menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Alessia Arfini impegnata in ricezione a Caorle

Alessia Arfini impegnata in ricezione a Caorle

Alessia Arfini, il sogno Tricolore con le Under 19 arriva fino ai quarti di finale

La piacentina, in coppia con Francesca Fontana, chiude settima a Caorle. «Quando perdi 2-1 ontro la coppia favorita il rammarico è parecchio. E poi in città non esiste un impianto dove allenarsi»

Si ferma ai quarti di finale la corsa verso lo scudetto Under 19 della piacentina Alessia Arfini in coppia con la lombarda Francesca Fontana. L’esperienza Tricolore di Caorle porta un settimo posto e qualche rimpianto per la schiacciatrice che nell’indoor veste la casacca del Nure volley. «Eravamo la decima coppia del ranking – spiega la Arfini – e sono contenta del passo in avanti effettuato rispetto allo scorso anno quando avevo chiuso al nono posto. Ma se perdi 2-1 una autentica battaglia contro la squadra favorita e numero uno fra le iscritte il rammarico è parecchio, soprattutto perché ti accorgi che a certi livelli sono i particolari a fare la differenza».

Nell’avventura di Caorle la coppia inizia con un ottimo 2-0 su Salvetti-Ducoli rifilando poi il medesimo risultato a They-Silva. Nella terza gara arriva il primo stop della manifestazione, inflitto da Monaco-Rizzo, in un confronto che Arfini e Fontana non riescono a interpretare al meglio.

La piacentina finisce dunque nel girone perdenti e l’esordio è più che positivo considerato che arriva il successo 2-1 su Malagrida-Ruffini. Dopo il meritato riposo si torna in campo il giorno successivo e purtroppo arriva la battuta d’arresto definitiva di fronte a Mennegozzi-Fontemaggi, che significa settimo posto finale per Arfini-Fontana.

«Purtroppo a Piacenza – sottolinea Alessia – non abbiamo strutture dove allenarci anche in inverno e non posso contare neppure su una compagna con cui prepararmi durante l’estate. A parte un timido inizio registrato da qualche mese, sul beach si è sempre lavorato poco e male».

Francesca Fontana aggiunge: «La nostra è una coppia nata per caso sui campi da beach dopo che io avevo litigato con la mia precedente compagna. Però non è sufficiente allenarsi con continuità una a Piacenza e una a Bergamo ritrovandosi solo ogni tanto per riuscire a ottenere risultati importanti contro coppie forti. Comunque siamo contente ugualmente, soprattutto perché abbiamo davanti a noi tante estati per migliorare ulteriormente».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento