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Volley A1 maschile

La Gas Sales Bluenergy presenta l'argenteria. Stern e Recine promettono battaglia: «Lottiamo per una maglia da titolare»

Da Pagani Geotechnical riflettori puntati sull'oro e sull'argento europei. Si rivede anche Aarin Russell: «E' stata un'estate dura, ma adesso sto bene e tornerò presto al top»

Intanto brilla la medaglia al collo di Francesco Recine, che la mostra ai fotografi e ai tifosi presenti con un grande sorriso. «Ho lavorato duramente tutta estate perché non era semplice trovare un posto in nazionale, visto il livello altissimo degli schiacciatori. E la soddisfazione quando siamo saliti sul gradino più alto del podio è stata enorme. A Piacenza sono da pochi giorni, ma ho capito che la società vuole crescere e arrivare fra le big in tempi brevi». Anche alla Gas Sales Bluenergy dovrà lottare per guadagnarsi un posto in squadra. «Russell, Rossard e Antonov sono tutti bravissimi giocatori con una grande esperienza. Io sono nuovo, in allenamento chiedo e ascolto quello che mi dicono. Poi ovviamente punto a guadagnarmi una maglia da titolare».

Ultimo ad arrivare in ordine di tempo, Toncek Stern è già entrato a pieno titolo nel gruppo biancorosso. «Sono tutti gentili con me e so bene quale sarà il mio ruolo». Lo scorso anno ha chiuso quarto nella graduatoria dei bomber di Superlega, adesso parte, almeno sulla carta, alle spalle di Lagumdzija. «Sono pronto a dare il massimo per aiutare la squadra, io credo che con Adis possiamo aiutarci a vicenda. Toccherà al tecnico decidere, ma spero di avere la possibilità di giocare e soprattutto di ottenere ottimi risultati con la maglia di Piacenza».

Poche parole ma molto importanti per Aaron Russell. Tutti gli occhi sono puntati su di lui e sulla sua condizione fisica dopo l’intervento all’anca subito in primavera. Si parlava di tempi di recupero incerti, lo statunitense tranquillizza e confessa di stare bene: «E’ stata un’estate lunga e complicata, ma adesso lavoro con la squadra anche se devo gestirmi. Sono sicuro che tornerò presto al top». Anche grazie alle cure dello staff medico guidato dal dottor Carlo Segalini. «Arrivo dal calcio e per me è un mondo nuovo, ma sono affascinato da tutte le discipline sportive. Ho trovato un gruppo di persone corrette con cui lavorare al meglio».

Chiusura per un volto conosciuto, quel Paolo Zambolin che a Piacenza è già stato protagonista nel 2006-2007 come secondo di Pupo Dall’Olio nella squadra che arrivò in finale scudetto venendo fermata dalla corazzata Treviso. «Sono pronto a fornire il mio contributo in uno staff di alto livello. Rispetto alla mia prima avventura in biancorosso ho maturato esperienza internazionale, avendo lavorato anche in Qatar, Colombia e Bulgaria. Adesso voglio portare queste mie conoscenze a Piacenza, dove cercheremo di toglierci delle belle soddisfazioni»

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