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Una Gas Sales Bluenergy in maschera cerca punti in casa di Verona

Biancorossi obbligati dal regolamento a giocare senza Finger e Mousavi. Mercoledì serve una vittoria prima del ciclo di ferro con Trento, Civitanova, Modena e Vibo Valentia

La festa della Gas Sales Bluenergy dopo la vittoria di domenica contro Cisterna (f. Trongone)

Piacenza cerca continuità in vista del ciclo di ferro. Mercoledì alle 19.30 si recupera la gara non disputata nella nona giornata di andata in casa di Verona e i biancorossi hanno come obiettivo quelli di bissare il successo di domenica scorsa al PalaBanca contro Cisterna, il primo per 3-0 in campionato, presentandosi al meglio al trittico successivo che vedrà la Gas Sales Bluenergy affrontare nell’ordine Trento, Civitanova (entrambe in trasferta) e Modena. Anzi, all’elenco va aggiunta anche Vibo Valentia, attualmente terza in classifica, che la formazione di Bernardi ospiterà domenica 10 gennaio.

Un passo alla volta, a iniziare dalla gara con gli Scaligeri che si preannuncia molto strana, a causa di un regolamento che specialmente quest’anno andrebbe assolutamente modificato. Bernardi non avrà a disposizione, oltre all’infortunato Grozer che ora deve fare i conti pure con il Covid, anche il centrale Mousavi e l’opposto Finger, autore di un esordio con i fiocchi domenica scorsa. Il motivo? Il loro tesseramento è successivo alla data prevista inizialmente per la disputa dell'incontro, vale a dire l’8 novembre. Per lo stesso motivo i padroni di casa non potranno utilizzare l’opposto titolare, il danese Mads Jensen arrivato a stagione iniziata per sostituire Boyer. Il risultato è che le due squadre giocheranno entrambe senza gli opposti, fuori non per problemi fisici (se si esclude ovviamente Grozer) ma per un regolamento poco sensato in un periodo di Covid. Si parla tanto di mantenere alto lo spettacolo e poi si impedisce a due squadre di schierare due dei bomber principali, a cui aggiungere Mousavi, che sarebbero regolarmente a disposizione.

Proprio dopo la gara con Cisterna un dirigente piacentino è intervenuto sulla vicenda con una battuta: «Facendo il ragionamento al contrario una società dovrebbe andare a riprendere anche un atleta che nel frattempo ha venduto per giocare con la stessa rosa di novembre?». Abbastanza assurdo, ma questa è la norma e Piacenza non può farci niente, così Bernardi è obbligato a una nuova rivoluzione. Due le opzioni: la più probabile è l’inserimento dei tre schiacciatori, come avvenuto a Perugia quando Clevenot giocò in diagonale a Baranowicz con Russell e Antonov di banda. La seconda, l’inserimento di Tondo come bomber, opzione più difficile anche perché senza Mousavi al centro diventa scontata la coppia Polo-Candellaro e l’unico che potrebbe dare il cambio nel ruolo sarebbe proprio Tondo.

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