scudetto a Perugia. La Sir Safety supera 3-1 (25-22, 18-25, 25-22, 25-19) un Copra Elior troppo nervoso, che parte malissimo subendo il 5-1 umbro, poi riesce a recuperare ma è sufficiente solo per pareggiare il conto dei set. Ai biancorossi non entra il servizio (21 errori complessivi) e invece di cercare soluzioni differenti provano a tirare sempre più forte aumentando gli errori. La formazione di Monti ci capisce poco anche a muro: per una volta perde il confronto diretto con gli avversari (7 punti a 4 per gli umbri) e nonostante faccia meglio in attacco dà sempre l’impressione di essere in affanno.

VOGLIA - «Loro giocavano con la voglia di chi non ha mai conquistato niente» sottolinea Fei a fine gara. Perugia più tranquilla, Piacenza sempre in difficoltà quando la partita è equilibrata. Infatti la squadra di Monti vince il secondo set che di fatto domina dai primi punti. Complessivamente le difficoltà dei biancorossi in ricezione sono minori del solito, soprattutto se confrontati con gli enormi problemi delle altre quattro gare, ma non basta a fermare Atanasijevic e soprattutto Petric, autore di una gara da incorniciare. La scelta di sfruttare Smerilli come quarto schiacciatore dura poco più di tre set, poi Monti lo manda in campo al posto di Marra infortunato, ma serve a poco.

Zlatanov a lungo trascina i suoi, sarà il miglior marcatore con 20 punti, anche se per due volte nel terzo set non trova il punto fondamentale che consentirebbe ai biancorossi di riportarsi a meno 1 dopo una frazione a rincorrere. Si sa che fisicamente Piacenza ha dei problemi e proprio per questo più si allunga la gara e più diventa difficile. Sarebbe fondamentale partire bene, e infatti quando succede il Copra Elior vince il set, ma per il resto Perugia corre sempre più forte.

RAMMARICO - Il rammarico di un PalaBanca che vede sugli spalti parecchi tifosi umbri è legato soprattutto a gara2 giocata in trasferta. Piacenza, reduce da una lunga serie di successi consecutivi, parte sotto 2-0 senza nemmeno entrare in campo, poi recupera ma perde il tie break 16-14. Un successo che rilancia anche psicologicamente Perugia, capace da quel momento di mettere in grandissima difficoltà i biancorossi.

In gara5 poi può succedere di tutto, anche perché l’ambiente è bollente, la tensione altissima e la pressione tutta sulle spalle di Piacenza. Che dovrebbe averle abbastanza larghe per reggerla, invece non ci riesce. La sfida si infiamma anche il cartellino rosso assegnato ad Atanasijevic, che continua a protestare come successo nelle sfide precedenti, poi nel quarto set Zlatanov preannuncia reclamo per la sostituzione Marra-Smerilli su cui gli arbitri fanno una grande confusione. Il secondo lo concede, il primo scende dal seggiolone e inizia un lungo conciliabolo (ma il regolamento non dovrebbe essere conosciuto da direttori di gara chiamati per la semifinale scudetto?) che termina con Piacenza costretto a lasciare in campo Fei a ricevere per una rotazione. Il Copra Elior preannuncia reclamo, che ufficialmente dovrebbe essere presentato nelle prossime ore,

APPLAUSI - Per il resto la quarta frazione è un monologo della Sir Safety, che si merita la finale con Macerata. L’immagine finale è quella dei Lupi Biancorossi che applaudono il Copra Elior con i giocatori che si presentano sotto la curva rispondendo al saluto dei tifosi. E’ l’ultimo di una stagione che tutti avrebbero voluto proseguire ancora per qualche giorno e che invece chiuderanno Perugia e la Lube.

COPRA ELIOR PIACENZA - SIR SAFETY PERUGIA 1-3
(22-25, 25-18, 22-25, 19-25)
COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Le Roux, Papi 7, Fei 8, Smerilli (L), Simon 11, Zlatanov 20, Tencati, Vettori 17, De Cecco 3. Non entrati Partenio, Husaj. All. Monti
SIR SAFETY PERUGIA: Buti 7, Paolucci 3, Petric 18, Giovi (L), Cupkovic, Barone 4, Della Lunga, Mitic, Vujevic 7, Atanasijevic 23. Non entrati Della Corte, Fanuli, Semenzato. All. Kovac
ARBITRI: Boris, La Micela
NOTE - Spettatori 4245, incasso 51203, durata set: 28', 24', 32', 32'; tot: 116'.

Il film della partita
Aggiornamento - De Cecco manda out la battuta del 12-18, Buti mura Fei, ormai il 19-12 permette a Perugia di trovare la strada verso la finale in discesa. E infatti la Sir Safety chiude 25-19 e vola in finale. A seguire tabellino e commento.

Aggiornamento - Zlatanov senza forzare manda in rete il 10-15, a Piacenza ormai non riesce più niente. Atanasijevic trova il 16-10, l’atteggiamento di Piacenza ormai è rinunciatario

Aggiornamento - Il primo arbitro non concede il video check a Piacenza (ritiene sia chiamato troppo tardi) e gli umbri si portano 13-9. Adesso per Piacenza è durissima, anche perché Atanasijevic trova l’ace su Smerilli del 14-9

Aggiornamento - Smerilli fatica in ricezione, Papi sbaglia il bagher e Perugia è 11-8. Poi De Cecco serve Vettori che non mette a terra mentre Atanasijevic trova il 12-9 Sir Safety

Aggiornamento - Vettori trova le mani del muro per il 3-4, poi l’arbitro vede un tocco del muro biancorosso (che nega) e Perugia è avanti 7-5. Barone sbaglia il terzo servizio consecutivo degli umbri e regala il 6-7

Aggiornamento - Piacenza è troppo nervosa, fatica a giocare i palloni che non sono scontati e Vettori subisce il muro del 4-1 Perugia. Fuori Marra e dentro Smerilli

Aggiornamento - Zlatanov può rigiocare la palla del 17-18 ma non riesce a metterla a terra, poi Petric trova il diagonale del 19-16. Azione identica per il 20-17 Perugia. Ace di Petric su Zlatanov e gli ospiti volano 22-18. Simon manda out il servizio del 20-24, Vettori trova il diagonale del 21-24, De Cecco l'ace del 22-24 ma poi manda in rete il successivo 22-25

Aggiornamento - Ancora Smerilli in campo in seconda linea per Zlatanov, Simon trova il 14-16 e entra Tencati per Fei per il muro, ma Atanasijevic mette a terra il 17-14 umbro. Poi iniziano le proteste, si lamenta sia Piacenza sia Perugia, ma alla fine il 18-15 è degli ospiti

Aggiornamento - Ancora Smerilli in campo in seconda linea per Zlatanov, SIon trova il 14-16 e entra Tencati per Fei per il muro, ma Atanasijevic mette a terra il 17-14 umbro. Poi iniziano le proteste, si lamenta sia Piacenza sia Perugia, ma alla fine il 18-15 è degli ospiti

Aggiornamento - La battuta di Vettori permette a Zlatanov di trovare il 12-14, quindi Kovac chiama tempo

Aggiornamento - Un fallo di doppia di Fei regala a Perugia il 10-8, con i biancorossi che in questo frangente faticano soprattutto a muro. Zlatanov pesta la linea dei tre metri per l’11-8 Sir Safety, poi Vujevic trova la pipe del 12-9 ospite

Aggiornamento - Fei abbatte Petric al servizio: 3-1. Marra difende un attacco palesemente fuori di Atanasijevic e arriva la parità a 5, poi Perugia passa in vantaggio con il 7-6 dell’opposto serbo e De Cecco trova il secondo tocco del 7-7

Aggiornamento - Simon mette a terra il 21-17 con Smerilli in campo in seconda linea per Zlatanov, poi Atanasijevic manda in rete una palla difficilissima per il 22-17 Piacenza. Ace di Simon e 24-17 Copra Elior, poi il muro su Vujevic regala ai biancorossi il 25-18

Aggiornamento - La partita si scalda su una delle tante proteste umbre: giallo a Vujevic e rosso a Atanasjievic, che poi però mette a terra il 16-19, con Monti che chiama tempo

Aggiornamento - Piacenza resta avanti e quando Petric trova il pallonetto dalla seconda linea i biancorossi conducono ancora 14-10. Ace di Vujevic su Zlatanov e gli umbri risalgono 13-16, poi lo stesso Zlatanov trova il 17-13

Aggiornamento - Fallo di doppia fischiato a Petric dopo un bel servizio di Vettori: 11-7 Copra Elior, poi Atanasijevic spara in tribuna il 12-7

Aggiornamento - Stavolta Piacenza non si addormenta sui blocchi come nel primo set e parte avanti 3-1. Vettori, bravo al servizio ma in difficoltà in attacco nel primo set, mette a terra il 6-4. Zlatanov ferma Vujevic a muro e Piacenza è avanti 8-5

Aggiornamento - Ancora Simon è protagonista del 20-22, poi l’intesa fra De Cecco e il cubano non è perfetta e regala il 24-20 alla Sir Safety. Ace di Vettori per il 22-24 e Kovac chiama tempo, quindi Petric trova il 25-22

Aggiornamento - Vujevic mette a terra il 19-14, poi Paolucci manda fuori il servizio successivo. Con De Cecco al servizio e il muro di Fei il Copra Elior risale 17-19, poi il regista manda in rete la battuta e Vujevic trova un ace fortunoso: 21-17 Perugia

Aggiornamento - Simon tocca a muro l’attacco di Barone e poi trova l’11-13, quindi Vettori (il più positivo dei biancorossi al servizio fino a questo momento) ottiene l’ace del 12-13. Atanasijevic, fino a questo momento poco utilizzato, spara fuori il pallone del pareggio, ma il video check vede un’invasione di Perugia per il 15-13 umbro. Poi l’opposto serbo trova il 17-14 nonostante il muro a due piazzato, quindi un ace di Paolucci su Marra consegna il 18-14 agli ospiti

Aggiornamento - Simon porta il Copra Elior a meno 2: 6-8, poi però manda in rete il servizio successivo. A fare la differenza fino a questo momento sono i tre errori in battuta del Copra Elior. Il quarto, ad opera di Fei, porta le squadre allo stop tecnico con gli umbri avanti 12-9

Aggiornamento - Piacenza risale subito con due belle battute di Vettori che riportano i biancorossi 4-6, stavolta è Kovac a fermare il gioco

Aggiornamento - Piacenza parte contratta e Perugia si porta subito avanti 4-1 senza fare nulla di spettacolare, poi arriva l’ace di Atanasijevic su Zlatanov e gli umbri sono avanti 5-1 con Monti costretto a utilizzare subito il primo time out

Squadre in campo al PalaBanca per gara5 di semifinale scudetto fra Copra Elior e Perugia. Non ci sono appelli, chi vince conquista il pass per la finale da giocare contro Macerata a partire da giovedì, chi prede termina la stagione questo pomeriggio.
Monti non può contare su Kaliberda, vittima in gara4 di uno stiramento al polpaccio e inutilizzabile per una decina di giorni, così il sestetto è obbligato, con De Cecco in regia, Vettori opposto, Simon e Fei centrali, Papi e Zlatanov di banda con Marra libero.
Papi ha problemi al tendine rotuleo ma non ha la possibilità di riposare, così come Marra che soffre per la pubalgia. Smerilli, normalmente secondo libero, vista l'assenza di Kaliberda è a referto come quarto schiacciatore.
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