Pallavolo

La Gas Sales Bluenergy è orfana di un guizzo contro le big

Terminato un indecifrabile girone di andata: Piacenza è in crescita ma paga la mancanza di un risultato positivo contro le favoritissime

Un attacco di Davide Candellaro, centrale di Piacenza (f. Trongone)

Sono passati due mesi ma sembra un’era pallavolistica. In parte perché il Covid ha stravolto, oltre alle certezze, anche abitudini e calendari, in parte perché in casa Gas Sales Bluenergy dall’inizio della stagione è successo di tutto. In una fase normale la conclusione del girone di andata sarebbe il momento per tracciare i primi bilanci, stilare pagelle, capire chi ha bisogno di corsi di recupero e chi invece può festeggiare, ovviamente tenendosi a distanza. Quest’anno invece no, perché lo smart working ha colpito anche la pallavolo: squadre bloccate dai contagi e costrette ad allenarsi a casa (quando si poteva) ma soprattutto tante partite rinviate che non permettono di capire nei dettagli chi può ritenersi soddisfatto e chi invece merita una tiratina d’orecchie.

Piacenza sta nella terra di mezzo: la bella vittoria di sabato in casa di Milano porta attualmente i biancorossi in quinta posizione insieme a Modena, che però ha giocato due partite in meno. Nella peggiore delle ipotesi, con una serie di risultati tutti a sfavore e vittorie in fila di Trento e Verona la squadra di Bernardi potrebbe addirittura scivolare fuori dalla zona play off, ma al momento si tratta solamente di ipotesi che interessano fino a un certo punto.

Molto meglio concentrarsi sui miglioramenti di squadra, aspetto su cui insiste da tempo Lorenzo Bernardi e che a Milano si sono visti in modo consistente. Però analizzando nel dettaglio quanto successo in questi primi due mesi emerge un dato caratteristico che Piacenza aveva messo in mostra anche nella scorsa stagione: la mancanza di guizzi contro le big. Il risultato a sorpresa, lo “scippo” sportivo, il reato di lesa maestà contro una delle superfavorite del campionato. La vittoria di Monza domenica scorsa contro una Perugia decimata nelle scorse settimane dal Covid è solo l’ultimo esempio (i brianzoli avevano già battuto Trento): qualche giorno prima c’era riuscito Vibo Valentia espugnando il campo di Civitanova, la stessa Ravenna pur senza compiere l’exploit aveva rubato un punto alla Lube mentre Trento aveva alzato bandiera bianca in casa contro Verona.

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