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C'è ancora un traguardo da raggiungere, l'Lpr non può mollare adesso

I play off per l'Europa lo scorso anno salvarono un'intera stagione, adesso sono visti quasi come un ripiego, sintomo dei passi in avanti effettuati. E poi bisogna salutare nel migliore dei modi Papi e Zlatanov

Uno sguardo al passato, uno al futuro. In attesa di conoscere se sarà Milano o Latina l’avversario di Piacenza nei play off per il quinto posto (e per l’Europa) c’è già chi stila i primi bilanci in casa Lpr. Operazione difficile e comunque parziale considerato che i biancorossi stanno ancora giocandosi parte della propria stagione. Anzi, probabilmente scenderanno in campo per l’obiettivo realisticamente più raggiungibile, almeno stando ai pronostici di inizio anno. La rosa dell’Lpr, è stato ripetuto a più riprese, aveva nelle proprie corde la possibilità di chiudere fra il sesto e il settimo posto. E’ andata oltre le aspettative a metà stagione, chiudendo l’andata al quinto posto, per poi calare vistosamente nella fase ascendente: 24 punti al giro di boa, 16 nel ritorno, confermandosi comunque fra le migliori sei del campionato, come pronosticato in estate.

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IL PASSO IN AVANTI DELL’ULTIMO ANNO

Adesso inizia la corsa verso l’Europa, l’appendice che lo scorso anno consentì di salvare un campionato completamente da dimenticare regalando un pass continentale ai biancorossi. Ma se dodici mesi fa i play off per il quinto posto rappresentavano l’unica àncora di salvezza, adesso sono visti come una sorta di ripiego. Sintomo dei passi in avanti fatti in questo periodo e che hanno permesso a Piacenza di puntare a obiettivi più ambiziosi. Ma l’Lpr attuale non può permettersi di giocarsela alla pari con le migliori, almeno sul lungo periodo, dunque è giusto che la squadra faccia il possibile per raggiungere un traguardo alla portata. Storicamente una partecipazione europea che non sia la Champions non ha enorme appeal sul pubblico, ma rimane un biglietto importante per la società. E quest’anno c’è un motivo in più per giocarsela fino all’ultimo pallone: bisogna salutare adeguatamente due icone della pallavolo come Samuele Papi e capitan Hristo Zlatanov. Chiaro che vederli indossare per l’ultima volta la maglia biancorossa in un giorno in cui Piacenza taglia un nuovo traguardo sarebbe il modo migliore per ringraziarli di quanto hanno fatto in carriera. Solo dopo si potrà dare un giudizio sulla stagione di Piacenza.

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