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Gabriele Cottarelli, direttore sportivo del Copra

Gabriele Cottarelli, direttore sportivo del Copra

Cottarelli: «A Trento danneggiati da una decisione assurda»

Sembra di essere tornati indietro di qualche mese, esattamente alla semifinale scudetto dell'anno scorso. L'unica differenza è che contro Perugia il Copra presentò ricorso per un errore arbitrale (ammesso ma non sanzionato), contro Trento invece i...

Sembra di essere tornati indietro di qualche mese, esattamente alla semifinale scudetto dell'anno scorso. L'unica differenza è che contro Perugia il Copra presentò ricorso per un errore arbitrale (ammesso ma non sanzionato), contro Trento invece i biancorossi non hanno chiamato in causa la giustizia sportiva. Dunque, anche se avessero ragione, il risultato del campo non cambierebbe.

COSA E' SUCCESSO
- I fatti: inizio del terzo set dei quarti di finale di Coppa Italia con il Copra avanti 2-0, la panchina biancorossa chiede il video check per un'invasione del muro di Trento. Il secondo arbitro controlla, poi attraversa tutto il campo (cosa inusuale, nel volley succede solo se c'è un problema), parla con il direttore di gara e assegna il punto ai padroni di casa, fra le proteste di Piacenza.
«E' stata - spiega Gabriele Cottarelli, direttore sportivo degli emiliani - una cosa incredibile. L'arbitro ha visto che effettivamente l'invasione si era verificata, ma non ci ha concesso il punto perché, a suo dire, nelle stesse immagini avrebbe notato che prima del tocco a rete la palla era caduta a terra e dunque riteneva l'azione finita».

NORMA - Il problema, secondo Cottarelli, è che il regolamento non prevede questa ipotesi. «Il video check può decidere sulla palla dentro o fuori e sulle invasioni del muro. La giustificazione non può essere che la palla era già a terra, perché la normativa non lo prevede. Altrimenti ampliamo il raggio d'azione e prevediamo tutto, così noi possiamo chiedere anche un'eventuale invasione di piede e non finiamo più».
Quindi il dirigente biancorosso prosegue: «Al limite il secondo arbitro avrebbe potuto dirmi: per me l'azione era già finita. Ma doveva comunicarmelo prima di controllare il video check, non successivamente. Non è tutto, quando ho chiesto quante chiamate mi rimanevano, se le due previste ogni set o solo una, mi è stato detto che ne avevamo solo una. Siamo arrivati al paradosso: avevamo ragione sull'invasione ma il punto è andato a Trento e ci hanno tolto anche il video check, Incredibile».


BEFFA - La conclusione di Cottarelli è molto amara: «E' vero, eravamo a inizio terzo set, ma noi in quella frazione siamo stati avanti 24-22. Con il punto, che da regolamento ci sarebbe spettato, avremmo battuto Trento 3-0 e adesso saremmo in Final four di Coppa Italia».

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