Venerdì, 17 Settembre 2021
Volley A1 maschile

Grozer, Russel, Polo, Clevenot e il nodo palleggiatore: sta nascendo la Gas Sales del prossimo anno

Zlatanov: «Il nostro è un progetto quinquennale». Fei disposto a rimanere, Cavanna ha già salutato, Lube e Modena vogliono Stankovic

Georg Grozer, da più parti indicato come il nuovo opposto di Piacenza

Fin qui le certezze. Il resto sono solamente rumors, che però diventano sempre più insistenti anche se ovviamente dalla società non trapela assolutamente nulla. Dalla Polonia rimbalza la voce che l’opposto della prossima stagione sarà Georg Grozer, ungherese naturalizzato tedesco, classe 1984 attualmente in forza allo Zenit San Pietroburgo che vanta esperienze in tutto il mondo, Italia compresa dove nel 2008 vestì la maglia di Loreto prima di approdare al Friedrichshafen. Con la nazionale ha vinto un bronzo ai Mondiali 2014 e un argento agli Europei 2017, mentre con il Belgorod ha messo in bacheca una Champions League nel 2014.

Al suo fianco dovrebbe esserci come schiacciatore Aaron Russell, ventisettenne che sta terminando il campionato con Trento (dove ha vinto il Mondiale per club) dopo tre stagioni a Perugia con cui ha conquistato scudetto, Coppa Italia e Supercoppa. Compagno di ruolo dovrebbe essere un volto noto a Piacenza, quel Trevor Clevenot che proprio in biancorosso iniziò la sua avventura italiana dopo le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016. L’attaccante francese al PalaBanca ha lasciato ottimi ricordi, conosce bene l’ambiente e non avrà problemi di inserimento.

Al centro la Gas Sales sembra destinata a salutare Dragan Stankovic dopo una sola annata. Sulle sue tracce si è mossa con largo anticipo Modena, qualora il serbo riuscisse a ottenere la nazionalità sportiva italiana, ma proprio pochi giorni fa Giuseppe Cormio, direttore sportivo della Lube, ha dichiarato pubblicamente: «Penso che tornerà da noi; potrà essere inserito nel club per svolgere gradualmente compiti importanti anche in società».

In entrata il nome più gettonato è quello di Alberto Polo, classe 1995 da tre stagioni a Padova, ma nelle scorse settimane era stato associato a Piacenza anche Davide Candellaro (attualmente a Trento).

Il nodo più grande al momento pare essere quello del palleggiatore, che inevitabilmente condizionerà anche il resto del mercato. Se dovesse essere uno fra Baranowicz, Spirito, Orduna (argentino ma di nazionalità sportiva italiana) Sbertoli (tornato d’attualità da quando non si capisce cosa vorrà fare Milano il prossimo anno) allora con regista, libero e un centrale italiani si potrebbe pensare a un altro posto tre straniero. Se invece il regista sarà straniero (è uscito il nome di Hierrezuelo) inevitabilmente sarà obbligatorio avere una batteria di centrali tutti italiani.

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