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Volley - Come sarà il nuovo Copra Elior

Macerata, Modena e Perugia sono partite con grande anticipo e oltretutto hanno disponibilità economiche su cui Piacenza quest’anno non può contare. Per la prossima stagione dunque cambia il ruolo del Copra Elior, che passa da lepre a inseguitore...

Samuele Papi sarà anche il prossimo anno una colonna del Copra Elior
Macerata, Modena e Perugia sono partite con grande anticipo e oltretutto hanno disponibilità economiche su cui Piacenza quest’anno non può contare. Per la prossima stagione dunque cambia il ruolo del Copra Elior, che passa da lepre a inseguitore, ma i dirigenti stanno lavorando per creare comunque una formazione in grado di dare soddisfazioni a società e tifosi.

SALUTI - Già certi gli addii di Vettori e Piano (il cui cartellino era di Piacenza ma che giocava a Città di Castello) passati entrambi a Modena, saluta anche Simon, salito sull’aereo diretto in Sud Corea. Praticamente sicura anche la partenza di Alessandro Fei; il centrale avrebbe ancora un anno di contratto con il Copra Elior, ma in tempo di austerity la cifra per tenersi in casa l’ex azzurro è ritenuta troppo elevata. Da più parti si dà per certo l’approdo a Macerata come opposto, ma sono interessati al giocatore anche Modena e Trento.

FONDAMENTA - Già salutato da tempo De Cecco, passato a Perugia, in casa Copra Elior rimangono quattro giocatori sotto contratto. Capitan Zlatanov e Samuele Papi danno garanzie a tutto il reparto schiacciatori, Tencati al centro e Le Roux dovrebbe essere l’opposto titolare, anche se non va dimenticato che il francese può giocare pure centrale. Queste sono le quattro certezze, con il direttore generale Cottarelli che sta poi parlando con altri tre protagonisti dell’ultima stagione in biancorosso. Colloqui sono in corso con il libero Davide Marra, mentre la posizione di Smerilli dipenderà dalla scelta di utilizzare o meno il doppio libero. Ancora incerto il futuro di Luca Monti, tecnico delle ultime due stagioni e mezzo al Copra Elior. L’allenatore ha detto a più riprese che rimarrebbe molto volentieri a Piacenza; è arrivato con la squadra che navigava in zona retrocessione e ha guadagnato la qualificazione in Challenge Cup il primo anno. Ha vinto la coppa europea guadagnando la finale scudetto nella seconda stagione mentre quest’anno ha alzato al cielo la Coppa Italia, per la prima volta nella storia biancorossa. Da parte sua la disponibilità c’è, bisogna capire se l’intenzione della società è quella di proseguire con lui o di cambiare volto alla panchina.

NOVITA’ - In tema di arrivi è praticamente certo il ritorno di Jacopo Massari, schiacciatore di proprietà del Copra Elior che si è messo in luce a Città di Castello; con il suo rientro il reparto schiacciatori è quasi definito.
Adesso la curiosità più grande è legata al nome del regista. Da settimane si dice che Piacenza abbia messo gli occhi (e anche qualcosa di più) su un promettente regista brasiliano, ma il direttore generale Cottarelli smentisce i rumors.

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