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Volley A1 maschile

La Gas Sales Bluenergy ci prova, ma Perugia per ora è superiore: finisce 3-1 per gli umbri

I biancorossi lottano ma cedono sotto i colpi di una battuta che crea grossi problemi alla ricezione di Piacenza

GSE_banner_322x250_statico-2La curiosità più grande era capire a che punto fosse la Gas Sales Piacenza nel percorso di crescita. Nelle vesti di esaminatore la squadra peggiore che si potesse affrontare, una Perugia che attualmente è la formazione migliore non solo in Italia ma a livello internazionale e oltretutto sta attraversando un momento d’oro, con nove vittorie in altrettante partite.

LA GARA PUNTO A PUNTO

Ne esce un 3-1 per gli umbri che allo stato attuale si dimostrano più solidi e più avanti nella costruzione anche senza Wilfredo Leon, tenuto in panchina praticamente per tutta la gara. Il problema è che in casa Sir Safety qualunque carta esca dal mazzo è un asso o comunque ci va molto vicino, così Plotnytskyi viene schierato al posto del cubano-polacco e risulta uno dei migliori, in grado di incidere in modo pesante soprattutto al servizio.

Ecco, la battuta e la ricezione sono le chiavi del match: si sapeva, ma le due ore e un quarto di partita lo confermano mettendo un sigillo di quelli indelebili. Nei primi due set buona parte del vantaggio ospite, che viene solo ridotto nel finale, arriva principalmente grazie a una Perugia che mette in seria difficoltà i biancorossi dai nove metri, mentre la formazione di Bernardi quasi mai è in grado di impensierire in modo consistente la seconda linea ospite. Così Brizard è costretto a un gioco abbastanza scontato, cercando spessissimo Leal che si dimostra una certezza sulla palla alta, anche con il muro piazzato, ma conferma i problemi in seconda linea. Niente di nuovo, ma contro un avversario del calibro di Perugia ogni piccolo problema rischia di diventare un dramma. Non sempre le statistiche raccontano tutto, ma in questo caso sono abbastanza eloquenti. I biancorossi commettono 25 errori al servizio (regalano un set intero) a fronte di soli tre ace e di una ricezione avversaria che regge, come conferma il 45 per cento complessivo. Perugia sbaglia in 12 occasioni trovando 7 punti diretti e una seconda linea dei padroni di casa che si ferma al 25 per cento. Poi Piacenza è più brava a mettere palla a terra dopo una ricezione negativa e complessivamente attacca meglio (53 per cento contro 48) ma questo non basta.

La Sir Safety oggi è certamente più sicura dei biancorossi, che in qualche occasione sprecano in modo abbastanza banale palloni importanti che consentirebbero di mettere sotto pressione gli avversari nel punteggio. Contro formazioni di questo calibro bisogna avvicinarsi alla perfezione, la Gas Sales Bluenergy ci riesce solo a tratti, ma non basta. Perugia invece dimostra una maggiore tranquillità dovuta anche alle certezze dettate dalla lunga serie di vittorie, Piacenza è più indietro nella costruzione dei meccanismi di squadra. Anche questo si sapeva e non deve sorprendere.

Poi, come al solito, è il servizio a rivelarsi decisivo. Succede nel quarto set, quando i padroni di casa partono meglio ma cedono sotto i colpi in battuta prima di Semeniuk e poi di Plotnytskyi. E recuperare cinque-sei punti a una formazione come la Sir Safety sarà probabilmente il tema del prossimo “Mission Impossible” in uscita al cinema. Detto questo è innegabile che passi in avanti si siano visti, considerata soprattutto la forza dell’avversario. Il tragitto per arrivare al loro livello è ancora lungo, ma intanto qualche miglioramento è evidente, adesso è obbligatorio non fermarsi.

PIACENZA-PERUGIA 1-3

(21-25, 22-25, 25-22, 22-25)

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Lucarelli 12, Simon 12, Romanò 15, Leal 19, Caneschi 3, Brizard 5; Scanferla (L), Recine 1, Basic, Cester. Ne: Hoffer (L), Alonso, De Weijer.  All. Bernardi

SIR SAFETY SUSA PERUGIA: Russo 8, Giannelli 4, Plotnytskyi 10, Flavio 9, Rychlicki 19, Semeniuk 17; Colaci (L), Ropret, Leon, Piccinelli (L). Ne: Herrera, Solè, Cardenas, Cardenas, Mengozzi. All. Anastasi

ARBITRI: Florian e Luciani

NOTE: Spettatori: 3200. Incasso 50000. Durata set: 31’, 36’, 32’, 36’. Tot. 135’. 

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