Questo sito contribuisce all'audience di

Champions - Il Copra supera Lugano al tie break

In meno di mezz'ora il Copra passa dal disastro (pallavolistico) a una qualificazione che adesso è tutta in mano ai giocatori piacentini. Per conquistare il 3-2 contro Lugano, fino a ieri fermo a zero punti in graduatoria, la squadra di Radici...

Champions - Il Copra supera Lugano al tie break - 1
In meno di mezz'ora il Copra passa dal disastro (pallavolistico) a una qualificazione che adesso è tutta in mano ai giocatori piacentini. Per conquistare il 3-2 contro Lugano, fino a ieri fermo a zero punti in graduatoria, la squadra di Radici soffre molto più del previsto e arriva anche a un passo, probabilmente anche qualcosa meno, da un burrone dal quale non sarebbe più emerso. Un buon avvio non basta, perché gli svizzeri recuperano trascinati da De Pra e soprattutto Jakovijevic, costringendo Radici a tornare sui suoi passi inserendo Papi e Zlatanov in formazione dal terzo set. Nonostante tutto i padroni di casa si portano avanti 2-1 e arrivano a procurarsi (anche grazie a un paio di decisioni arbitrali molto dubbie) ben sette match point nella quarta frazione. Se Piacenza perdesse 3-1 probabilmente sarebbe eliminata dalla Champions, il momento dunque è molto delicato. I biancorossi sono bravi a non alzare mai il piede dall'acceleratore fino a quando Alletti non mette a terra il definitivo 35-33 che allunga la gara al quinto set.
Dove il sestetto di Radici sfrutta i due ace di Tencati e arriva a condurre 14-9 prima di bloccarsi nuovamente. Lugano risale fino al 13-14 poi manda in rete il pallone che regala i due punti a Piacenza. Adesso tutto si giocherà in casa il 20 gennaio con il Roeselare, superato in classifica. Una vittoria consegnerebbe ai biancorossi il secondo posto e la quasi certezza di qualificarsi al turno a eliminazione diretta. Per il primato bisognerebbe anche vincere da tre punti all'ultima giornata in casa di Costanza, ma questo è un altro discorso. Intanto Piacenza tira un sospiro di sollievo e si gode i suoi due punti fondamentali.

LUGANO – PIACENZA 2-3
(25-18, 22-25, 22-25, 35-33, 15-13)
DRAGONS LUGANO: Gotch 12, Aguileira 12, Sanders 1, Jakovljevic 33, Bruno 7, De Pra 21; Del Valle (L), Brander, Gelasio. Ne: Salas, Gimenez e Savic. All. Motta
COPRA PIACENZA: Massari 14, Alletti 13, Poey 25, Ter Horst 9, Kohut 11, Vermiglio 7; Mario Junior (L), Marra, Papi 2, Zlatanov 11, Tencati 3. Ne: Tavares. All. Radici
ARBITRI: Dikmentepe (Tur) e Muha (Cro)
NOTE: Spettatori 400. Durata set: 22’, 28’, 26’, 35', 16' ; tot. 127’

La gara punto a punto
Aggiornamento - Zlatanov sbaglia il servizio e Lugano è avanti 5-3, ma Poey pareggia subito i conti. Ancora il cubano pareggia a 7 su un pallone impossibile, poi il pallonetto di Zlatanov vale l'8-7. Muro di Zlatanov e Piacenza è avanti 9-8, poi ace di tencati per il doppio vantaggio. Poey trova l'11-8, nuovo ace di Tencati per il 12-8 poi Zlatanov mette il diagonale del 14-9. Piacenza non mette più palla a terra e Lugano risale 12-14. Lugano difende tutto e trova il 13-14 ma De Pra sbaglia l'ultimo servizio.

Aggiornamento - Il quarto set si chiude 35-33 per il Copra che porta la gara al tie break grazie a un muro di Alletti che chiude il parziale dopo che Piacenza aveva annullato sette match point agli svizzeri

Aggiornamento - Lugano adesso quando può rigiocare mette sempre in difficoltà Piacenza, come quando Jakovljevic trova il diagonale del 19-18 a cui replica subito Zlatanov

Aggiornamento - Due errori di De Pra e un ace di Poey riportano sotto il Copra, poi lo stesso cubano mette a terra il 13 pari con gli avizzeri che attaccano out il pallone successivo e poi mandano fuori anche il servizio del 16-15

Aggiornamento - Una doppia fischiata a Kohut e poi Poey che prima subisce il muro e quindi attacca fuori permette a Lugano di volare 12-8

Aggiornamento - Piacenza parte male e si innervosisce, così al primo stop Lugano è avanti 8-6

Aggiornamento - Lugano vola 22-19, poi Zlatanov accorcia ma De Pra mette a terra il 24-21 e gli svizzeri chiudono 25-22

Aggiornamento - Papi mura De Pra e Piacenza pareggia a 18, quindi ancora una chiamata contestata e un contrattacco di Lugano riportano gli svizzeri avanti 20-18

Aggiornamento - Zlatanov manda out il servizio del 17-12 Lugano, poi il muro di Alletti e un errore in attacco degli svizzeri riporta Piacenza 15-17

Aggiornamento Mario Junior subisce l'ace del 15-10 e Radici manda in campo Papi e Zlatanov poi Poey manda out il servizio del 10-16

Aggiornamento - Doppio ace di Jakovljevic e Lugano è avanti 10-9, poi arriova un'altra chiamata inspiegabile dell'arbitro per l'11-9 svizzero con i padroni di casa che allungano 13-10

Aggiornamento - La pipe di Ter Horst porta Piacenza avanti 6-5; Jakovljevic pareggia a 7 quindi il muro di Alletti manda le squadre al time out tecnico con i biancorossi avanti 8-7

Aggiornamento - Poey troverebbe il mani e fuori del 22-2e, ma l'arbitro non vede un tocco nettissimo e consegna il punto a Lugano che poi chiude 25-22

Aggiornamento - Il Copra si trova a rincorrere 16-21, ma il muro di Ter Horst riporta i biancorossi a meno 3 prima che Jakovlevic firma il 22-19

Aggiornamento - Il solito De Pra firma il 20-16 con Radici che ferma il gioco perché Lugano rischia di diventare imprendibile almeno in questa seconda frazione

Aggiornamento - Ter Horst con un ace inizia la rimonta biancorossa, poi il muro di Vermiglio consegna il 14-16 al Copra. Piacenza ha anche due possibilità di rigiocare il 16-17 ma le sbaglia malamente così Lugano vola 18-15

Aggiornamento - Gli svizzeri mantengono il cambiopalla e quando Ter Horst attacca fuori i padroni di casa sono avanti 15-10 con Aguilera che sfrutta il muro di Kohut per il 16-10

Aggiornamento - Lugano allunga: muro di De Pra su Ter Horst con i piacentini non impeccabili in copertura e i padroni di casa sono avanti 11-7. Poey attacca out il 12-9 e Lugano dalla seconda linea firma il 13-9

Aggiornamento - Lugano parte leggermente meglio, ma quando De Pra manda out l'attacco le squadre sono 6-6 ma ancora i padroni di casa allungano 8-6

Aggiornamento - Lugano manda in rete il set point di Piacenza poi chiude Kohut per il 25-18 che porta avanti il Copra 1-0 senza grossi problemi

Aggiornamento - La battuta di Ter Horst mette in difficoltà gli svizzeri, quindi il muro piacentino regala il 18-12, quindi Vermiglio di seconda intenzione sfrutta una ricezione di Marra (in campo da giocatore classico e non da libero) per il 21-12

Aggiornamento - Lugano torna avanti con l'ace nella zona di conflitto fra Mario Junior e Massari che vale l'11-10, ma l'ace di Poey consegna il controsorpasso ai biancorossi quindi Vermiglio mura il 15-12 e Piacenza si porta al secondo tempo tecnico con il 16-12

Aggiornamento - L'avvio è punto a punto, poi Massari subisce il muro del 5-3 Lugano, ma lo stesso schiacciatore sfrutta il muro per il 5-5 quindi Alletti firma il sorpasso ealla sosta tecnica i biancorossi sono avanti di un punto

Aggiornamento - Di fronte a un discreto numero di Lupi Biancorossi, che si fanno sentire fin dal riscaldamento, Radici manda in campo la formazione annunciata: Vermiglio in regia, Poey opposto, Alletti e Kohut centrali, Massari e Ter Horst schiacciatori con Mario Junior libero

Squadre in campo a Lugano per la prima giornata del girone di ritorno di Champions League. Il Copra contro gli svizzeri, ultimi e ancora a zero punti, devono assolutamente vincere per superare in classifica il Roeselare e salire al secondo posto nel girone. Radici ha annunciato il turn over, almeno in avvio, con Kohut per Ostapenko e Ter Horst per Zlatanov.
Dalle 19 segui il live su www.sportpiacenza.it

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Ministra De Micheli: «A scuola turni dalle 8 alle 20, sui banchi anche la domenica». Salta tutta l'organizzazione dello sport?

  • Como-Piacenza 0-0: buon punto per i biancorossi

  • Piacenza - Le pagelle: Libertazzi salva il pareggio. Belle prove per Ballerini, Heatley e Galazzi

  • Una bella Piacenza supera 3-1 Ravenna, ma si infortuna Grozer che lascia il PalaBanca con le stampelle

  • Piacenza - Lunedì sera posticipo a Como, biancorossi sempre in emergenza. Manzo: «Voglio una reazione»

  • Piacenza - Di Battista traccia il primo bilancio. «Ci serve solo poter lavorare con continuità e serenità»

Torna su
SportPiacenza è in caricamento