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Coppa Italia - Piacenza, nuovo trionfo

Un’ora e undici in semifinale, sei minuti in più nella finalissima. Più trionfale di così il cammino della Rebecchi Nordmeccanica non poteva essere. A Treviso le piacentine alzano al cielo per la seconda volta consecutiva...

La felicità di Lucia Bosetti, miglior giocatrice della finale (f. Rubin Lvf)


Un’ora e undici in semifinale, sei minuti in più nella finalissima. Più trionfale di così il cammino della Rebecchi Nordmeccanica non poteva essere. A Treviso le piacentine alzano al cielo per la seconda volta consecutiva la Coppa Italia, ma soprattutto vincono la quarta manifestazione italiana negli ultimi dodici mesi. Da marzo 2013 ogni volta che c’è in palio un trofeo questo finisce nella bacheca delle piacentine. E ancora una volta ci arriva con una vittoria indiscutibile: non c’è un solo spettatore che possa mettere anche solo in discussione la cavalcata trionfale della squadra di Caprara. In testa dal primo punto della semifinale all’ultimo della finale, senza mai rischiare in un solo momento. Il risultato della due giorni trevigiana è lampante: quando gioca in questo modo la Rebecchi Nordmeccanica in Italia non ha rivali. Nessuno riesce non solo a batterla, ma nemmeno ad avvicinare i livelli di gioco delle biancoblù.

MEGLIO - «Il livello della Final four sarà più alto dell’anno scorso» aveva profetizzato Caprara alla vigilia della manifestazione. Di certo Piacenza ha fatto ancora meglio di dodici mesi fa: a Varese perse un set in semifinale, ora arriva un percorso netto perfino imbarazzante per la superiorità dimostrata. Busto aveva raggiunto quota 20 in un parziale, Bergamo non riesce a superare i 17 e ci arriva solamente nella terza frazione, quando ormai la vittoria di Leggeri e compagne non è più in discussione e la Rebecchi Nordmeccanica inizia a pensare ai festeggiamenti.

SUPERLUCIA - La Bosetti si merita il premio come migliore in campo per i suoi 18 punti, ma più in generale per una prestazione ancora una volta spettacolare e priva di errori. Insieme a lei bisognerebbe far salire sul palco tutte le sue compagne, a iniziare da una Meijners che riceve con l’89 per cento per proseguire con la De Kruijf miglior muratrice e quindi Ferretti, Leggeri e Sansonna.

SCORAMENTO - Tecnicamente sulla partita c’è poco da dire, Piacenza parte a razzo e non rallenta mai; a un certo punto Bergamo è talmente inferiore alle avversarie che resta vittima di uno scoramento durante il quale alle orobiche non riesce più nulla. Il muro delle biancoblù tocca tutto e se non arriva il punto diretto ecco la rigiocata su cui più di una volta Ferretti mette le proprie compagne ad attaccare senza avversarie di fronte.
La finale si trasforma in una passerella, poi c’è spazio solo per la festa. E’ il quarto successo consecutivo della Rebecchi Nordmeccanica e l’impressione è che siamo solamente all’inizio.
Dal nostro inviato a Treviso
Matteo Marchetti


REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA - FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-0
(25-16, 25-13, 25-17)
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Leggeri 3, De Kruijf 9, Van Hecke 7, Meijners 13, Ferretti 3, Sansonna (L), Bramborova, Caracuta 1, Bosetti 18, Vindevoghel. Non entrate Valeriano, Manzano. All. Caprara. FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Klisura, Stufi 2, Bruno, Loda 5, Weiss, Blagojevic 2, Merlo (L), Melandri 1, Folie 6, Diouf 10, Smutna 1, Sylla 2. All. Lavarini.
ARBITRI: Cipolla, Braico.
NOTE - Spettatori 3700, durata set: 24', 27', 26'; tot: 77'.

Il film della gara
Aggiornamento - Per Piacenza ormai la strada verso il secondo trionfo consecutivo in Coppa Italia è in discesa e Bosetti mette a terra il 21-14 e poi chiude con un perentorio 25-17.

Aggiornamento - Bergamo prende un po’ di coraggio chiudendo a proprio favore un paio di azione lunghe, ma sul 13-10 Caprara chiama tempo per fermare subito la rimonta delle avversarie. E ci pensa la Meijners a mettere a terra la bomba del 15-10. Finalmente Bergamo diventa avversario tosto, dentro Caracuta per Ferretti e la Diouf firma il 13-15. Ma lo stesso opposto manda in rete il pallonetto che consegna a Piacenza il 18-14

Aggiornamento - Il muro sulla Diouf consente a Piacenza di iniziare ils et come i due precedenti: 4-1. Doppia strepitosa difesa di Ferretti e Van Hecke, con la palla che cade beffardamente nel campo di Bergamo per il 5-1. Bosetti attacca senza muri e mette a terra il 9-4. La Foppa deve giocarsi il tutto per tutto, ma in attacco non riesce mai a passare il muro della squadra di Caprara, che tocca tutto e può rigiocare fino al 12-7 di De Kruijf

Aggiornamento - La Bosetti è inarrestabile e mette a terra due palloni per il 15-7 Piacenza, quindi la Sylla manda sull’asta il 16-7 costringendo Lavarini a chiamare tempo. Non serve, Bergamo sbaglia tantissimo al servizio e Piacenza si trova 21-10 senza sudare, poi ancora la Bostti chiude 25-13

Aggiornamento - Il muro a uno della Ferretti ferma Bergamo per il 3-0 Piacenza. Funziona anche il servizio, ace della Meijners sulla Merlo e 5-1 Rebecchi Nordmeccanica. Bergamo non riesce a difendere il 9-4 biancoblù, poi Folie in veloce accorcia le distanze: 5-9. ma è la solita Bosetti in pipe a portare le squadre allo stop tecnico con la Rebecchi Nordmeccanica avanti 12-7

Aggiornamento - Strepitosa difesa di Merlo, poi il muro di Bergamo porta la Foppa 10-13. Ma la Meijners lo restituisce alla Diouf: 14-10 e quello della De Kruijf vale il 15-10. Ancora il muro, questa volta della Bosetti, costringe Bergamo a fermare il gioco con Piacenza avanti 17-10. Il primo set ormai è segnato e Piacenza vola 23-15, quindi la De Kruijf chiude 25-16

Aggiornamento - In avvio la partita fatica a scaldarsi e le due squadre proseguono a braccetto fino al 7-6 di Bosetti e al doppio vantaggio che arriva con una bordata di Meijners su perfetto suggerimento di Ferretti che lascia la schiacciatrice senza muro. Quindi tocca alla Van Hecke mettersi in luce con il 10-7. Al primo stop Piacenza ha già scavato il primo break: 12-7

Terza finale consecutiva di Coppa Italia per la Rebecchi Nordmeccanica, che a Treviso cerca di bissare il trionfo di dodici mesi fa a Varese. Fra il successo e le piacentine c'è Bergamo, formazione capace in semifinale di superare Modena. Biancoblù favorite, ma bisognerà fare i conti con l'entusiasmo di una formazione giovane e caricata a mille dopo la vittoria, un po' a sorpresa, di ieri. Piacenza dopo aver passeggiato in semifinale contro Busto ripropone lo stesso sestetto: Ferretti in regia, Van Hecke opposto, Leggeri e De Kruijf centrali, Bosetti e Meijners di banda con Sansonna libero.
Segui il live su www.sportpiacenza.it
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