Pallanuoto

Pallanuoto - In attesa dell'esordio a Modena, il Piacenza si rinforza con l'arrivo di Maximilian Molnar

La partenza del campionato di Serie B è fissata per il 20 febbraio, i piacentini subito impegnati nella partita più difficile della stagione

Ad un soffio dalla partenza del campionato nazionale di serie B di pallanuoto, Piacenza Pallanuoto 2018 completa la rosa dei giocatori con l’ultimo acquisto approfittando della lotteria degli scontrini. Il nuovo atleta è Maximilian Molnar, nato nel 2000, un metro e novantatre centimetri, slovacco di Košice e, valore aggiunto nella pallanuoto, mancino. La sua storia sportiva inizia a sette anni quando viene iscritto dal padre ad un corso di nuoto. A undici anni un allenatore lo nota e lo porta giocare negli Hornets Košice; esordisce nella massima serie  a quindici anni nella SKP Košice. A diciannove anni si trasferisce in Spagna e gioca con  il Club Nataciò Granollers per un anno. Maximilian, persona educata e composta si presenta in punta di piedi quasi temesse di fare rumore, quando entra in acqua si trasforma in un giocatore lucido e attivo. Per l’intervista il CT Vincenzo Di Grande traduce le domande in spagnolo a Maximilian, anche se, quando le sente in italiano annuisce; in pochi giorni ha già fatto molti passi avanti. Chiediamo a Maximilian quali sono le prime impressioni dell’ambiente e della nuova squadra: -Mi sono trovato subito molto bene e sono stato accolto molto meglio di quello che pensavo, cosa che in passato non sempre è successa; ho un buon rapporto con l’allenatore anche al di fuori della piscina anche se poi lui quando allena è un vero tedesco-. Gli chiediamo quali siano i suoi punti di forza nel gioco:-Ho un’ottima visione periferica, molta resistenza ed un buon tiro, ma su quest’ultimo punto ho un ampio margine di miglioramento-. La successiva domanda riguarda i punti di forza e le carenze della sua squadra: -La squadra è molto coesa ed unita, dall’unità si ottengono sempre ottimi risultati. Ho molta fiducia nei miei compagni e nella società che è molto presente ed attiva. Per quanto riguarda le carenze, vanno migliorati i meccanismi di difesa che vanno rodati in questa squadra che ha diversi elementi nuovi-. Passiamo a parlare della città e delle persone e anche se la risposta può sembrare diplomatica viene espressa con semplicità: -Piacenza mi piace molto, la gente è aperta e disponibile-. Quando gli chiediamo della cucina è come se si ridestasse dal torpore compassato di chi viene intervistato; quasi strabuzza gli occhi ed il sorriso raddoppia: -Qui è tutto buono, non ho preferenze. Quando sapevo di venire in Italia pensavo alla pizza che è buona ma è un simbolo; ogni cosa che mangi è fantastica. Anche il caffè mi piace tantissimo, prima lo bevevo lungo ma adesso lo preferisco all’italiana-. Ritorniamo alla pallanuoto parlando del settore giovanile, Maximilian spesso si allena con questi gruppi: -Nel ricco settore giovanile vedo molto potenziale. Devono ascoltare e seguire gli allenatori, la disciplina nello sport è fondamentale; in questo modo li ritroveremo in prima squadra tra qualche anno. L’appuntamento è per il 20 Febbraio a Modena per la prima di campionato contro una squadra molto forte ed atletica, probabilmente sarà la gara più difficile del campionato.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Pallanuoto - In attesa dell'esordio a Modena, il Piacenza si rinforza con l'arrivo di Maximilian Molnar

SportPiacenza è in caricamento