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Volley - Bovo day: una grande festa per ricordare Vigor

«Da quando lo scorso anno Alessandro, mio figlio, mi ha detto che la prima edizione del Bovo day è stato il giorno più bello della sua vita, ho un solo obiettivo: far diventare ogni momento il più interessante dell’esistenza sua e dei...

«Da quando lo scorso anno Alessandro, mio figlio, mi ha detto che la prima edizione del Bovo day è stato il giorno più bello della sua vita, ho un solo obiettivo: far diventare ogni momento il più interessante dell’esistenza sua e dei suoi fratelli».
Le parole di Federica Lisi, moglie di Vigor Bovolenta, fanno venire gli occhi lucidi anche ai tanti campioni con la divisa del Copra Elior seduti nella Sala Ricchetti per conoscere i dettagli del Bovo day, che vivrà la seconda edizione il primo giugno al PalaBanca. «Sembra assurdo - spiega ancora Federica - ma voglio che il ricordo di mio marito diventi una festa. Una festa sua, dei bimbi, degli amici e di tutta la pallavolo».

SENTIMENTI - Per questo Piacenza sta organizzando un’intera giornata dedicata al volley e a quell’indimenticato numero 16 la cui maglia svetta in cima alla curva che porta il suo nome. «Tutte le persone che ho chiamato sono sempre state pronte a dare qualcosa, nessuno si è tirato indietro. Questo mi permette di stare tranquilla e di non avere paura del domani».
Poi Federica sa che in questo pezzo d’Emilia può sentirsi a casa. «E’ un posto ricco di sentimenti, anche i miei bambini lo sentono. E da quando Vigor non c’è più la mia missione è diventata quella di portare i bimbi a sorridere. Per questo il primo giugno deve essere una grande festa in cui ognuno deve tornare a casa magari con una lacrima ma dicendo: è stato veramente bello».

Tutti i riflettori puntati su quella che in tanti a Piacenza chiamano semplicemente Fede. Vicino a lei, a presentare la giornata dedicata a Vigor, i rappresentanti delle istituzioni e chi la sta aiutando a organizzare il Bovo day. Il sindaco Paolo Dosi, l’assessore allo sport della Provincia, Maurizio Parma, Giuseppe Nenna della Banca di Piacenza, il presidente provinciale della Fipav, Marco Bergonzi, la dottoressa Daniela Aschieri, ideatrice e responsabile di Progetto Vita, oltre ovviamente a Guido Molinaroli, numero uno del Copra Elior. Poi a fianco di Federica si siede Hristo Zlatanov, grande amico di Bovo da cui ha ereditato il ruolo di capitano a Piacenza. «Sono fiero di essere qui presente - spiega lo schiacciatore biancorosso - e onorato di partecipare al progetto. Non è facile, ma per ricordare Vigor c’è un solo modo: fare festa».

Magari imparando a utilizzare il defibrillatore, iniziativa collegata al Bovo day dagli organizzatori. «Un modo per unire beneficenza e sensibilizzazione» sono state le parole della Aschieri, a cui hanno replicato il sindaco: «Anche da eventi tragici come questi possono nascere aspetti positivi e iniziative per promuovere la vita» e Maurizio Parma: «Il Copra ci ha insegnato a esportare buona pallavolo. E parallelamente al volley facciamo conoscere fuori dai nostri confini pure Progetto Vita». Anche Molinaroli ha posto l’accento sulla sensibilizzazione: «Dobbiamo darci da fare per richiamare l’attenzione su problematiche come quelle della morte improvvisa. Da una parte siamo felicissimi di organizzare questo evento, dall’altra ovviamente c’è grande tristezza perché mai avremmo immaginato, quando siamo diventati partner di Progetto Vita ragazzi, di accostare questa iniziativa alla morte di Vigor».

IL PROGRAMMA - E’ toccato a Bergonzi entrare nei dettagli della giornata. Il primo giugno il PalaBanca diventerà il centro della pallavolo internazionale: dalle 10 di mattina circa 300 bambini delle elementari giocheranno a volley “ripassando” quanto imparato in questi mesi sull’utilizzo del defibrillatore. A partire dalle 14 spazio alle società sportive, che si affronteranno sui mini campi allestiti all’esterno dell’impianto. «Una manifestazione aperta a tutti, non solo alle squadre piacentine». Per iscriversi sarà sufficiente compilare il modulo disponibile da martedì sul sito www.fipavpiacenza.com. «Invito tutti - sono parole di Bergonzi - ad aderire il prima possibile, perché prevediamo una grande affluenza e non è da escludere che a un certo punto ci troveremo costretti a chiudere le iscrizioni».

Dalle 16 ci si trasferisce all’interno del PalaBanca, con la sfida (due set su tre) fra la Nazionale Over 50 e una mista Amici di Bovo-Generazione di Fenomeni. Alle 18 per la prima volta nella storia la Nazionale di pallavolo farà tappa a Piacenza, con gli azzurri che affronteranno in amichevole la Francia.

Il costo dei biglietti è di 12 euro (posto unico); i tagliandi saranno in vendita dal 15 aprile in tutti gli sportelli della Banca di Piacenza, che per questa iniziativa benefica ha rinunciato ai diritti di prevendita. Per garantirsi un posto al PalaBanca ci si può rivolgere anche a info@copraelior.it.


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