rotate-mobile
Venerdì, 12 Aprile 2024
Volley A1 maschile

Elisabetta Curti e l'obiettivo Champions League: «Ce la giochiamo con tutti, ma ci vogliono umiltà e determinazione»»

La presidente mercoledì sarà in Polonia per la sfida con lo Jastrzebski Wegiel. «Da domenica scorsa la squadra ha switchato. I ragazzi hanno dimostrato che quando è fondamentale rispondere in modo positivo sono sempre sul pezzo»

Ci sarà anche Elisabetta Curti, insieme alla figlia e a un nutrito numero di Lupi Biancorossi, mercoledì pomeriggio sugli spalti della Hala Widowiskowo a seguire il ritorno dei Quarti di finale di Champions League fra lo Jastrzebski Wegiel e la sua Gas Sales Daiko. La numero uno biancorossa vuole far sentire a giocatori e staff la vicinanza dei vertici societari in quello che è il momento più alto nella storia del club, arrivato fra i migliori otto in Europa alla prima apparizione nella manifestazione continentale più importante.

Torniamo per un attimo alla vittoria di domenica sul campo di Civitanova che vi ha permesso di raggiungere il primo obiettivo, vale a dire uno dei quattro posti che consentono di giocare in casa i Quarti di finale playoff di Superlega.

«Per noi è stato un altro passo in avanti nel nostro percorso di crescita, anche se siamo consapevoli che complessivamente avremmo potuto fare anche un pochino meglio. A un certo punto ci siamo presi una pausa di riflessione che ha rallentato il nostro cammino, ma ci può stare e abbiamo capito che la continuità non rientra fra le nostre caratteristiche. Intanto fatemi fare i complimenti a Trento che ha tenuto un ritmo impressionante senza un solo momento di pausa. A questo punto – ride – speriamo possano avere un calo fisiologico più avanti».

Nell’ultima settimana avete piazzato un paio di punti fermi importanti.

«I ragazzi hanno dimostrato che quando è fondamentale rispondere in modo positivo sono sempre sul pezzo. Nei momenti di difficoltà siamo rimasti tutti molto uniti, ci siamo parlati e poi Anastasi ha sempre dato al gruppo fiducia e sicurezza. E’ stato davvero molto bravo anche a Civitanova, quando durante i time out infondeva serenità ai giocatori».

Dopo la partita di domenica scorsa in pochi avrebbero scommesso su un salto di qualità così deciso, sia in Champions League sia in campionato.

«La squadra ha switchato, probabilmente perché a livello psicologico sapeva di dover conservare le energie per i momenti giusti. Parliamo di giocatori esperti in grado di gestirsi alla grande e quando era necessario tenere alta la tensione lo hanno fatto al meglio, anche se in qualche occasione forse siamo andati un po’ troppo a lungo in folle. Ma io confermo quello che ho sempre detto: in questa squadra ci sono dei campionissimi e io ho molta fiducia».

Alla prima esperienza in Champions League siete fra le migliori otto formazioni europee e mercoledì potreste arrivare ancora più in alto.

«E’ una grandissima soddisfazione, un orgoglio per tutta la città perché alla fine noi portiamo in giro il nome di Piacenza. A inizio stagione quando parlavamo degli obiettivi ho sempre visto i ragazzi molto più concentrati sulla Champions, forse perché parecchi di loro non l’hanno mai vinta. I polacchi sono una grandissima squadra ma anche noi possiamo contare su giocatori di eccellente livello. Abbiamo capito che per fare risultato è necessario restare umili, concentrati e determinati, in caso contrario possiamo perdere da tutti. Arrivati fino a questo punto perché non guardare ancora più in alto?».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elisabetta Curti e l'obiettivo Champions League: «Ce la giochiamo con tutti, ma ci vogliono umiltà e determinazione»»

SportPiacenza è in caricamento