Martedì, 26 Ottobre 2021
Volley A1 maschile

La Gas Sales Bluenergy "incastrata" dai centrali italiani: potrebbe essere una formazione camaleontica

Inserire Holt o Lisinac costringerebbe Bernardi a non utilizzare insieme Russell e Rossard. La scelta del regista straniero blocca le varie alternative, la lentezza del Tribunale Antidoping su Polo costringe la società a modificare i piani iniziali

Resta sempre il numero di italiani in campo il problema principale nella costruzione della nuova Gas Sales Bluenergy. Ormai la situazione è chiara: la società non può attendere la decisione del Tribunale Antidoping su Alberto Polo (anche perché dopo la prima sentenza ci sarà molto probabilmente anche l’appello) e dunque deve pensare a una squadra che possa fare a meno del centrale di Bassano Del Grappa. Se poi sarà disponibile a inizio campionato o a stagione in corso tanto meglio, ma allo stato attuale Piacenza non può contare su di lui. E qui arriva il problema: i vertici biancorossi avevano già disegnato una formazione con due centrali italiani, affiancando a Polo o Enrico Cester oppure Elia Bossi, e due schiacciatori stranieri (Aaron Russell e Thibault Rossard), con la coppia composta da Oleg Antonov e Francesco Recine pronta a stimolare i titolari. Sommati a Adis Lagumdzija, che giocherà in diagonale all’altro nuovo arrivo Antoine Brizard, un potenziale d’attacco spaventoso, visto che in biancorosso giocherebbero contemporaneamente tre dei primi sette marcatori dell’ultima stagione.

Il problema è che dopo i contatti andati a vuoto con Simone Anzani e Daniele Mazzone, nella giornata di ieri Milano ha ufficializzato la conferma di Matteo Piano, un altro dei centrali su cui Piacenza aveva messo gli occhi qualche tempo fa. A questo punto le opzioni italiane sono praticamente terminate e i biancorossi puntano in modo deciso su Maxwell Holt (in pole position) o Srecko Lisinac. Entrambe ottime soluzioni, ma inserirli in formazione obbligherebbe Lorenzo Bernardi a non schierare mai insieme Russell e Rossard, due delle principali bocche da fuoco biancorosse, per rispettare il numero minimo di italiani in campo. Da regolamento infatti devono essere sul terreno di gioco almeno tre giocatori di nazionalità sportiva italiana: la Gas Sales Bluenergy avrebbe il libero Leonardo Scanferla, uno dei due centrali e dovrebbe obbligatoriamente inserire uno schiacciatore. Insomma, una limitazione piuttosto marcata e soprattutto l’impossibilità di puntare su una formazione standard: il tecnico potrebbe alternare vari sestetti, ma qualunque sia la soluzione Piacenza avrebbe comunque delle limitazioni evidenti.

Considerati i movimenti del mercato la decisione di acquistare già da mesi un regista straniero non si è rivelata azzeccata. Il valore di Brizard, che dovrà comunque gestire la sua prima avventura in Italia, non si discute, ma dopo il suo arrivo Modena ha liberato Micah Christenson e soprattutto negli ultimi giorni Trento ha messo sul mercato Simone Giannelli (finito a Perugia), il 22enne Riccardo Sbertoli non è più un incedibile di Milano e potrebbe lasciare la Lombardia per approdare alla corte di Lorenzetti e questo valzer di registi ha lasciato per il momento disponibile Dragan Travica, che ha un altro anno di contratto a Perugia e ha iniziato un braccio di ferro con la società.

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