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Martedì, 25 Giugno 2024
Volley A1 femminile

Volley - Rebecchi Nordmeccanica in semifinale

Adesso la Rebecchi Nordmeccanica può mettersi tranquilla sul divano ad aspettare la prossima avversaria. Superata Pesaro con un netto 3-0 (25-19, 25-22, 25-15) replicando il sofferto 3-2 di gara1, la...




Adesso la Rebecchi Nordmeccanica può mettersi tranquilla sul divano ad aspettare la prossima avversaria. Superata Pesaro con un netto 3-0 (25-19, 25-22, 25-15) replicando il sofferto 3-2 di gara1, la formazione di Caprara si qualifica per le semifinali scudetto. Il nome di chi affronterà Piacenza uscirà dal quarto di finale che vede di fronte Bergamo e Chieri, con la Foppapadretti avanti 1-0, ma chiunque sarà dall’altra parte della rete, toccherà alle avversarie preoccuparsi. Perché dopo la vittoria complicata di martedì le biancoblù ritrovano lo smalto di qualche settimana fa, momentaneamente lasciato in disparte, per dominare la sfida al Banca Marche Palas. L’impianto è ricco di stendardi a ricordare la Scavolini che “tremare il mondo fece”, ma di quella squadra in campo ci sono solo Ferretti e Guiggi. E sono con la maglia di Piacenza.

TESTA - Le biancoblù sono superiori, questo si sapeva e lo aveva dimostrato anche una regular season in cui la Rebecchi Nordmeccanica ha chiuso seconda e la Kgs settima, ma in gara2 le emiliane hanno il grandissimo merito di non distrarsi un attimo. Gianni Caprara alla fine punterà l’accento sulla testa delle sue giocatrici: «La tenuta mentale è fondamentale nei play off». Con questa squadra si può davvero puntare in alto.

PADRONE - Dopo la partita di martedì scorso al PalaBanca c’era il timore che le marchigiane potessero diventare la bestia nera delle piacentine, dopo averle battute nella stagione regolare e sfiorato l’impresa in gara1. Invece fin dai primissimi scambi si capisce che le ospiti saranno padrone del proprio destino. Se accelerano, senza nemmeno schiacciare a fondo sul pedale, raggiungono un ritmo che le avversarie non riescono mai nemmeno ad avicinare. La Moreno Pino fa l’impossibile per allungare la serie (21 punti complessivi in tre set non sono pochi), la Tirozzi con il servizio cerca di mettere in difficoltà le ospiti. Poca cosa, non per demerito delle pesaresi, ma per merito di una Rebecchi Nordmeccanica trascinata dalla Meijners ma positiva in tutte le sue giocatrici. L’olandese sbaglia qualcosa in ricezione però mette a terra 13 palloni, attaccando senza differenza da prima e seconda linea e registrando anche una battuta efficace. Ma una prova eccellente della Ferretti è confermata anche dal tabellino, che vede quattro giocatrici sopra i dieci punti (oltre alla Meijners, Turlea a 12, Guiggi e Bosetti a 10), con la Leggeri che si ferma a un passo dalla doppia cifra.

DOMINIO - Della gara c’è poco da dire, perché l’unico momento in cui Piacenza rischia qualcosina è nel finale di secondo set, quando incespica appena prima di piazzare il petto sul traguardo. Pesaro è sotto 22-18, prova la rimonta e arriva a giocarsi anche la palla del 21-22, ma questa Rebecchi Nordmeccanica non ha alcuna intenzione di ripetere gara1. Così allunga e saluta la compagnia andando a dominare pure la terza frazione.
Adesso si può dire: la partita di martedì scorso deve essere archiviata come lo scotto pagato per l’esordio nei play off dopo un periodo senza appuntamenti agonistici di rilievo. «Negli spareggi scudetto ogni gara fa storia a sé» chiosa Caprara al termine, mettendo tutti in guardia e sottolineando che dalla prossima settimana si ripartirà da zero a zero. Verissimo, ma contrariamente a quanto successe lo scorso anno questa Piacenza ha tutte le possibilità di arrivare a giocarsi la finale.

KGS ROBURSPORT PESARO - REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA 0-3 (19-25, 22-25, 15-25)
KGS ROBURSPORT PESARO: Moreno Pino 21, Valpiani, De Gennaro (L), Manzano 6, Chirichella 4, Signorile, Tirozzi 9, Muresan 5. Non entrate Gibbemeyer, Lestini, Dekani. All. Pistola
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Valeriano, Leggeri 9, Turlea 12, Meijners 13, Ferretti 2, Sansonna (L), Guiggi 10, Radenkovic, Bosetti 10. Non entrate Secolo, Nicolini. All. Caprara
ARBITRI: Vagni, Oranelli
NOTE - durata set: 24', 27', 23'; tot: 74'.

Le pagelle
Ferretti 7
: basta guardare il tabellino per capire il valore della sua prova. Quattro attaccanti finiscono in doppia cifra, la Leggeri si “ferma” a 9. Distribuisce in modo preciso e con intelligenza; è attenta in ogni occasione
Turlea 7: doveva riscattare una gara1 opaca e lo fa sbagliando pochissimo. La solita Turlea: datele anche i palloni più difficili e lei li gioca senza problemi. Personalità da vendere, si assume responsabilità pure in difesa su palloni che probabilmente non sono nemmeno suoi
Leggeri 7: la migliore a muro, è un incubo per la ricezione ospite. Il suo servizio segna l’avvio del terzo set e porta anche l’ultima frazione in discesa
Guiggi 7,5: alla fine dirà che per lei giocare contro Pesaro non è mai una partita normale. Ci sarà anche l’emozione, ma Martina ha il merito di trasformarla in carica positiva. Eccellente in ogni fondamentale
Bosetti 7: vero, le percentuali dicono che in attacco non è stata una serata da ricordare. Ma molti dei palloni che non mette direttamente a terra sono occasioni difficilissime da sfruttare. Lei ha il merito di non sprecare nulla, anche quando le rigiocate sono complicate. In ricezione ormai le avversarie le battono addosso solo quando sbagliano
Meijners 8: ancora una volta semplicemente la migliore. Battuta, attacco da prima linea, pipe. Datele la palla, lei la sparerà a terra
Sansonna 7+: l’infortunio è dimenticato, a Pesaro in campo c’è la solita Sansonna. Precisa in ricezione e spettacolare in difesa. Bellissima la sfida a distanza con la De Gennaro, un’altra protagonista assoluta del ruolo
Valeriano 6,5: gioca poco, ma quando entra la seconda linea risente immediatamente della sua qualità e della sua personalità. Bravissima a rimanere sempre pronta pur giocando poco


La gara set per set
Aggiornamento terzo set - Pesaro-Rebecchi Nordmeccanica (19-25, 22-25). La Leggeri al servizio sposta gli equilibri in un avvio senza padroni e lancia Piacenza 6-3, poi il macroscopico errore della Kgs (alzata della Signorile palesemente errata) porta al primo stop la Rebecchi Nordmeccanica avanti di 4 lunghezze. Le ospiti hanno il merito di non distrarsi mai un attimo; magari subiscono qualche momento (pochissimi a dire la verità) in cui Pesaro riesce a mettere in difficoltà le avversarie, ma è sempre la formazione di Caprara a comandare il gioco. Pistola prova a fermare il treno piacentino sul 14-7, ma l’impressione è che ormai la gara, e la serie, sia in mano alle biancoblù. La solita Tirozzi mette in difficoltà la ricezione di Piacenza, ma le ospiti sono comunque avanti 18-13. Il finale è tutto in discesa, fino al 25-15 che regala la semifinale alle biancoblù.


Aggiornamento secondo set - Pesaro-Rebecchi Nordmeccanica 0-2 (19-25, 22-25). Piacenza non accenna a diminuire il ritmo e sfruttando una super Meijners (83 per cento in attacco nel primo set) vola 8-3, poi doppia le avversarie a 10. Pesaro si appoggia al muro, ma non basta se di fronte hai una Rebecchi Nordmeccanica in queste condizioni. Se però ci si mette anche il servizio della Tirozzi le cose cambiano e almeno c’è partita, con l’invasione a muro delle emiliane che porta la Kgs 11-13. Poi cresce anche una Muresan impalpabile fino a quel momento e le padrone di casa pareggiano a 14, consigliando a Caprara di chiamare tempo. Il 16-15 è uno spettacolo, l’azione più bella dell’intero incontro: De Gennaro e Sansonna si sfidano con difese impossibili, poi chiude il muro della Meijners per il nuovo vantaggio piacentino. La battuta al salto della Guiggi finisce nell’angolo, imprendibile per le avversarie, quindi Piacenza rigioca bene, sfrutta anche qualche imprecisione in ricezione delle padrone di casa e agguanta il break del 22-18 che si rivelerà decisivo, nonostante una mini rimonta di Pesaro che si spegna sul 25-22 che vale il 2-0.

Aggiornamento primo set - Pesaro-Rebecchi Nordmeccanica 0-1 (19-25). La Ferretti al servizio prende di mira la Tirozzi, che risponde discretamente ma non basta, così le ospiti si portano subito avanti 4-0. Pesaro gioca senza la Gibbemeyer, infortunatasi in allenamento, con la Chrichella nel sestetto, e dopo il pessimo avvio risale sfruttando anche due errori della Turlea che permettono alle marchigiane di risalire a meno 1: 6-7. Poi la Rebecchi Nordmeccanica non sbaglia più niente: se la palla è difficile le attaccanti non cercano di chiudere immediatamente il punto, rigiocano e mettono a terra l’occasione successiva fino a trovarsi avanti 12-7. La Kgs prova a difendere e spesso riesce a rigiocare palloni difficili, ma le attaccanti piacentine sono in giornata e non si fanno pregare portando la Rebecchi Nordmeccanica 16-11. Sembra facile, fino a quando non va in battuta la Tirozzi, che punta il mirino sulla Meijners riportando Pesaro in partita: 14-16. E’ solo un guizzo, in un parziale in cui Piacenza resta sempre avanti con un discreto margine, respingendo i timidi tentativi della Kgs. Il sigillo arriva con l’ace della Leggeri per il 25-19.

Squadre in campo a Pesaro per gara2 dei quarti di finale play off con la Rebecchi Nordmeccanica che affronta le padrone di casa della Kgs. La squadra di Caprara ha a disposizione il match point: vincendo questa sera, dopo il successo 3-2 di martedì scorso, staccherebbe il pass per le semifinali scudetto, dove Piacenza affronterebbe la vincente di Bergamo-Chieri (serie 1-0 per la Foppapedretti).
Nessuna novità in casa piacentina, che gioca con il sestetto consueto: Ferretti in regia, Turlea opposto, Guiggi e Leggeri al centro, Bosetti e Meijners di banda con Sansonna libero.

Dal nostro inviato a Pesaro

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