menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La rebecchi Nordmeccanica festeggia dopo una delle tante vittorie. Sabato inizia la finale scudetto contro Busto Arsizio (f. Rovellini)

La rebecchi Nordmeccanica festeggia dopo una delle tante vittorie. Sabato inizia la finale scudetto contro Busto Arsizio (f. Rovellini)

Rebecchi Nordmeccanica, ultimo scatto verso il Tricolore

Tutta d’un fiato. Si parte a razzo, si arriva ancora più veloce, altrimenti non c’è alcuna possibilità di vincere. La finale scudetto è così, sia la Rebecchi Nordmeccanica sia Busto Arsizio lo sanno bene perché di fronte a partire da sabato sera...

Tutta d’un fiato. Si parte a razzo, si arriva ancora più veloce, altrimenti non c’è alcuna possibilità di vincere. La finale scudetto è così, sia la Rebecchi Nordmeccanica sia Busto Arsizio lo sanno bene perché di fronte a partire da sabato sera (si inizia alle 20.30 al PalaBanca) si trovano le formazioni capaci di vincere gli ultimi due Tricolori. In questo momento il triangolino che tutte le formazioni si contendono per mesi è sulla maglia di Piacenza, che scende in campo con il ruolo di favorita. Perché ha dimostrato durante tutta la regular season di essere la formazione italiana più forte e anche perché da oltre un anno vince tutti i trofei giocati nello Stivale. Due coppe Italia, una Supercoppa e appunto l’ultimo scudetto, il primo nella storia della Piacenza femminile.

CAMMINO - Busto Arsizio invece arriva all’atto conclusivo un po’ a sorpresa. Non per la rosa delle giocatrici, ma per un cammino che durante la stagione è stato piuttosto difficoltoso. Campionato chiuso al sesto posto e play off superati contro avversarie meglio classificate, ma soprattutto qualche problema di troppo soprattutto in avvio di stagione. A rinvigorire la Yamamay, sempre sostenuta da un grandissimo pubblico, fu proprio un 3-0 contro la Rebecchi Nordmeccanica (prima sconfitta stagionale per le emiliane) nella gara di andata. Poi l’improvvisa accelerazione nei play off in cui il sestetto di Parisi è riuscito a superare Bergamo e Conegliano entrambe in due gare perdendo complessivamente solo tre set.

VANTAGGIO - Le due squadre si sono affrontate tre volte durante l’anno, al successo di Busto ottenuto in casa ha fatto seguito la doppia vittoria di Piacenza in Coppa Italia e nella sfida di ritorno.
Ma da sabato i precedenti conteranno poco o niente, bisognerà solamente far cadere l’ultimo pallone nel campo degli avversari. Caprara proprio dopo il successo ottenuto al PalaBanca aveva anticipato: «Chi vuole lottare per lo scudetto dovrà fare i conti con Busto» (guarda il video a fondo pagina). Premonizione che si è rivelata corretta.

Il tecnico manderà in campo il sestetto consueto: Ferretti-Van Hecke, Leggeri-De Kruijf, Bosetti-Meijners e Sansonna libero, con una formula che prevede due incontri consecutivi in casa di Piacenza (sabato alle 20.30 e mercoledì 30 alle 20), due a domicilio di Busto e l’eventuale quinta ancora al PalaBanca.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento