menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Indre Sorokaite festeggia dopo il successo in gara3 di semifinale contro Bergamo (f. Rubin per lvf)

Indre Sorokaite festeggia dopo il successo in gara3 di semifinale contro Bergamo (f. Rubin per lvf)

Volley - Nordmeccanica, ci siamo

Finale di Coppa Italia, play off a 6 di Champions League, adesso la finale scudetto. Quando arrivano le partite che contano Piacenza è sempre in campo, ora però la formazione di Gaspari vuole che l’ultimo pallone cada dall’altra parte della rete...

Finale di Coppa Italia, play off a 6 di Champions League, adesso la finale scudetto. Quando arrivano le partite che contano Piacenza è sempre in campo, ora però la formazione di Gaspari vuole che l’ultimo pallone cada dall’altra parte della rete. A meno di due giorni da gara3 di semifinale contro Bergamo inizia dal PalaVerde (martedì alle 20) la serie che assegnerà il tricolore. Fra la Nordmeccanica e quel preziosissimo triangolino rimasto per due stagioni consecutive appuntato sul petto delle biancoblù è rimasta solamente Conegliano. La formazione capace di vincere la regular season, quella che alla vigilia tutti indicavano come favorita. L’Imoco può sfruttare il fattore campo e ha anche potuto riposare qualche giorno in più rispetto a Piacenza. Tutti vantaggi che si è guadagnata durante l’anno, dimostrando di essere superiore alle avversarie.

SOLO PIACENZA E CONEGLIANO
Trevigiane favorite, ma fra la squadra di Mazzanti e quella di Gaspari non c’è un abisso. Tutt’altro: Conegliano è sicuramente più potente in attacco, le biancoblù hanno dimostrato nel corso dell’intera stagione di reggere la pressione e soprattutto di saper gestire al meglio tanti impegni ravvicinati.
Giocando così tanto è logico che la Nordmeccanica possa pagare qualche alto e basso, ma nelle ultime sfide la squadra di Gaspari ha messo in mostra complessivamente un ottimo livello di gioco. Soprattutto non ha mai sbagliato nei tanti momenti bollenti delle ultime settimane. Non lo ha fatto nel tie break di gara2 con Scandicci e neppure nelle decisive gare 3 contro le toscane e con Bergamo; ha giocato una grandissima gara1 contro la Foppapedretti, aspetto fondamentale visti i rischi corsi nei quarti di finale quando si è trovata sotto 1-0, e ha saputo reagire dopo che le lombarde avevano pareggiato la serie. Insomma, il carattere a questa squadra non manca e dovrà essere la base da cui partire per mettere in difficoltà Conegliano.

L’ATTACCO DELL’IMOCO E LA BATTUTA DELLA NORDMECCANICA
Poi, è lapalissiano, sarà necessario giocare anche una grande partita. La batteria delle attaccanti dell’Imoco è impressionante: Adams, Robinson e Ortolani sono i tre terminali principali almeno fino a quando Mazzanti non potrà nuovamente contare su Easy. Per questo la battuta di Piacenza rivestirà un ruolo fondamentale: costringere Glass a un gioco scontato sarebbe un deciso passo in avanti per creare problemi alle avversarie.

Martedì si gioca la prima sfida della serie al PalaVerde, quindi la serie si trasferirà al PalaBanca giovedì e sabato (sempre alle 20.30), mentre le eventuali gare 4 e 5 si disputeranno nuovamente a Villorba il 2 e il 3 maggio. Dopo sei mesi di battaglie arriva il confronto finale: Piacenza c’è e ha tutte le intenzioni di tornare a festeggiare.
Martedì dalle 20 segui la diretta dal nostro inviato a Villorba

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento