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Lunedì, 17 Giugno 2024
Volley A1 femminile

Volley - Piacenza supera 3-1 Bergamo ed è seconda

Era la partita giusta per capire il reale carattere della Rebecchi Nordmeccanica. In casa di Bergamo, con in palio il secondo posto e il ruolo di damigella di Busto Arsizio, a soli sette giorni di distanza da una brutta battuta d’arresto contro...

Era la partita giusta per capire il reale carattere della Rebecchi Nordmeccanica. In casa di Bergamo, con in palio il secondo posto e il ruolo di damigella di Busto Arsizio, a soli sette giorni di distanza da una brutta battuta d’arresto contro Pesaro. Oltretutto con Piacenza che mai in questo campionato era stata capace di superare una delle big del torneo, sempre sconfitta dalla Foppa, da Busto e da Villa Cortese.

CERTEZZE - La formazione di Mazzanti esce da un caldissimo PalaNorda con un 3-1 (25-21, 22-25, 26-24, 25-22) che vale tre punti importantissimi ma soprattutto tante certezze in più. Non solo per il secondo posto (appaiata a Bergamo, ma con una gara in meno), ma anche per una gara condotta con personalità e qualità. Avvio così così, poi subito un sorpasso a gomitate per l’1-0. A questo punto la Rebecchi Nordmeccanica spreca un’occasione importante di chiudere la gara, quando si fa recuperare dopo un set iniziato alla grande. E forse proprio questo è l’aspetto su cui lavorare maggiormente. Ma è sull’1-1 che Piacenza dimostra tutte le proprie qualità: subisce il ritorno della Foppa nella terza frazione, ma quando Bergamo è pronta a tagliare il traguardo, avanti 25-24 dopo un intero set a rincorrere, le emiliane non sbagliano più nulla. Prima conquistano il 2-1, poi restano appaiate alle padrone di casa fino a quando non si fa sul serio e questa volta chiudono parziale e incontro senza rischiare nulla.



PANCHINA - Gli aspetti positivi non finiscono qui: oltre alla vittoria Piacenza capisce di poter inserire nel motore, oltre a sette-otto titolari di altissimo livello, anche una panchina capace di fare la differenza. In una sfida che si decide in pochi palloni hanno un ruolo importantissimo pure Isabella Zilio, in campo con la maglia “normale” e non quella del libero per dare respiro alla Meijners in seconda linea, e Federica Valeriano, sul terreno di gioco per pochi scambi fra battuta e seconda linea ma capace di fornire un contributo importante.

CHE DIOUF - Bergamo ci prova con tutte le proprie forze, cercando di sopperire all’assenza pesantissima della Di Iulio chiamando continuamente in causa la Diouf (30 punti), per lunghi tratti incubo del muro piacentino e poi calata nel finale di gara. Al giovanissimo opposto fa da contraltare l’impressionante batteria delle attaccanti in maglia Rebecchi Nordmeccanica. Non un solo terminale, ma una serie di giocatrici a cui la Ferretti può appoggiarsi in qualsiasi momento della gara. Così si spiegano le cinque attaccanti tutte in doppia cifra, dai 18 punti della Turlea ai 12 della coppia Leggeri-Bosetti passando per i 16 di Meijners e i 13 di Guiggi.

L'EX - Mazzanti può festeggiare la sua prima volta da ex a Bergamo nel migliore dei modi. Emozionato all’avvio, quando è stato anche premiato per la sua militanza alla Foppa, lucidissimo durante la gara, nel momento in cui ha sfruttato alla grande la panchina per uscire da momenti complicati.
La prima vittoria contro una delle dirette concorrenti nella lotta allo scudetto sarà sinonimo di svolta per Piacenza? Presto per dirlo. Intanto però giocatrici, staff, dirigenti e il solito numeroso e rumorosissimo gruppo dei Pink Wolf si godono un secondo posto che a questo punto della stagione vale parecchio.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO - REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA 1-3 (21-25, 25-22, 24-26, 22-25)
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Klisura 13, Crimes 10, Brown, Weiss 2, Blagojevic 10, Merlo (L), Diouf 30, Balboni, Zambelli 9. Non entrate Bruno, Devetag. All. Lavarini
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Valeriano, Leggeri 12, Turlea 18, Meijners 16, Secolo, Ferretti 2, Sansonna (L), Guiggi 13, Bosetti 12, Zilio. Non entrate Nicolini, Radenkovic. All. Mazzanti
ARBITRI: Zanussi, Cardaci
NOTE - Spettatori 1654, incasso 13857, durata set: 27', 29', 31', 27'; tot: 114'.



Le pagelle
Ferretti 6,5
: stranamente imprecisa in qualche scambio, sia con le centrali sia con le bande (in un’occasione è anche graziata dall’arbitro). Però gestisce bene tutto il suo parco attaccanti, se si eccettua il finale di secondo set quando insiste troppo su una Bosetti in difficoltà. Non è un caso se tutte e cinque i suoi terminali finiscono in doppia cifra
Turlea 7: superutilizzata in avvio è l’attaccante più concreta di Piacenza. Poi cala leggermente a metà gara, ma il pallone più importante della partita, sul 25-24 Bergamo nel terzo set, lo mette a terra con il muro a due piazzato. Miglior marcatrice di Piacenza, ma dov’è la notizia?
Guiggi 7,5: la partenza è da far venire i brividi. Ma alle avversarie. Per un set e mezzo ogni suggerimento è trasformato in punto e la prima palla che non concretizza è un’alzata troppo bassa. Poi riprende il suo ritmo e chiude con un’efficacia spaventosa
Leggeri 7,5: grande partita del capitano piacentino. Una furia in attacco, incubo per Bergamo anche a muro. Nel set decisivo, il terzo, è la più prolifica della Rebecchi Nordmeccanica
Meijners 7: Mazzanti le concede un giro di riposo in seconda linea ogni set, lei ringrazia il tecnico con una prova tutta sostanza in attacco. E’ una delle più continue a rete, anche quando la squadra è complessivamente in difficoltà. E non demerita neppure in ricezione.
Bosetti 7: in attacco nel momento decisivo del secondo set lascia il posto alla Secolo. Ma per il resto offre una prova tutta sostanza. Nel finale della terza frazione piazza due difese che sfidano le leggi della fisica, si ripete nella quarta quando recupera una palla fuori dal palasport
Zilio 7,5: chiamata a sostituire la Meijners in seconda linea risponde benissimo, con un impressionante 90 per cento di positività. Da segnalare una grande difesa sul 18-16 per Bergamo nel secondo set che permette a Piacenza di sperare fino all’ultimo punto
Sansonna 7,5: visto come gioca la Zilio se non fosse perfetta finirebbe in panchina. Garanzia in ricezione, spettacolare in difesa, concreta in copertura. In una parola: bravissima
Valeriano 6,5: dimostra subito che potrà essere molto utile. Per adesso al servizio e nel giro dietro, più avanti si vedrà



La gara set per set
Aggiornamento terzo set - Bergamo-Piacenza 1-2 (21-25, 25-22, 24-26). Piacenza ancora una volta esce dai blocchi più rapidamente, ma continua a faticare di fronte a una scatenata Diouf, capace di mettere a terra 17 palloni in due set. La Rebecchi Nordmeccanica può permettersi di sfruttare tutte le proprie attaccanti, con una Guiggi che vuole bagnare l’esordio da titolare in campionato con una grande prestazione. La sua fast del 14-11 colpisce in pieno viso la Merlo, costringendo Bergamo a chiamare tempo per consentire al libero di recuperare. Piacenza detta i tempi, ma la Foppapedretti è sempre attaccata, fino a quando un muro su Turlea non vale il pari a 23 dopo una frazione a inseguire e quello successivo sulla Leggeri (con palla bassa e muro a due di fronte) consegna il primo set point alle padrone di casa annullato dalla Turlea. Poi il muro di Leggeri su Djouf e il diagonale di Meijners portano Piacenza 2-1 con il parziale di 26-24.

Aggiornamento secondo set - Bergamo-Piacenza 1-1 (21-25, 25-22). Contrariamente al primo set Piacenza parte bene e con una Guiggi immarcabile in attacco (100 per cento a rete fino a metà prima frazione) e implacabile a muro si porta al primo tempo tecnico avanti 8-4. Poi iniziano le amnesie anche su palloni facili, soprattutto in rigiocata, così l’ace della Klisura consegna la parità a quota 11. La Bosetti inizia a calare in attacco (verrà poi sostituita dalla Secolo) e questa volta non basta l’inserimento della Zilio per la Meijners, come nel primo set, a riequilibrare una seconda linea troppo distratta. L’esempio si ha quando Bergamo manda nel campo delle ospiti un pallone in bagher: sarebbe l’occasione per il 16-17, invece le giocatrici piacentine guardano il pallone cadere regalando il 18-15 alle padrone di casa. Poi la Rebecchi Nordmeccanica prova a risalire, arriva anche a meno uno in un paio di occasioni, ma il muro sulla Guiggi chiude 25-22 per l’1-1 di Bergamo.

Aggiornamento primo set - Bergamo-Piacenza 0-1 (21-25). Una Rebecchi Nordmeccanica attenta si porta in vantaggio a Bergamo dopo aver iniziato la prima frazione con il freno a meno tirato. Le padrone di casa sono avanti fino a metà parziale, poi Mazzanti inserisce la Zilio, schierata come giocatrice di movimento e non da libero, al posto della Meijners in seconda linea. Piacenza recupera qualche punto e quando rientra la schiacciatrice mette a terra due palloni difficili in attacco per il primo vantaggio ospite, quindi mura la Diouf per il 20-17. Adesso la Rebecchi Nordmeccanica ha un altro passo e chiude con il muro della Leggeri su un servizio del nuovo arrivo Valeriano, in campo in battuta per la Guiggi.

Squadre in campo al PalaNorda di Bergamo per la sfida clou della giornata di A1 femminile fra Foppapedretti e Rebecchi Nordmeccanica. Le due formazioni sono distanziate di tre lunghezze, anche se Piacenza ha giocato una gara in meno delle avversarie e dunque potenzialmente è alla pari delle lombarde.
Mazzanti presenta subito una novità, con la Guiggi in campo dal primo minuto e la Nicolini in panchina. Per il resto confermato il sestetto con Ferretti in regia, Turlea opposto, Bosetti e Meijners di banda con Leggeri altro centrale e Sansonna libero.
Bergamo deve fare i conti con l'assenza della Di Iulio, grande protagonista della gara di andata. In campo Weiss-Diouf, Klisura-Blagojevic, Crimes-Zambelli con Merlo libero.
Dal nostro inviato

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