Volley A1 maschile

Gas Sales Bluenergy, è crisi nera: che scoppola da Ravenna

Biancorossi mai in partita, i padroni di casa dominano e chiudono 3-0 senza soffrire sfruttando la pessima prova di Piacenza, alla terza sconfitta in altrettante gare ufficiali

Se tre indizi fanno una prova non ci sono più dubbi: per Piacenza adesso è crisi nera. Cisterna, Padova e ora anche Ravenna, una prova più brutta dell’altra: se all’esordio poteva essere stata la tensione a bloccare i biancorossi, la seconda battuta d’arresto era un preoccupante campanello d’allarme che ha portato all’esonero di Andrea Gardini, ma il confronto di questa sera contro i romagnoli deve far riflettere tutto l’ambiente. La Gas Sales Bluenergy perde 3-0 ma soprattutto nell’arco dell’incontro non riesce mai, ma proprio mai, a mettere la testa avanti. In un paio di occasioni, nel primo set, riesce a pareggiare, ma subito spreca malamente quanto guadagnato con enorme fatica. Troppi errori attacco, troppe imprecisioni in tutti i fondamentali, una difficoltà a mostrare un minimo accenno di gioco di fronte a una squadra che ha trovato la strada spianata ed è riuscita a esporre tutta la propria argenteria.

LA PARTITA PUNTO A PUNTO

Proprio durante la partita arriva il comunicato ufficiale della società che annuncia il nuovo allenatore Lorenzo Bernardi: domenica inizia la Superlega e in soli tre giorni il tecnico non potrà fare miracoli. Perché ormai è chiaro, bisogna lavorare principalmente sulla testa ma non solo su quello. In campo ci sono giocatori di esperienza e di livello internazionale, gente che ha vinto medaglie olimpiche e mondiali, non è possibile che paghino così a caro prezzo la pressione di un avvio di stagione negativo. I campioni nelle difficoltà dovrebbero esaltarsi, essere i primi a indicare la via per lasciarsi i problemi alle spalle, trascinare la squadra. Invece questa Piacenza si squaglia al primo errore, mostrando una prestazione inspiegabile. Massimo Botti, tornato da primo allenatore sulla panchina di Piacenza dopo la cavalcata trionfale della Serie A2, da metà della seconda frazione inizia a cambiare tutto, alla ricerca almeno di una risposta caratteriale. Il solo Botto sembra provarci in un paio di occasioni, sia in difesa sia a rete, per il resto è evidente che i biancorossi sono in un burrone e Bernardi dovrà indicare la strada giusta per trovare al più presto la luce. Attenzione però, perché di tempo ce n’è veramente poco: in meno di un mese Piacenza incontrerà Perugia, Trento, Civitanova e Modena, oltre alla stessa Ravenna e a Cisterna (due squadre da cui Candellaro e compagni sono già stati battuti in Coppa Italia). L’allarme rosso è suonato, adesso si capirà chi davvero può fare la differenza.

CONSAR RAVENNA-GAS SALES BLUENERGY PIACENZA 3-0

(25-23, 25-18, 25-18)

CONSAR RAVENNA: Redwitz 3, Loeppky 8, Grozdanov 6, Pinali 10, Recine 11, Mengozzi 7, Giuliani (L), Koppers 1, Kovacic (L), Zonca 0, Batak 0. N.E. Arasomwan, Rossi, Pirazzoli. All. Bonitta

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Hierrezuelo 3, Clevenot 6, Polo 2, Grozer 5, Russell 6, Candellaro 3, Fanuli (L), Scanferla (L), Antonov 4, Botto 3, Tondo 1, Shaw 4, Izzo 0. N.E. All. Botti

ARBITRI: Saltalippi, Brancati

NOTE - durata set: 27', 27', 24'; tot: 78'.

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