menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
A Piacenza non basta un Kody scatenato

A Piacenza non basta un Kody scatenato

A una Wixo Lpr in maschera non basta una buona partenza: Milano vince 3-2

Allenamento congiunto equilibrato: Giuliani schiera Cottarelli e Kody, i biancorossi si portano a condurre 2-0 prima di cedere al tie break nonostante i 27 punti del camerunense

Alla Wixo Lpr non bastano i 13 muri, 3 in più rispetto alla Revire, per portarsi a casa l’allenamento congiunto con Milano. Piacenza, con un sestetto rivisitato, parte fortissimo lasciando nella totale confusione i colleghi meneghini (25-15). Anche il secondo parziale (25-20) è a favore dei padroni di casa: Cottarelli serve bene i suoi uomini, Yosifov risponde sempre presente e Clevenot dai 9 metri si dimostra la spina del fianco degli uomini di coach Giani.
Poi la luce in casa Wixo Lpr si spegne e Milano, grazie a Tondo, Averill, Galassi e Preti percorre ad ampie falcate il terzo (18-25) e quarto parziale (18-25). Più equilibrato il tie break: Alletti, Di Martino e Kody sfidano ad armi pari i lombardi che però hanno la meglio chiudendo 15-13.
 
In avvio coach Giuliani manda in campo un sestetto rivisitato con Cottarelli in regia, Kody opposto, Yosifov e Di Martino al centro, Clévenot e Parodi schiacciatori, Manià libero. Coach Giani risponde con Sbertoli in regia, Abdel Aziz opposto, Cebulj e Klinkenberg schiacciatori, Galassi ed Averill al centro, Fanuli libero. Buona partenza per i biancorossi che, con una battuta pungente ed un muro solido, mettono immediatamente alle strette Milano. Kody corre rapidamente sul 9-5, Galassi (13-9) ed Averill (16-12) tentano la rimonta ma il turno in battuta di Clévenot (ace 18-12) crea scompiglio tra le fila meneghine. Kody (20-12) e Yosifov (24-14) si contendono le battute finali: è l’opposto biancorosso a mettere a terra il 25-15.

Milano parte con maggior grinta nella seconda frazione: Cebulj firma il 2-4, annullato poco dopo da Yosifov a muro (4-4). Abdel Aziz sorpassa (5-7), Kody pareggia i conti (8-8) poi è nuovamente il turno in battuta di Clévenot (ace 9-8) a cambiare il ritmo di gioco: Yosifov comanda in attacco e a muro per il +5 (15-10). Sul 17-13 a favore di Milano coach Giuliani manda in campo Hershko al posto di Clévenot con l’israeliano a punto per il 18-13. Di Martino regge a muro per il 19-14 e 20-14, poi Abdel Aziz e Averill rimontano fino al 22-18. Kody trova il 24-19, Abdel Aziz chiude con la battuta out del 25-20.
Nel terzo set coach Giuliani inserisce Marshall al posto di Hershko ed Alletti in sostituzione a Yosifov. Marshall spinge forte in attacco (3-1) ed in battuta (ace 5-3), Kody mette la freccia (9-5 e 10-6), Milano non sventola bandiera bianca e approfitta del momento di crisi di Piacenza per mettere in campo un break di 7-0 che permette agli uomini di coach Giani di annullare il vantaggio di Piacenza e aggiudicarsi il +2 (10-12) di Averill. Alletti (11-12) si mette in scia, Milano non ci sta (14-17). Il turno in battuta di Preti (ace 14-19 e 14-20) affossa Piacenza che commette invasione per il 14-21. Kody torna a punto per il 16-21, Milano non concede spazio con Averill bravo a murare Di Martino sul 16-23. Il 18-24 di Di Martino non basta: Averill blocca in centrale biancorosso a muro per il 18-25.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento