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Domenica, 19 Maggio 2024
Volley A1 maschile

La Gas Sales Daiko si addormenta per due set: contro Ankara la reazione arriva troppo tardi

L'esordio in Champions finisce 3-1 per i turchi che si portano avanti 2-0 senza sudare e reagiscono al cambio di assetto dei biancorossi, con Recine in campo e Leal opposto. Decisiva nel finale la serie al servizio di Ngapeth

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Doveva essere una festa il ritorno di Piacenza in Champions League. Lo è, ma solamente per gli ospiti seguiti da un buon numero di tifosi: Ankara per due set domina al PalabancaSport contro la brutta copia della Gas Sales Daiko capace domenica di stare in campo più di due ore e mezza contro i campioni del mondo di Perugia.

LA GARA PUNTO A PUNTO

Poi Anastasi cambia completamente modulo, inserisce Recine da schiacciatore e sposta Leal da opposto per sopperire a una giornata opaca di Gironi. «Non l’avevamo mai provato, neppure in allenamento» dirà Lucarelli a fine partita. L’idea si rivela azzeccata, con il cubano-brasiliano sollevato da compiti di ricezione e concentrato solamente sull’attacco e il posto quattro italiano ancora una volta capace di dare la scossa come era già successo domenica scorsa in Umbria. Dopo l’indigestione di cloroformio delle prime due frazioni, in cui Piacenza crolla in letargo dopo un avvio discreto, finalmente arriva una reazione. Nimir e Ngapeth non massacrano più la seconda linea dei padroni di casa e l’attacco dei biancorossi inizia a funzionare, così come un muro fino a quel momento molto disordinato. Nel primo set non era stata sufficiente una sfuriata di Anastasi alla squadra durante un video check, dal terzo parziale invece la nuova formazione regala gioie al pubblico piacentino. Recine attacca la corrente ed è sufficiente la scintilla per riattivare i campioni biancorossi. E quando si mettono a giocare anche Lucarelli e Leal  (Simon invece faticherà maggiormente) ecco che finalmente si vede una partita vera. Nimir non è più imprendibile come a inizio partita, Ngapeth viene fermato più di una volta a muro e adesso le parti si invertono.

L’equilibrio dura fino a quota 21 del quarto set, poi si presenta al servizio proprio Ngapeth che fa la differenza: due battute su cui la ricezione di Piacenza fatica e manda prima Lucarelli (nei punti precedenti spettacolare) e poi Leal a sbattere contro il gigantesco muro a tre degli ospiti, poi il francese chiude con un ace che permette di festeggiare ai tifosi giunti dalla Turchia.

In casa biancorossa rimane il rammarico per due set letteralmente non giocati dalla Gas Sales Daiko. E un rendimento così scadente non si può giustificare con la sola giornata storta di Gironi e la mancanza di un sostituto di ruolo, perché per la prima ora di gioco in casa piacentina non funziona assolutamente niente. A questi livelli nessuno si può permettere di incartare e regalare due parziali agli avversari; perdere contro formazioni come Ankara ci può stare, ma la reazione deve iniziare prima del terzo set. Altrimenti si corre il rischio di vedere esultare gli avversari.

PIACENZA-ANKARA 1-3

(19-25, 18-25, 25-19, 21-25)

GAS SALES DAIKO PIACENZA: Simon 5, Brizard 2, Lucarelli 13, Caneschi 7, Gironi 3, Leal 20; Scanferla (L), Recine 8, Andringa. Ne: Hoffer (L), Alonso, Ricci, Dias. All. Anastasi

HALKBANK ANKARA: Matic 9, Ma’a 1, Ngapeth 18, Ulu 5, Abdel-Aziz 21, Perrin 15; Done (L), Eksi, Ivgen (L), Lagumdzija 2. Ne: Uzunkol, Unver, Coskun, Tayaz. All. Kovac

ARBITRI: Ovuka (Bih), Vasileiadis (Gre)

NOTE: Spettatori: 1960. Durata set: 29’, 24’, 30’, 26’. Tot. 109’

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