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Iacopo Botto: «Sono sicuro, la scelta di Piacenza è quella giusta». VIDEO

Lo schiacciatore, arrivato alla Gas Sales dopo sette stagioni a Monza, presentato ufficialmente nella sede di Rmc Ricambi. La presidente Curti: «Lo abbiamo voluto fortemente»

La presentazione di Botto. Da sinistra: Binaghi, Boselli, Curti, Fermi, Botto e Yudin

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«Dopo sette stagioni a Monza e dopo aver dato tutto alla società lombarda avevo bisogno di qualcosa di nuovo. E sono convinto che la scelta di Piacenza sia quella giusta: la società mi ha cercato con insistenza e io ho voluto fortemente il biancorosso. Non a caso ho firmato un contratto triennale».

Iacopo Botto è sicuro, alla Gas Sales bisogna attendersi un’annata ricca di soddisfazioni. Lo ripetono in tanti alla presentazione dello schiacciatore, a iniziare da Gabriele Fermi, socio di Rmc Ricambi (nuovo ingresso nella community del volley) che ospita nella propria sede la “prima” ufficiale del giocatore biancorosso. Al suo fianco ci sono anche il compagno di squadra Igor Yudin, la presidente Elisabetta Curti, il vice direttore generale della Banca di Piacenza Pietro Boselli e il direttore sportivo Aldo Binaghi.

«E’ un onore giocare per Piacenza – racconta Botto – e so bene che questa per me è la soluzione migliore; sono convinto che insieme faremo grandi cose».

Per lui cambia il ruolo: da capitano e leader di Monza a una Piacenza in cui dovrà lottare per conquistarsi il posto in squadra. Ma a Iacopo la cosa non crea problemi. «Per me non ci sono differenze. Io sono chiamato a dare sempre il massimo, dal primo all’ultimo giorno, poi l’allenatore farà le proprie scelte. Il mio compito è mettermi a disposizione e non arretrare di un centimetro in qualunque occasione; posso garantire che lo sto già facendo e lo farò fino al termine dell’annata».

Oltretutto fra gli schiacciatori la concorrenza è alta e il livello dei posti quattro molto elevata. «Abbiamo un reparto completo, con due giocatori tecnici e due che hanno nella potenza la loro caratteristica migliore. Mi sembra che la rosa sia molto valida e questo ci permetterà di raggiungere ottimi risultati».

Magari con un occhio rivolto all’Italia che il prossimo anno andrà a giocarsi le Olimpiadi a Tokyo. «Rientrare in azzurro sarà molto difficile, perché l’appuntamento a cinque cerchi è il più atteso a tutti cercheranno di farsi trovare pronti. Ma se dovessi avere anche una minima possibilità non me la farò scappare. Adesso penso a dare il massimo, a maggio vedremo quali sono le condizioni».

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