Nuoto

Giacomo Carini, i 200 farfalla sono d'argento agli Italiani. «Ora a caccia del minimo per le Olimpiadi»

Il piacentino chiude gli Assoluti in 1’58”05 alle spalle di Alberto Razzetti, oro in 1’56”51

Giacomo Carini con il tecnico Gianni Ponzanibbio

Non sono state deluse le aspettative della viglia che vedevano Giacomo Carini tra i favoriti nella finale dei 200 farfalla, ai Campionati italiani assoluti di nuoto in corso di svolgimento a Riccione. L’atleta piacentino - tesserato per la Vittorino da Feltre e per il Gruppo nuoto Fiamme Gialle - ha infatti disputato un’ottima gara conclusa con la conquista della medaglia d’argento. Un secondo posto tricolore che non lascia certo l’amaro in bocca a Carini che, fin dai primi metri di gara, ha ingaggiato un serrato testa a testa con il rivale, ma compagno di squadra nelle Fiamme Gialle, Alberto Razzetti, che ha appunto preceduto l’atleta piacentino sul primo gradino del podio.

Razzetti in testa e Carini secondo attardato di soli 16 centesimi ai primi cinquanta metri di gara, un copione che si è ripetuto fino alla fine con un distacco che si è leggermente dilatato frazione dopo frazione, fino al tocco conclusivo che visto il neo campione tricolore chiudere in 1’56”51 e l’atleta della Vittorino fermare il cronometro alle sue spalle in 1’58”05. Sul terzo gradino del podio è salito Filippo Berlincioni (Canottieri Aniene), che ha chiuso in 1’58”,55.

«Sono contento del risultato - ha commentato Carini a fine gara - perché vincere una medaglia agli Assoluti è sempre difficile e anche emozionante, ma non sono pienamente soddisfatto di come ho nuotato. Ho affrontato bene le prime due frazioni, chiuse non a caso con ottimi tempi, ma nella seconda parte della gara ho accusato eccessivamente la fatica. In questa parte della stagione è sempre difficile far segnare tempi da record, anche se il crono di oggi è comunque buono».

Per Giacomo Carini, che oggi ha aggiunto al suo già ricco palmares una nuova medaglia tricolore, il tempo per festeggiare è davvero poco. All’orizzonte, infatti, ci sono già i prossimi impegni agonistici in proiezione Tokyo.

«Il prossimo obiettivo - continua il nuotatore piacentino - è rappresentato dagli Italiani primaverili che si svolgeranno a marzo. Tra l’altro, il tempo di qualificazione per le Olimpiadi si alzerà di un secondo fino a 1’55”40, lo stesso identico crono che feci segnare tre anni fa quando vinsi gli assoluti con il nuovo record italiano. Obiettivo difficile, ma che penso possa essere alla mia portata».

E per Carini, che tornerà a Piacenza domani con l’argento al collo, sono arrivate anche le congratulazioni del Presidente della Vittorino da Feltre, Roberto Pizzamiglio.

«E’ l’ennesimo grande risultato sportivo - ha detto Pizzamiglio - regalato da Carini non solo alla Vittorino da Feltre ma allo sport piacentino. Rivolgo a Giacomo, e anche ai componenti dello staff tecnico, le mie congratulazioni e quelle di tutto il Consiglio della Vittorino. Spero che presto, Covid permettendo, potremo festeggiarlo come si merita».

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