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Il superbomber Alessandro Fei lascia il volley giocato, sarà team manager di Piacenza. «Ho avuto una carriera stupenda, non rimpiango niente»

Dopo 25 anni ad altissimi livelli e il record di punti assoluto in Italia (9719) Fox dice stop. Una conferenza via internet con tutti i suoi ex compagni e i suoi ex tecnici per salutarlo

Hristo Zlatanov consegna la nuova divisa ad Alessandro Fei

Alessandro Fei lascia la pallavolo giocata ma non Piacenza. Sarà il team manager biancorosso a partire dalla prossima stagione, ma più in generale ricoprirà un importante ruolo tecnico e organizzativo all’interno della società. A 42 anni e dopo 25 stagioni fra A1 e A2 (un’unica annata, quella scorsa, culminata con la vittoria di campionato e Coppa Italia con la Gas Sales) l’ultimo campione del mondo ancora in attività saluta il volley pur rimanendo nell’ambiente. Lo fa con un oro Mondiale in bacheca, un argento e due bronzi olimpici, due ori europei oltre a 4 scudetti con il club, 5 Coppe Italia e una Champions League. Soprattutto lo fa con la corona di superbomber di sempre in Italia, grazie ai 9719 punti messi a tabellino in una carriera infinita e ricca di successi.

«Ho avuto una carriera stupenda, non rimpiango niente» ha spiegato durante l’incontro organizzato dalla Gas Sales in videoconferenza a cui hanno partecipato tantissimi allenatori ed ex giocatori che hanno condiviso con Fei 25 anni di vita. «Sono uno che ha sempre parlato poco, lo faccio quando serve. Ma mi impegno sempre al massimo in ogni avventura e nella mia nuova esperienza mi butterò a capofitto». Poi un ringraziamento a Piacenza. «Ho scelto di restare perché questa è la mia seconda casa, il rapporto con la città e i tifosi è splendido. Ho trovato la tranquillità che cercavo».

Poi la parola è passata a tutti i presenti, a iniziare da Elisabetta Curti, presidente della Gas Sales. «La Gas Sales ha un solo capitano: Alessandro Fei. Una persona silenziosa ma con un carisma eccezionale, dote che solo i grandi hanno. Sono sicura che con lui Piacenza ha fatto una grandissima scelta». Il vicepresidente Giuseppe Bongiorni ha ricordato i primi incontri «e la sua volontà di scegliere Piacenza quando ancora la società non esisteva», mentre Hristo Zlatanov si è detto «superfelice di avere nel mio team un ragazzo delle sue qualità e della sua competenza. Si è messo in discussione in A2 e il suo apporto a questa società è stato enorme. L’ho apprezzato un po’ meno – ha spiegato ridendo – quando ha battuto il mio record di punti, ma sono felice lo stesso perché il primato è rimasto in casa».

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