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Roberto Pighi non è più socio né amministratore delegato di Lpr

L'imprenditore, da due anni nella società biancorossa, rimane comunque come sponsor garantendo un investimento molto importante con il marchio Wixo

Roberto Pighi garantirà comunque un aiuto importante a Lpr volley attraverso il marchio Wixo

Roberto Pighi non è più socio né amministratore di Lpr volley. Dopo due anni intensissimi al vertice della società, in cui prima ha salvato la squadra insieme alla famiglia Arici acquistando la maggioranza relativa e poi è diventato proprietario dell’80 per cento delle quote, l’imprenditore originario di Fiorenzuola ha ceduto il proprio pacchetto azionario a Guido Molinaroli.

L’uscita di scena dalla società non significa che Pighi si allontani dal PalaBanca. Nessun passo indietro dunque, almeno per quanto riguarda l’aspetto economico. L’ormai ex azionista di maggioranza continuerà a contribuire in maniera massiccia alle fortune della squadra biancorossa, anche se lo farà da esterno e non più da socio. Ma cosa ha spinto Pighi a questa decisione?

«Nuovi ed importanti impegni lavorativi - spiega l'ormai ex amministratore delegato - mi impediscono di dedicarmi con il giusto impegno alla pallavolo. In questi due anni ho capito che la società di volley non può essere un passatempo, ma deve essere gestita in modo serio, attento e professionale, con un conseguente impegno di tempo e di energie che potrei definire totale. Fino a oggi sono riuscito a farlo, adesso le mie nuove attività imprenditoriali e finanziarie non mi consentono di dedicarmi a tempo pieno alla pallavolo. Non sono una persona che lascia le cose a metà, per cui a malincuore ho dovuto fare un passo indietro, confermando ed onorando comunque tutti gli impegni economici che mi ero assunto nei mesi scorsi».

Pighi sarà sponsor della squadra biancorossa con il marchio Wixo, che produce e commercializza vino in confezioni monodose, e per il quale sono in programma iniziative pubblicitarie tramite un testimonial di grande spessore che dovrebbe portare vantaggi anche al volley piacentino. In base al numero degli sponsor e agli impegni economici degli stessi (alcuni contatti sono ancora in corso e dunque la situazione complessiva è in via di definizione) non è da escludere che Wixo possa dare il nome alla squadra

«Infine - prosegue Pighi - essendo questo un periodo storico nel quale è difficile programmare un rilancio del volley piacentino ai vertici della categoria nazionale ed internazionale vengono a mancare quelle caratteristiche e quegli stimoli fondamentali del mio personale modo di fare impresa, sport e spettacolo».

Non è da escludere che Pighi possa comunque rivestire una carica all'interno della società: gli è stato chiesto di restare con il ruolo di presidente onorario e l'imprenditore sta decidendo se accettare la proposta. In conclusione l'ex azionista di maggioranza ha parole di elogio per il direttore sportivo Gabriele Cottarelli e per quanto svolto in campagna acquisti. «Ha lavorato in una situazione societaria molto complicata, a lui va il mio ringraziamento e i miei complimenti per i risultati ottenuti in un momento particolarmente complesso».

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