rotate-mobile
Volley A1 femminile

Volley - Modena si ritira, campionato a 10 squadre

Adesso è proprio finita. Modena si ritira dal campionato e non disputerà nemmeno l’incontro di Challenge in calendario giovedì sera. Una conclusione assurda soprattutto per il modo in cui è maturata: dopo mesi di promesse solo ieri pomeriggio si è...

Adesso è proprio finita. Modena si ritira dal campionato e non disputerà nemmeno l’incontro di Challenge in calendario giovedì sera. Una conclusione assurda soprattutto per il modo in cui è maturata: dopo mesi di promesse solo ieri pomeriggio si è scoperto che alcuni degli sponsor accusati (Datch e Assicuratrice Milanese in testa) non avevano promesso nulla alla società emiliana. E per scoprirlo è stata sufficiente una telefonata fatta da volleyball.it ai vertici dell’azienda veronese, in barba ai tanti controlli sempre annunciati e mai, ormai è chiaro, messi in pratica almeno con sufficiente efficacia.

LATI OSCURI - Molto difficile entrare nel merito di una vicenda che a Piacenza viene seguita esclusivamente da spettatori e comunque mantiene ancora alcuni lati oscuri. Il presidente Astarita, ad esempio, ha annunciato che nei prossimi giorni darà la sua versione ufficiale (anche se ormai non avrà più alcun effetto sulla società e soprattutto sulle giocatrici), così come resta da capire il motivo per cui un’azienda importante come la Datch, dopo essere stata accusata pubblicamente (il marchio è stato oscurato dalle magliette in occasione dell’ultima gara, ne hanno parlato in tanti) non abbia preso una posizione ufficiale e sia toccato a un giornalista scoprire come stavano realmente le cose (leggi qui). In un mondo in cui la comunicazione è tutto, diventa difficile capire il motivo di questa empasse durata diverse ore.

LE VITTIME - Sottigliezze se si considera che ancora una volta, come già successo quest’anno con Crema in una situazione che purtroppo sta diventando spiacevole abitudine, a pagare siano ancora principalmente le giocatrici. Che non hanno preso gli stipendi e ora si trovano in mezzo a una strada in attesa di eventuali chiamate. Probabile che le migliori riescano a trovare squadra (ma a quali costi? Magari accettando di ridursi l’ingaggio oppure trasferendosi all’estero), ma tutte le altre? Possibile che in una realtà come quella della pallavolo non esistano garanzie per delle lavoratrici che, al di là di situazioni di facciata, sono professioniste?

URLA - Domande a cui non ci sono risposte. Sarebbe bello però che una volta per tutte fossero le società virtuose ad alzare la voce, chiedendo certezze e garanzie che attualmente non esistono, anche se i ripetuti comunicati di Lega continuano a dire il contrario.
Intanto domenica il volley femminile si autofesteggia nella giornata peggiore con l’All Star Game e dalla prossima settimana il campionato proseguirà a dieci squadre. Dunque, ancora una volta una nuova classifica, la seconda nel giro di qualche settimana, a togliere ulteriore credibilità al mondo della pallavolo. Poi si stilerà un nuovo calendario o si proseguirà con due formazioni chiamate a riposare, vista l’assenza di Crema e di Modena rispetto al programma originale?
Ancora tutto da decidere, però una presa di posizione forte, voluta da chi in questo mondo investe tempo e soprattutto denaro, a questo punto è doverosa.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Volley - Modena si ritira, campionato a 10 squadre

SportPiacenza è in caricamento