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Volley A1 maschile

Gas Sales Bluenergy, così proprio non va: Taranto abbatte Piacenza 3-1

Approccio sbagliato, per i biancorossi arriva la settima sconfitta consecutiva in trasferta. Lontano dall'Emilia la vittoria manca dal 3 novembre

Così proprio non va. Non è possibile per una squadra che ha l'obiettivo dichiarato del quinto posto lasciare sei punti in due settimane fra Cisterna e Taranto. Non è possibile dimenticare in tre giorni la buona prova contro Padova e presentarsi in campo con un approccio totalmente errato che ha portato i biancorossi a rincorrere per due set. Perché al di là dei meriti dei pugliesi la Gas Sales Bluenergy nei primi due set non riesce mai, ma proprio mai, a mettere la testa avanti.

LA GARA PUNTO A PUNTO

Eppure Bernardi presenta la stessa formazione di mercoledì scorso, una squadra capace di divertire i tifosi per qualità e in grado di mettere in campo la creatività per spiazzare gli avversari. A Taranto non si vede niente di tutto questo e solo l’ingresso di Stern, con conseguente ritorno al modulo classico al posto di quello con i tre schiacciatori, consente a Piacenza di riportarsi in partita, vincere il terzo set e almeno continuare a crederci per una mezzoretta in più.

Ma arrivati a questo punto della stagione una squadra ambiziosa non ha più giustificazioni per una prestazione simile. Fra l’altro rimanendo in campo più di due ore contro un avversario che può schierare solamente sette giocatori. Non può rappresentare una giustificazione neppure l’assenza di Lagumdzija: nessuno nega che fare a meno dell’opposto titolare rappresenti un problema importante, ma nel sestetto ci sono Recine, Rossard e Russell, di sicuro non gli ultimi arrivati. E poi il più positivo, quando viene schierato, è Stern, bravo a dare la scossa non appena entra in campo. Il suo è l’approccio giusto, con il 70 per cento di positività quando lascia la panchina per diventare assoluto protagonista. Entra e mette a terra i primi cinque palloni che tocca, mentre troppi suoi compagni sono protagonisti di qualche alto e troppi bassi.

Bernardi aveva chiesto continuità in trasferta e questo inizia a essere un macigno sulle spalle dei biancorossi tutte le volte che si presentano sul pullman per lasciare Piacenza. Quella di Taranto è la settima sconfitta consecutiva in Superlega, l’ultimo sorriso risale al 3 novembre con il 3-1 in casa di Modena. Da quel momento gli stop in successione con Monza, Trento, Padova, Verona, Milano, Cisterna e Taranto: quattro di queste squadre sono fra le ultime sei della classifica.

Non che le altre pretendenti al quinto posto corrano a perdifiato, ma sono troppe le occasioni gettate al vento e soprattutto non si vede all’orizzonte quel barlume di continuità che avrebbe dovuto essere una delle condizioni fondamentali per raggiungere l’Europa, obiettivo a più riprese dichiarato per questa stagione.

Mercoledì di nuovo in campo in casa di Perugia; le premesse non sono delle migliori, a questo punto c’è solo da sperare che l’approccio di fronte agli umbri sia quello giusto, poi il campo farà capire di che pasta è fatta questa Piacenza.

GIOIELLA PRISMA TARANTO-GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 3-1

(25-19, 25-23, 25-27, 25-22)

GIOIELLA PRISMA TARANTO: Falaschi 2, De Barros Ferreira 13, Di Martino 10, Stefani 22, Randazzo 15, Alletti 15, Pochini (L), Laurenzano (L), Dosanjh 0, Gironi 0. N.E. Freimanis, Sabbi. All. Di Pinto

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Brizard 4, Recine 13, Cester 2, Rossard 10, Russell 11, Holt 7, Catania (L), Scanferla (L), Stern 15, Caneschi 1, Antonov 0. N.E. Tondo, Pujol. All. Bernardi

ARBITRI: Pozzato e Braico

NOTE - durata set: 26', 36', 34', 32'; tot: 128'.

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