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Domenica, 5 Dicembre 2021
Volley A1 maschile

Bernardi: «Abbiamo pagato troppe imprecisioni. Ma il giudizio sull'annata è positivo». VIDEO e pagelle

Il tecnico della Gas Sales Bluenergy dopo la sconfitta con Modena: «Ci siamo allenati a lungo con una rosa ridotta, qualcosa dovevamo pagare. La sfortuna ha inciso, ma non c'è stato solo quello»

Non accetta volentieri le sconfitte Lorenzo Bernardi, dunque l’umore non è dei migliori. Ma l’analisi dello stop in semifinale contro Modena deve tenere in considerazione tutti i problemi registrati nel corso della stagione e soprattutto nelle ultime settimane. Così l’analisi si allarga a un’annata davvero molto difficile.

Undici errori nel primo set, dieci nel secondo, zero per cento in contrattacco nella prima frazione. Con questi numeri c’è poco da fare.

«Assolutamente sì, è una disamina corretta. E soprattutto non abbiamo sfruttato le occasioni semplici che ci eravamo creati. Mi dispiace perché è stata una stagione complessa, con tante problematiche che abbiamo affrontato e in parte superato. Ci meritavamo l’opportunità di giocarci una finale, ma è chiaro che quando affronti una squadra come Modena che ultimamente si è allenata quasi a pieno organico e noi invece con una rosa molto ridotta qualcosa devi pagare. Se ci aggiungi anche imprecisioni che non dovresti avere è chiaro che la vita si complica».

Imprecisioni dovute anche a un pizzico di tensione di troppo? Anche se in una semifinale è normale che la pressione ci sia.

«Queste problematiche le abbiamo avuto anche in altre gare, non penso sia dovuto solo alla tensione».

Un voto alla stagione, un’analisi su un’annata molto complicata per una lunga serie di motivi.

«Bisogna dividerla in due. La prima parte con la regular season la ritengo molto positiva. E’ iniziata in modo complicato e con tanti punti di domanda. Siamo arrivati a una lunghezza dal quarto posto, che ritengo sarebbe stato un risultato straordinario. Nel secondo percorso abbiamo affrontato molte difficoltà, con un organico ridotto all’osso, ottenendo comunque buoni risultati. Perdere lascia sempre un grande rammarico, adesso ci sarà chi deve dare una valutazione più generale ma credo che complessivamente sia stata una stagione positiva».

Il rammarico è per quel quarto posto sfiorato a fine campionato o è mancato altro?

«Chiudere quarti o quinti ci avrebbe permesso di affrontare un quarto di finale più semplice rispetto a Trento, contro cui comunque ci siamo espressi bene. Il risultato arriva da una situazione precedente, ma tutti i percorsi vedono i frutti dopo un po’ di tempo. In qualche circostanza siamo stati anche sfortunati, compresa quell’ultima giornata di regular season un po’ particolare».

La chiamiamo sfortuna?

«Non solo. Per raggiungere grandi risultati ci vuole anche buona sorte, noi quest’anno ne abbiamo avuta poca fra infortuni, incidente con Hierrezuelo, i problemi di Grozer e altre situazioni particolari».

Senza la pandemia e con il pubblico avremmo visto un risultato diverso?

«Questo è difficile da dire. Se chiedi: sono mancati i tifosi? Rispondo: molto. E’ mancato il calore? Molto. I tifosi possono aiutare la squadra? Certo. Però non possiamo avere una controprova, ci auguriamo solo che dall’anno prossimo siano presenti sugli spalti».

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