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Curiosità e storia della A1 femminile di pallavolo

Dall'esordio del 1946 ai giorni nostri, tutte le tappe che hanno fatto crescere il volley in rosa

La massima serie di pallavolo femminile è detta anche A1 e rappresenta il torneo di pallavolo femminile più prestigioso, che decreta la squadra che si fregia del titolo di Campione d’Italia. La fondazione della manifestazione risale al 1977, quando la sua gestione venne affidata alla Lega Pallavolo Serie A femminile, dietro le direttive della FIPAV.

A1 femminile di volley: svolgimento

Lo svolgimento della competizione è annuale. Al torneo prendono parte 12 squadre femminili di pallavolo che si sfidano in due fasi, la regular season e i play-off. La formula del torneo comprende 22 giornate complessive, secondo il tradizionale girone all’italiana, con turni di andata e ritorno.

Al termine della regular season si definiranno le otto squadre che prenderanno parte alla fase successiva e anche le due formazioni che si contenderanno la presenza nella Serie A1 giocandosi la permanenza ai play-off di A2.

I play-off

I play-off scudetto sono articolati in quarti, semifinali e finali e si giocano al meglio delle 3 o delle 5 partite. La squadra che vincerà tre partite su cinque verrà decretata come Campione d’Italia.

Terminato il girone di andata, le prime otto formazioni in classifica ottengono l’accesso ai turni ad eliminazione diretta della Coppa Italia di Serie A1. Durante lo svolgimento della competizione, l’atteggiamento mantenuto dalle squadre è importante ed è oggetto di valutazione: un comportamento serio e professionale in Coppa e in Campionato favorisce la qualificazione alle competizioni europee della successiva stagione.

Le qualificazioni

La squadra Campione d’Italia e la vincitrice della regular season accedono alle qualificazioni dell'European Champions League, mentre la formazione con il miglior piazzamento della stagione regolare e la vincitrice della Coppa Italia accedono alla Coppa CEV. La terza migliore classificata ottiene invece l’ammissione diretta alla Challenge Cup.

A1 femminile di volley: un po' di storia

L’esordio del campionato di Serie A femminile di pallavolo risale al 1946 e venne disputato a Genova. Le formazioni partecipanti alla competizione erano cinque e si sfidarono nel tradizionale girone all’italiana con sfide di andata e ritorno.

Tra la fine degli anni ‘50 e l’inizio del decennio successivo, le squadre partecipanti alla competizione aumentarono notevolmente fino a raggiungere un massimo di 16 formazioni in gara. Per far fronte all’aumento delle formazioni, vennero istituiti dei gironi ad eliminazione diretta attraverso i quali si poté sfoltire il numero di partecipanti. Nel 1962, il campionato venne modificato e fu introdotto il girone unico, che prevedeva la partecipazione di otto squadre raggruppate in un unico girone, con sfide disputate da febbraio a giugno.

Da ricordare le prestazioni di alcune delle squadre che in quel periodo emersero per le proprie abilità in campo: ricordiamo Vignola e Sesto Fiorentino, poi il dominio assoluto di La Torre di Reggio nell'Emilia, che si aggiudicò 4 scudetti nel successivo quadriennio.  Il decennio successivo, l’ambiente della pallavolo femminile conobbe un vero periodo di fermento, poiché venne ampliata la massima serie, comprendendo stavolta ben 24 squadre. Era la stagione 1976/77 e girava la voce della probabile istituzione della Serie A2 di volley femminile.

Le competizioni iniziarono a farsi sempre più sentite e spettacolari dal punto di vista tecnico, complice la presenza di squadre emergenti provenienti da tutto il Paese, che si contendevano il titolo di Campione d’Italia sfidando le formazioni più blasonate.  Negli anni Ottanta, la pallavolo femminile è stata dominata dall'Olimpia Teodora di Ravenna, che si aggiudicò niente meno di undici scudetti consecutivi. Nei primi anni del decennio seguente, il Matera si impose scalando le classifiche, mentre il Bergamo fece il suo ritorno nell’ambiente della pallavolo nazionale. L’attuale stagione di A1 femminile, che si tiene da ottobre 2018 a maggio 2019, vede ben 13 squadre partecipanti, per un totale di 26 giornate.

Al termine della competizione, l’ordine del posizionamento in classifica viene stabilito sulla base dei seguenti fattori: punti, numero di partite vinte, set vinti/persi e punti realizzati/subiti.

Fonti:

https://www.snai.it/sport/VOLLEY/A1%20FEMMINILE

https://it.wikipedia.org/wiki/Serie_A1_2018-2019_(pallavolo_femminile)

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