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Lunedì, 27 Giugno 2022
Motori

Vent'anni di MotoGP: una questione fra Italia e Spagna

Nata nel 2002, la nuova categoria ha visto Valentino Rossi, Marc Marquez e Jorge Lorenzo fra i grandi protagonisti

Vuoi saperne di più sulla storia della MotoGP? Allora ti consigliamo di leggere questo articolo perchè abbiamo delle curiosità da condividere con te. Magari ti sei appena avvicinato al mondo dei motori oppure sei un millennial e non hai memoria di come sia nata la MotoGP e soprattutto chi sono stati i primi campioni di questa categoria che, bada bene, in termini di prestazioni è, appunto, la massima categoria. Naturalmente non siamo noi a dirlo ma la Federazione Internazionale di Motociclismo.

MotoGP: si corre su dei prototipi

Fondamentale, secondo noi, è chiarire un aspetto che chi ha appena cominciato a seguire questo sport potrebbe non conoscere. Si tratta di un dettaglio non di poco conto, poiché marca un'importante differenza rispetto alle altre categorie di corse. 

In MotoGP si corre con dei prototipi. Ciò che cosa significa? Lo spieghiamo subito. In categorie come la Superbike, per esempio, le moto utilizzate per gareggiare sono dei modelli modificati, potenziati, rispetto a quelli comunemente in vendita. 

Le motociclette impiegate in MotoGP, invece, non si trovano in vendita. Questi bolidi sono pensati e progettati esclusivamente per le gare, quindi non andate a cercare la motocicletta di Marc Marquez presso il vostro concessionario di fiducia, non la troverete. 

Tuttavia per completezza d'informazione dobbiamo dire che due motociclette pensate per le gare di MotoGP sono successivamente state omologate per la circolazione su strada. Si tratta della Ducati Desmosedici RR e della Honda RC213V-S, modelli rispettivamente del 2007 e del 2015.

Il 2002 è l’anno zero

Tutto sommato la MotoGP è una categoria giovane. Il primo campionato si è svolto nel 2002; ha sostituito la 500. Perché ciò? Semplicemente perché il regolamento non limitava più la cilindrata a 500 centimetri cubici. 

Cambiare nome alla categoria è stata la naturale conseguenza della novità introdotta. All’inizio il limite per i motori a 4 tempi era di 989 centimetri cubici. Nell’anno 2007 la cilindrata è stata ridotta a 799 centimetri cubici salvo poi portarla a 1000 nel 2012.

La MotoGP è una questione tra Italia e Spagna

Dal punto di vista dei piloti, la MotoGP è una questione personale tra Italia e Spagna. I piloti di questi due paesi sono quelli che hanno primeggiato in questa categoria. 

L’Italia è partita fortissimo fin da subito con Valentino Rossi che si è aggiudicato i primi quattro campionati di MotoGP, dal 2002 al 2005. Il pilota nostrano è tornato a trionfare nel biennio 2008 - 2009. Poi è iniziato il dominio della Spagna con Jorge Lorenzo nel 2010. 

Meglio di lui ha fatto il connazionale Marc Marquez che proprio come Valentino Rossi si è aggiudicato sei campionati. Recentemente è stato il francese Fabio Quartararo a interrompere il dominio spagnolo aggiudicandosi il campionato del 2021. 

Un'ultima cosa da dire, le moto che hanno portato questi campioni alla vittoria parlano giapponese, si tratta di Yamaha e Honda. Appena tre titoli per l’italiana Ducati, che ha trionfato nel 2007 con Casey Stoner, Joan Mir nel 2020 e il succitato Fabio Quartararo nel 2021.

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