Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Volley A1 maschile

Joao Paulo Bravo dice addio alla pallavolo giocata: indimenticabili le sue vittorie con Piacenza

Il brasiliano in biancorosso ha conquistato scudetto, Top Teams Cup e Supercoppa Italiana. Atleta completo, ha lasciato un ottimo ricordo anche fuori dal campo

Joao Paulo Bravo dice addio al volley. Lo schiacciatore che ha fatto sognare e vincere Piacenza saluta la pallavolo a 42 anni e dopo una valanga di stagioni vissute da protagonista. Indimenticabile lo scudetto conquistato con i colori biancorossi dell’allora Copra Nordmeccanica nel 2009, ma in Emilia l’attaccante brasiliano vinse anche la Tom Teams Cup nel 2006, primo successo nella storia della pallavolo biancorossa, e la Supercoppa Italiana del 2009 oltre a risultare il miglior servizio nella Champions League del 2008, in quell’incredibile finale che sfuggì solo per un soffio alla squadra allora allenata da Angelo Lorenzetti, battuta 3-2 in finale dai russi del Kazan.

Bravo ha giocato a Piacenza in due momenti diversi della sua carriera, la prima volta nel 2005-2006 e quindi per tre stagioni consecutive dal 2007 al 2010.

Qualità impressionanti in seconda linea, con una ricezione di livello assoluto, precisissimo anche in attacco (mai dimenticata la sua schiacciata di fronte al gigante Leandro Vissotto, 2 metri e 12 a cui regalava ben 15 centimetri nel finale del tie break scudetto), Bravo ha lasciato nella nostra città uno splendido ricordo a livello umano. Sempre disponibile con tutti, mai una parola fuori posto, un giocatore che tutti vorrebbero in campo e fuori. Joao Paulo ha sempre confermato il suo attaccamento a Piacenza, dimostrato anche lo scorso anno quando Sportpiacenza dedicò una puntata di Gente di Sport alla squadra vincitrice dello scudetto e il brasiliano fu tra i primi ad aderire all’invito.

GUARDA LA PUNTATA DI GENTE DI SPORT CON JOAO PAULO BRAVO DEDICATA ALLO SCUDETTO 

Adesso, dopo aver concluso la sua carriera nell’Arkas Izmir in Turchia prosegue l’avventura nel mondo del volley come allenatore, esperienza già iniziata quando ancora vestiva la maglia da giocatore.

Questo il saluto di Bravo su facebook

Come direbbe Fiori Gigliotti: "Si chiudono le tende e finisce lo spettacolo". Gratitudine per tutto quello che la pallavolo mi ha dato e mi ha insegnato; a mio padre e mia madre, che hanno alimentato il mio sogno fin da piccolo. Mia moglie Patricia Bravo e i miei figli che mi seguono in ogni momento, che siano difficili o no. Gratitudine a tutti i miei allenatori, preparatori fisici, fisioterapisti, compagni di squadra, amici che la pallavolo mi ha dato. Un altro ciclo si chiude e un altro è appena iniziato. Che il viaggio sia produttivo come sono stati questi ultimi 23 anni da giocatore

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