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Andrea Gardini è al suo primo anno in Superlega dopo una lunga esperienza in Polonia e sulla panchina della nazionale italiana e polacca

Andrea Gardini è al suo primo anno in Superlega dopo una lunga esperienza in Polonia e sulla panchina della nazionale italiana e polacca

Gardini: «E' un momento complicato, ma questa Gas Sales è sempre sul pezzo». VIDEO

Tanti infortuni in casa piacentina impediscono di allenarsi al meglio, ma la squadra arriva da due vittorie consecutive e il tecnico applaude i suoi ragazzi: «Stanno reagendo bene»

Uno dei problemi principali è il palleggiatore, perché senza un regista non ci si può allenare. Vi state muovendo sul mercato per cercare una soluzione temporanea, visto che l’assenza di Paris dovrebbe protrarsi per almeno un mese, almeno stando a quanto dichiarato nel comunicato ufficiale?

«Una frattura e punti di sutura in una mano per chi ricopre il suo ruolo è un infortunio complicato. Spero possa essere disponibile il prima possibile, chiaro che i tempi non sono brevi e dunque la società sta cercando di capire se esistono alternative temporanee o eventualmente anche più a lungo termine. Ma è successo tutto pochi giorni fa, queste operazioni normalmente richiedono dei mesi, gestirle in un lasso di tempo brevissimo diventa complesso. Vediamo cosa si può fare».

Nel frattempo sono arrivate due vittorie consecutive, mentre domenica vi attende la trasferta in casa di Milano. Che sfida vi aspettate?

«Complicatissima. Anche loro hanno qualche problemino da inizio stagione a cui stanno rimediando come possono. Ma è un gruppo con giocatori importanti, impegnati anche con le rispettive nazionali, una squadra che esprime un volley di alto livello. Speriamo di riuscire a mantenere almeno la tenacia e la determinazione dell’ultimo periodo, quando abbiamo dimostrato di saperci battere sempre, pur con tutti i nostri errori e i limiti che non riusciamo a superare. Ma siamo sempre sul pezzo e questo ci ha consentito di portare a casa partite molto complicate. Comunque a Milano non mi aspetto niente di semplice».

Ultima curiosità, per qualche giorno non vi allenate al PalaBanca ma al PalAnguissola. Ti ricorda qualcosa questo impianto? Quando sei venuto a Piacenza si giocava qui ed eri in squadra con Zlatanov, Botti, Bovolenta, Grbic e Marshall.

«Fu la mia ultima stagione da giocatore professionista, è l’ultimo palasport in cui ho giocato a volley. Un bellissimo ricordo».

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