rotate-mobile
Martedì, 16 Aprile 2024
Volley A1 maschile

Anastasi: «Questa formazione deve imparare a soffrire e deve unirsi nelle difficoltà». VIDEO e pagelle

Il tecnico della Bluenergy Daiko: «Comunque sono soddisfatto della reazione avuta dal terzo set perché non era semplice»

GSE_banner_322x250_statico-2E’ un Andrea Anastasi tutto sommato sereno quello che si presenta davanti ai microfoni per analizzare la sconfitta della Gas Sales Daiko all’esordio in Champions League.

Si sapeva che non sarebbe stata una sfida facile, ma per due set non si è vista la migliore Piacenza.

«Certamente, è un dato di fatto. Abbiamo iniziato in grande difficoltà, l’assetto non funzionava e ho dovuto cambiare mettendo Leal opposto tirando la monetina e la squadra ha reagito molto bene. Peccato per il finale di quarto set, ma del resto Ngapeth ha l’esperienza per chiudere le partite e lo ha fatto con la battuta, niente da dire. Dall’altra parte della rete avevamo giocatori in grado di incidere e ci sono riusciti alla perfezione, sia Nimir sia Ngapeth hanno fatto i fuoriclasse».

Gironi ha faticato ma nei primi due set ha funzionato poco, siete stati in grossissima difficoltà in ricezione e a muro, al di là di chi era in campo.

«Non dobbiamo focalizzarci su un atleta. Chiaro che non siamo stati in grado di disputare una partita intera ad alto livello, lo abbiamo fatto solo nella seconda metà. Ma trovo importante aver avuto una reazione dopo un momento bruttissimo, sotto 2-0 praticamente senza giocare e in una fase in cui non ci riusciva nulla. In quel momento siamo cresciuti soprattutto in attacco, che aveva funzionato poco, e abbiamo tenuto testa. C’è un grosso rammarico perché avremmo potuto giocarci il quinto set».

Rammarico anche perché da qualche settimana stavi dicendo che con Ankara era la partita più importante di questa fase.

«Vero, era molto importante se vogliamo aspirare al primo posto del girone, invece adesso sarà complicato andare a giocare in Turchia di fronte a 5mila tifosi. Ma ci siamo allenati con il pubblico contro anche a Perugia, cercheremo di fare il nostro meglio. Adesso dobbiamo concentrarci sulle altre sfide, su Lisbona e su Berlino che saranno gare differenti per la caratura dei giocatori. Non sarà facile, dovremo stare concentrati e esprimere la nostra migliore pallavolo».

Ti sei dato una spiegazione sulla differenza di partita disputate nel giro di tre giorni fra Perugia e Ankara?

«Faccio fatica. Ho la convinzione che questa squadra sia ancora un cantiere aperto, non è stabile in alcune situazioni e ha bisogno di giocare. Questa partita però ha un valore importante perché quando parti così male e poi reagisci è un aspetto positivo. Ovviamente la sconfitta è pesante ma è la prima gara del girone e non dobbiamo essere preoccupati. Però è fuori discussione che questa formazione deve imparare a soffrire e deve unirsi nelle difficoltà, per questo sono contento della reazione».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Anastasi: «Questa formazione deve imparare a soffrire e deve unirsi nelle difficoltà». VIDEO e pagelle

SportPiacenza è in caricamento