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Volley - Piacenza: in campo Caracuta e Manzano

«Da domenica si cambia» aveva annunciato Gianni Caprara subito dopo la sconfitta della Rebecchi Nordmeccanica con Zurigo e la conseguente eliminazione in Champions League. Non poteva essere altrimenti, dopo quattro sconfitte consecutive ma...

Caracuta (a destra) a colloquio con Sansonna (foto Rovellini)
«Da domenica si cambia» aveva annunciato Gianni Caprara subito dopo la sconfitta della Rebecchi Nordmeccanica con Zurigo e la conseguente eliminazione in Champions League. Non poteva essere altrimenti, dopo quattro sconfitte consecutive ma soprattutto con una preoccupante involuzione in fase di gioco il tecnico di Piacenza deve cercare nuove soluzioni. La società ha portato la squadra in ritiro con l’obiettivo di cementare ulteriormente il gruppo evitando qualsiasi tipo di distrazione, mentre Caprara ha già annunciato quali saranno i cambiamenti in vista della gara di domenica in Coppa Italia fra Ornavasso e Piacenza. Nel sestetto trovano posto Caracuta in regia e Manzano al centro, con Ferretti e Leggeri inizialmente in panchina. Una modifica che proseguirà anche nelle prossime partite; l’allenatore si è infatti dato un limite temporale di almeno quattro gare per valutare se le modifiche porteranno gli effetti sperati.

CHIAREZZA - «Chiariamo subito una cosa - sgombra il campo dagli equivoci Caprara - la decisione non vuole assolutamente essere punitiva nei confronti di chi inizierà in panchina. Però il momento è negativo e bisognava fare dei cambiamenti per provare a invertire la rotta». Fuori dunque Ferretti e Leggeri, mentre restano nel sestetto titolare le tre attaccanti di palla alta Bosetti, Meijners e Van Hecke.
«In questi giorni - prosegue Caprara - ho visto da parte di tutti un buon atteggiamento in palestra. Il problema è che quando sbagliamo perdiamo sicurezza e lo abbiamo dimostrato in maniera lampante anche in Champions e in campionato. Alle ragazze ho illustrato tre-quattro principi fondamentali su cui basare le nostre prossime gare. Mai mollare in nessun momento, crederci sempre in difesa e soprattutto non forzare in attacco se la palla è difficile. In questo momento non possiamo permettercelo, più avanti vedremo se si potrà modificare nuovamente qualcosa».

COPPA ITALIA
- Domenica a Castelletto Ticino (si inizia alle 18) la Rebecchi Nordmeccanica fa l’esordio in Coppa Italia. Dopo aver saltato gli ottavi di finale grazie al titolo vinto lo scorso anno, le campionesse in carica si giocano l’andata dei quarti contro una formazione in difficoltà, che in settimana ha salutato anche la schiacciatrice Sara Loda, passata a Bergamo. Una Piacenza in condizioni normali avrebbe probabilmente passeggiato contro la terzultima della graduatoria di A1, ma adesso c’è interesse per capire come potranno reagire le biancoblù al periodo di crisi conclamata. Giovedì alle 20.30 al PalaBanca la gara di ritorno, per una Rebecchi Nordmeccanica che non può permettersi di fallire la qualificazione alla Final four. Il regolamento prevede che a parità di risultato (una vittoria per parte) passi il turno la squadra con il miglior quoziente set e quindi, in caso di ulteriore parità, quella con il miglior quoziente punti.

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