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Wixo Lpr, con Vibo Valentia è già uno scontro diretto fra outsider da affrontare in emergenza

Indisponibili Kody e Di Martino, da valutare le condizioni di Fei; per i tifosi è una gara particolare. Parodi: «Metterli subito sotto pressione»

Non sarà una partita come le altre quella fra Wixo Lpr e Vibo Valentia. Non lo sarà per i tifosi, da anni uniti ben oltre un gemellaggio sportivo, tanto che nelle scorse stagioni spesso i due gruppi hanno combattuto battaglie comuni, non lo sarà per i tanti giocatori nelle fila dei calabresi che in un passato più o meno recente hanno vestito la maglia di Piacenza. Al PalaBanca si rivedranno Davide Marra, Manuel Coscione e Jacopo Massari, mentre a guidare Vibo dalla panchina sarà Lorenzo Tubertini, a lungo vice di Lorenzetti e in un’occasione anche primo allenatore (con una vittoria) nel breve interregno fra Lorenzetti e Luca Monti.

Emozioni e ricordi al PalaBanca, dove dalle 18 di domenica però i biancorossi dovranno pensare solamente a quanto succede sul campo provando a dare continuità alla bella vittoria ottenuta in rimonta a Ravenna. Perché Vibo in estate si è rinforzata, rappresenta una delle formazioni più accreditate per il ruolo di outsider e, almeno sulla carta, contende alla Wixo Lpr un posto fra le dirette inseguitrici delle quattro big.

Come se non bastasse i biancorossi devono far fronte a una vera e propria emergenza in tema di formazione. Sicuri assenti saranno Gabriele Di Martino, tesserabile solamente dopo la terza giornata (in programma mercoledì sera, quando a Piacenza arriverà Perugia) e Ivan Kody, impegnato ai campionati africani con il Camerun. A loro si aggiungono i problemi fisici di Alessandro Fei, fermato da un dolore muscolare e in forse per la sfida ai calabresi. Lo staff medico proverà a recuperare il giocatore fino all’ultimo, ma considerati anche i tanti impegni in programma nei prossimi giorni, quando si scenderà in campo due volte a settimana, ovvio che Fox verrà schierato solamente se non si correrà il minimo rischio. Se invece non dovesse farcela Giuliani si troverebbe costretto a schierare un sestetto inedito, visto che avrebbe a disposizione solo due centrali e nessun opposto. Molto probabile dunque una soluzione con tre schiacciatori contemporaneamente in campo (Marshall, Clevenot e Parodi) con il solo Hershko in panchina insieme al secondo alzatore Cottarelli e al secondo libero Giuliani.

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