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Alberto Giuliani, tecnico della Wixo Lpr

Alberto Giuliani, tecnico della Wixo Lpr

Wixo Lpr da incubo: biancorossi alla peggior gara stagionale, Trento passeggia

Imbarazzante primo set chiuso a 10, Piacenza è totalmente incapace di reagire di fronte alla Diatec

E’ la peggiore Piacenza della stagione quella che si scosta di fronte alle battute di Trento e rende la gara della Diatec una piacevole passeggiata emiliana. L’esempio è un primo set imbarazzante dei biancorossi, che chiudono a 10 dopo essere partiti in svantaggio 7-1 con l’unico punto arrivato su un errore di Trento. Bravissimi gli ospiti dai nove metri, però la Wixo Lpr è totalmente incapace di reagire e anche quando la Diatec abbassa il rito al servizio la squadra di Giuliani non è mai in grado di opporre una minima resistenza. Perché una volta fatti i complimenti a Trento per le qualità in battuta bisogna anche chiedersi il motivo per cui in almeno tre-quattro occasioni i padroni di casa si guardano in faccia senza accennare la minima copertura su palloni facilmente rigiocabili oppure perché nell’unica azione in cui Piacenza avrebbe la possibilità di riaprire la gara durante il secondo set (il possibile punto del 15-17) prima i biancorossi non chiudono con un facile appoggio a muro poi con la rigiocata in attacco.

Una Wixo Lpr inguardabile per quasi tutta la gara sceglie la giornata peggiore per dimenticarsi di giocare. Lo fa di fronte a un PalaBanca che invece indossa il vestito della festa, con i Lupi Biancorossi da applausi per aver sostenuto la squadra fino all’ultimo punto. Era l’occasione giusta per mostrare il carattere che la squadra aveva messo in mostra fino alla trasferta in casa di Civitanova, invece dopo la brutta sconfitta di domenica scorsa contro Padova i biancorossi si vedono travolgere di fronte al proprio pubblico. Nessuno a fine gara cerca giustificazioni, non sarebbero credibili, però lo staff dovrà interrogarsi sui motivi di una prestazione così imbarazzante. Perché anche Perugia e Civitanova hanno battitori di altissimo livello (anzi, probabilmente ne hanno di più) e la stessa Modena non vale sicuramente meno di Trento. Ma mai fino a oggi Piacenza si era mostrata così inferiore agli avversari. E soprattutto resta da capire come sia possibile regalare un primo set a 10 e un avvio da 7-1 ad avversari che stavano faticando a trovare la propria identità. L’obiettivo doveva essere metterli immediatamente sotto pressione per ridurre al minimo le certezze di Trento, invece è successo esattamente il contrario, il modo ideale per evidenziare le qualità degli ospiti regalando una gara totalmente in discesa.

«Dovremo lottare per entrare nei play off» racconta Giuliani a fine gara. Di certo giocando in questo modo sarà impossibile; chi ne ha le possibilità dovrà intervenire immediatamente per evitare una deriva pericolosissima.

LA GARA PUNTO A PUNTO

PIACENZA-TRENTO 0-3

(10-25, 21-25, 20-25)

WIXO LPR PIACENZA: Parodi 6, Yosifov 9, Baranowicz 3, Clevenot 7, Alletti 2, Fei 12; Manià (L), Hershko 3, Kody, Cottarelli, Giuliani L. (L). Ne: Marshall e Di Martino. All. Giuliani

DIATEC TRENTINO: Lanza 12, Carbonera 6, Vettori 8, Hoag 15, Zingel 4, Giannelli 5; De Pandis (L). Ne: Kovacevic, Kozamernik, Cavuto, Chiappa (L), Teppan e Partenio. All. Lorenzetti

ARBITRI: Florian e Cappello

NOTE: Spettatori: 3000 Incasso: 33500. Durata set: 18’, 26’, 28’; tot. 72’

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