Volley A1 maschile

Anastasi: «Ottima gara a muro, tutti devono farsi trovare pronti. Zlatanov? Lo farò esordire prima dei 16 anni». VIDEO e pagelle

Gironi analizza il 3-0 con Catania: «Bravi a soffrire nel finale di secondo set uscendo vincitori, poi abbiamo chiuso la partita senza problemi»

Andrea Anastasi non perde il sorriso. La sua Gas Sales infila il terzo 3-0 consecutivo e resta al comando della Superlega in attesa della supersfida della prossima settimana contro Trento.

L’ago della bilancia contro Catania è stato quell’infinito terzo parziale concluso 33-31 in cui avete annullato sei set ball agli avversari.

«E’ evidente che quando vinci con quel punteggio – spiega il tecnico biancorosso - non è facile per la squadra avversaria ripresentarsi sotto 2-0 e dopo aver lottato così tanto. Hanno avuto le loro occasioni e non le hanno sfruttate, noi siamo stati bravi a trasformare le nostre nel doppio vantaggio. Sono felice, avevo chiesto attenzione ai ragazzi e loro hanno risposto bene. Arrivavamo da una brutta partita martedì scorso, siamo riusciti a reagire e ho visto tanti ragazzi diversi che hanno giocato una bella gara».

Cosa ti è piaciuto maggiormente di questa partita?

«Senza dubbio il muro. Insieme alla difesa è un aspetto su cui lavoriamo tanto. Dovremo ancora crescere, continueremo a porre grande attenzione».

Quali sono i tempi di recupero di Romanò?

«Al momento non lo sappiamo. Per ora riposa; è brutto per noi non avere un giocatore forte come Yuri, ma nello stesso tempo avrà anche la possibilità di riposare un po’ di testa perché è un ragazzo che è stato molto spremuto».

Non era facile perché hai cambiato metà squadra, non ci si poteva aspettare un gioco particolarmente fluido ma a parte il secondo set siete andati bene anche sotto questo aspetto.

«La stagione è lunga e difficile, tutti devono essere pronti a scendere in campo. Sto aspettando altri ragazzi: Leal ancora non è al meglio, Andringa è tornato dopo un’estate da libero. Oggi Alonso ha dato un buon contributo e questo mi permette di pensare positivo».

Da domenica vi attendono otto partite in un mese

«Forse anche sedici in due mesi. Siamo fatti per giocare, cercheremo di farci trovare pronti, a volte giocheremo bene, altre meno ma credo sia fisiologico. Siamo comunque una squadra di alto livello».

Un aspetto “sentimentale”: dopo sei anni uno Zlatanov torna in distinta a Piacenza. Cosa puoi dirci di Manuel, che si sta allenando con voi?

«Credo sia una cosa molto bella. Prima che compia 16 anni devo farlo esordire. Gli ho detto: io sono sceso in campo per la prima volta a 16 anni e 11 mesi a Parma in Serie A, lui lo facciamo esordire prima dei 16 così batte tutti i record».

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