Questo sito contribuisce all'audience di

De Lellis: «Stiamo lavorando bene, ma Piacenza sarà al top fra qualche settimana»

Il preparatore atletico della Gas Sales Bluenergy traccia il primo bilancio: «Abbiamo cambiato metodologia di allenamento, qualche risultato si inizia a vedere ma ci vuole tempo»

Carlos De Lellis mancava da Piacenza dal 2017 (f. Trongone)

Servirà ancora un po’ di tempo per vedere la Gas Sales Bluenergy al top. Parola di Carlos De Lellis, il professore dei muscoli biancorossi che da un mese si occupa della preparazione fisica dei giocatori. I risultati iniziano a vedersi, i test dicono che alcuni atleti hanno migliorato il salto addirittura di 8 centimetri rispetto a qualche settimana fa, ma è necessario ancora un periodo di adattamento per arrivare al massimo.

«I ragazzi devono adeguarsi alle nuove metodologie utilizzate sia da me sia da Bernardi – spiega il preparatore, tornato al PalaBanca dopo una pausa di tre anni – e devono metabolizzare lavori differenti e più qualitativi. Nei controlli che effettuiamo regolarmente si sono già visti dei miglioramenti, ma non possiamo correre a tutta velocità in questa fase di cambiamento, altrimenti si corre il rischio di restare vittima di infortuni».

Fra quanto Piacenza potrà essere al massimo?

«Ci vorranno almeno tre-quattro settimane, poi raggiungeremo il livello che permetterà ai ragazzi di allenarsi ai ritmi elevati richiesti da Bernardi. Per il momento lavoriamo bene ma con le briglie tirate, ci vuole grande attenzione in un periodo di cambiamenti».

In rosa si sono registrati anche delle novità. Inserire prima Baranowicz e fra qualche giorno anche Mousavi potrebbe rallentare il processo di crescita fisica?

«Diciamo che qualche difficoltà esiste. Baranowicz arrivava da un periodo in cui non era più abituato ai ritmi della Superlega ed è stato gettato subito nella mischia a causa dei problemi di Hierrezuelo. Per quanto riguarda Mousavi vedremo quando arriverà quali saranno le sue condizioni».

Ulteriore difficoltà, i rinvii provocati dal Covid che non permettono di avere certezze fino al momento della gara e che rischiano di interrompere un percorso di crescita.

«Purtroppo è una situazione che non permette di programmare e questo rappresenta un problema. Si dirà: è un’incognita per tutte le squadre. Verissimo, però se hai già delle basi solide le incognite sono minori; non dobbiamo dimenticare che la nostra è una formazione completamente nuova che deve ancora trovare le proprie certezze».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dilettanti - Eccellenza, Promozione e Prima: stop alle Coppe. Seconda e Terza: la stagione sarà completa

  • Spadafora: «Abolito il vincolo sportivo per giovanili e dilettanti». Sibilia: «Si minaccia l'esistenza del calcio»

  • Per gli Interprovinciali confermato il programma attuale, i Provinciali dovrebbero terminare la fase locale prima di Pasqua

  • Giana Erminio-Piacenza: 2-0, terza sconfitta consecutiva per i biancorossi

  • La Ministra De Micheli: «A scuola turni dalle 8 alle 20, sui banchi anche la domenica». Salta tutta l'organizzazione dello sport?

  • Un Piacenza decimato dal Covid ha ripreso gli allenamenti, difficile che venga rinviata la gara con la Giana Erminio

Torna su
SportPiacenza è in caricamento