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Volley A1 maschile

Copra Elior sconfitto 3-1 da Città di Castello

La prima sorpresa del campionato arriva dal Copra Elior. Peccato sia una di quelle negative, perché l’esordio della formazione di Monti è totalmente da dimenticare: il 3-1 subito da Città di Castello (28-26, 18-25, 25-13, 25-23) è da tenere a...

La prima sorpresa del campionato arriva dal Copra Elior. Peccato sia una di quelle negative, perché l’esordio della formazione di Monti è totalmente da dimenticare: il 3-1 subito da Città di Castello (28-26, 18-25, 25-13, 25-23) è da tenere a mente solo per evitare il ripetere di certi errori. Perché è vero che gli umbri giocano una gara eccellente, volando sulle ali dell’entusiasmo tipiche delle neopromosse, è vero che in avvio di campionato è più facile si verifichino risultati inattesi, è vero anche che i biancorossi non possono contare almeno inizialmente su Fei e Zlatanov, ma il gap fra Piacenza e l’Altotevere è comunque elevato. Storicamente il Copra Elior ha sempre fatto registrare partenze da far invidia a un bradipo, ma quest’anno con la Champions League già pronta a muovere i primi passi (mercoledì l’esordio al PalaBanca) manca il tempo di crescere gradatamente durante la stagione. O meglio: ci sarà, ma tutti si attendevano che l’avvio avvenisse da una base più alta.

AMALGAMA - Anche perché in estate si era sempre detto che mantenere quasi inalterata la rosa dell’anno scorso avrebbe portato grandi vantaggi in tema di amalgama soprattutto nella fase iniziale. La prima giornata ha dimostrato che non è proprio così, anche se le condizioni fisiche di due titolarissimi come Fei e Zlatanov ha suggerito a Monti di puntare inizialmente su Le Roux e Kaliberda, due che con De Cecco si sono allenati solamente pochi giorni. Nell’ultima amichevole contro Friedrichshafen, formazione impegnata in Champions, non nel torneo del Csi, le risposte erano sembrate positive, in Umbria invece il campionato ha dimostrato di essere tutta un’altra cosa.

BOCCIATO - In questo primo esame bisogna bocciare soprattutto la mancata reazione della squadra a metà terzo set, quando dopo aver recuperato un avvio ad handicap registrato in ogni parziale Piacenza non è più riuscita a reagire all’accelerazione dei padroni di casa. Tutti in piedi e valanghe di applausi per Van Walle, ma se subisci 31 punti dallo stesso giocatore significa (oltre ad indubbi meriti del protagonista) che qualcosa a muro e in difesa non ha funzionato al top, almeno nella lettura tattica.

Luca Monti conferma le indicazioni della vigilia, inserisce Le Roux al centro con Simon e manda Kaliberda a schiacciare in coppia con Papi, inserendo la diagonale titolare De Cecco-Vettori e Marra da libero. Nel corso di una gara quasi sempre a rincorrere (parte del secondo set è l’unica eccezione) il tecnico prova a cambiare tutto. Toglie un timido Vettori dando spazio a Fei da opposto, spedisce sul terreno di gioco Tencati per un Le Roux che è solo il parente di quello visto nelle ultime amichevoli e quindi manda in campo capitan Zlatanov per un Kaliberda comunque positivo. Ma sotto 2-1 solo il capitano sarebbe stato in grado di dare la scossa positiva, anche se la mossa sembra dettata più dalla speranza che da una reale esigenza tattica.

Infatti il cambio di rotta non arriva, così Piacenza esce dal campo a testa bassa ed è l’unica fra le “grandi” a rimanere agganciata ai blocchi mentre tutte le altre schizzano via. Nulla di preoccupante, a patto che questa battuta d’arresto serva da lezione. Mercoledì si inizia con la Champions e domenica arriva Vibo Valentia, le opportunità per un riscatto immediato ci sono tutte.

Leggi qui tutti i risultati e la classifica della A1

ALTOTEVERE CITTA’ DI CASTELLO - COPRA ELIOR 3-1
(28-26, 18,25, 25-13, 25-23)
ALTOTEVERE CITTA’ DI CASTELLO: Dolfo 10, Piano 7, Van Walle 31, Fromm 17, Rossi 9, Corvetta 1, Tosi (L), Franceschini, Carminati, Lensi (L), Massari e Marchiani. Ne: Sartoretti. All: Radici
COPRA ELIOR: Le Roux 5, Vettori 4, Kaliberda 12, Simon 13, De Cecco 3, Papi 14, Marra (L), Partenio, Fei 10, Zlatanov 6, Tencati 1. Ne: Smerilli (L) e Husaj. All. Monti
Arbitri: Puecher e Rapisarda

L'INTERVISTA - MONTI: «E' MANCATA LA REAZIONE NEL TERZO SET»
«Non abbiamo certamente giocato la nostra migliore gara - attacca Luca Monti a fine partita - di fronte ad avversari che hanno messo in campo grande agonismo e la voglia di dimostrare di poter reggere la categoria. Città di Castello è stata molto brava, noi abbiamo reagito male soprattutto nella parte centrale del terzo set. Il nostro avvio era stato brutto, grazie al muro di Fei siamo riusciti a rientrare in partita e poi si è spenta la luce»

Ci si può aggrappare anche a un problema legato all’amalgama?
«Non nascondiamoci dietro a un dito. Abbiamo giocato male, senza riuscire mai a sfruttare appieno Simon ed a trovare le giuste misure su Van Walle a muro. Comunque mi assumo io tutte le responsabilità di quello che è successo, compreso lo scarso l’amalgama della squadra. Chiaro che abbiamo avuto poco tempo per allenarci tutti insieme, ma metà squadra era quella dell’anno scorso»

Poi hai provato a cambiare l’assetto inserendo i giocatori dalla panchina.
«Sia chiara una cosa: non avevo alcuna intenzione di prendere sottogamba l’impegno, so bene quale sarà nostra squadra del futuro e su quella dobbiamo lavorare. Le Roux titolare al centro era motivato dal fatto che Fei è stato fermo tre giorni, e stessa cosa per il cambio Kaliberda-Zlatanov; il capitano ha subito uno stop di dieci giorni e sta ancora recuperando. Ho cercato di gestire questi problemi, ma il risultato non è stato positivo»

La staffetta Vettori-Fei?
«A un certo punto ho visto Luca veramente fuori dalla partita, quasi mai propositivo, in difficoltà sia in battuta sia in attacco. Mi sembrava spaesato, per quello deciso di lasciare in campo Fei anche se capivo che lo avrei messo in difficoltà perché lui si è allenato poco da opposto».

IL FILM DELLA PARTITA
Aggiornamento terzo set - Città di Castello-Copra Elior 2-1 (28-26, 18-25, 25-13). Un bruttissimo Copra Elior cede di schianto e lascia la seconda frazione a Città di Castello, che non deve nemmeno faticare più di tanto per portarsi in vantaggio 2-1. L’avvio del parziale è la fotocopia del precedente, con Città di Castello che schizza via e Piacenza che rimane a guardare. A quota 10 gli umbri hanno già doppiato i biancorossi, che giocano con Fei al posto di Vettori e dopo qualche punto inseriscono Tencati per un Le Roux spesso confuso. Proprio i due nuovi entrati firmano l’accenno di rimonta: Tencati al servizio e Fei a muro valgono il 9-11 che quantomeno rimette in partita la squadra di Monti. Ma è solo un’illusione, perché Van Walle riprende a picchiare fortissimo sia in attacco sia al servizio e due ace dell’opposto scavano il nuovo break a favore di Città di Castello: 15-10. Su Piacenza cala il buio, De Cecco e Simon sbagliano completamente la chiamata e i padroni di casa volano su un 17-10 che lascia intendere le enormi difficoltà della formazione di Monti. Si aspetta solamente il termine della terza frazione che i padroni di casa si aggiudicano senza problemi 25-13.

Aggiornamento secondo set - Città di Castello-Copra Elior 1-1 (28-26, 18-25). Piacenza recupera subito lo svantaggio andando ad aggiudicarsi il secondo set nonostante debba fare i conti anche in questa frazione con qualche imprecisione. Città di Castello parte nuovamente meglio e si trova nuovamente avanti 6-3 con un muro subito da Vettori, capace di attaccare nella prima frazione con il 33 per cento. Monti inserisce Fei per il giovane opposto azzurro sul 10-9 umbro, quindi Papi pareggia i conti a 11, poi finalmente Simon firma il vantaggio di una Piacenza che inizia a prendere il ritmo e si porta 18-15 sfruttando gli errori al servizio dei padroni di casa. I biancorossi non sono perfetti, ma il livello di gioco cresce e per il Copra Elior è sufficiente: l’ace di Fei (molto positivo il suo ingresso) consegna il 24-17 ai biancorossi che chiudono senza problemi 25-18 ancora con Fei.

Aggiornamento primo set - Città di Castello-Copra Elior 1-0 (28-26). Il Copra Elior parte molto contratto e si capisce dal 6-2 iniziale di Città di Castello che arriva grazie a tre errori biancorossi in attacco. Le difficoltà a rete proseguono, ma Piacenza finalmente inizia a risalire e a questo punto la partita è equilibrata: 7-10. E’ difficile comunque recuperare un gap così consistente, anche perché la squadra di Monti non può sbagliare più niente e soprattutto perché Van Walle è scatenato. Però gli ospiti piano piano recuperano fino al 15-17 e poi pareggiano a 20 con Vettori dopo il servizio di Partenio entrato al servizio per Simon. L’inerzia dovrebbe essere tutta dalla parte di Piacenza, invece ancora un paio di imprecisioni consegnano ai padroni di casa la possibilità, sfruttata, di portarsi 23-21. Entra Fei per Vettori con l’obiettivo di alzare il muro, ma Città di Castello si guadagna i primi due set point 24-22 che la squadra di Monti annulla con Le Roux e Kaliberda. Sul 25-24 per i padroni di casa Marra difende alla grandissima e Simon a muro consegna la parità a Piacenza. Alla fine gli umbri chiudono con l’ace di Fromm 28-26.

Formazioni in campo a San Giustino per l'esordio stagionale in A1 del Copra Elior, che affronta la neopromossa Città di Castello degli ex Corvetta, Massari e Piano.
"Fame da lupi, cuore da leoni" è la scritta che campeggia sulla maglia dei piacentini. Monti conferma quanto annunciato alla vigilia: Fei e Zlatanov sono in panchina per non rischiare il recupero dai problemi fisici accusati nei giorni scorsi e dunque nel sestetto iniziale ci sono De Cecco-Vettori, Simon-Le Roux, Papi-Kaliberda e Marra libero.
Città di Castello propone Corvetta-Van Walle, Rossi-Piano, Fromm-Dolfo e Tosi libero.
Segui il live su www.sportpiacenza.it

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