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«Testa e mentalità». Gli ordini di Aaron Russell alla Gas Sales Bluenergy. VIDEO

Lo schiacciatore statunitense pronto alla volata finale: si parte dalla sfida casalinga con Verona domenica alle 19.30

 

Ci sono due parole che Aaron Russell cita in continuazione: testa e mentalità. Probabile che Lorenzo Bernardi stia insistendo anche su questi due aspetti per consentire alla Gas Sales Bluenergy di evitare gli alti e bassi che si porta dietro da inizio campionato. Mancano tre partite alla fine della stagione regolare, poi spazio ai play off dove non saranno più ammessi errori. Per Piacenza si tratta di tre finali: si inizia domenica in casa (alle 19.30) contro Verona, poi dopo la pausa per la Coppa Italia (a cui i biancorossi non partecipano) sprint finale con Monza e Milano nel giro di quattro giorni.

Dopo un periodo complicato siete tornati ad allenarvi in palestra tutti insieme. Possiamo dire che siamo vicini a vedere una Gas Sales Bluenergy al top?

«Speriamo. Noi - spiega Russell - lavoriamo il meglio possibile; ultimamente è stato complicato a causa delle tante assenze, ora stiamo tornando ai nostri livelli. Ma non siamo ancora al traguardo, bisogna allenarsi sempre al massimo».

Uno dei vostri problemi, lo ha sottolineato a più riprese Bernardi, è la mancanza di continuità. Anche a Padova avete giocato due gare in una. Vi siete dati una spiegazione e soprattutto avete capito quale potrebbe essere la soluzione?

«Solamente la testa. Analizzando l’ultima partita, sulla carta eravamo più forti di loro, ma i nostri avversari nei primi due set hanno meritato di portarsi in vantaggio. Abbiamo sbagliato in ricezione e in attacco, c’era la mancanza di una mentalità giusta. Poi siamo riusciti a girare la partita da metà terzo set dimostrando di avere qualità e forza per restare ad alto livello».

Domenica giocate con Verona, poi sono previsti dieci giorni di stop per consentire lo svolgimento della Coppa Italia. In un momento come questo è meglio avere qualche giorno in più per allenarsi oppure sarebbe più utile scendere in campo in modo costante?

«Difficile da dire. Io vorrei disputare le finali di Coppa Italia, ma non è cosi, dobbiamo accettarlo e bisogna concentrarci sulle sedute in palestra. Ne abbiamo bisogno, perché ultimamente gli allenamenti erano strani senza la squadra al completo. Adesso utilizziamo questo periodo per prepararci nel modo migliore».

Si parla tanto di obiettivo quinto posto: se non dovesse essere centrato cosa cambierebbe in ottica play off?

«Solamente la formula, perché saremmo in campo partendo da un turno precedente. Nessuno sa come chiuderemo la stagione regolare, noi vogliamo terminare fra i primi, ma la cosa principale è presentarsi ai play off con un buon livello di gioco. E’ questo l’aspetto più importante».

Avete tre partite e dovete per forza vincerle tutte. Dal punto di vista psicologico può essere un vantaggio? Non si possono fare calcoli e questo vi allena anche in vista degli spareggi scudetto.

«Potrebbe essere positivo. E’ una sorta di pre-play off, può rappresentare un buon allenamento per sistemare la nostra mentalità».

All’andata contro Verona sei stato il protagonista assoluto con 25 punti di una battaglia che avete vinto 3-1. Che partita ti aspetti domenica?

«All’andata è stata una gara strana, non c’erano i due opposti titolari e anche adesso non sappiamo chi giocherà fra i nostri avversari. Io insisto sulla testa, bisogna prepararci al meglio perché dobbiamo assolutamente vincere».

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