La Dakar parlerà piacentino: La Pizza +1 sulla moto di Cerutti

Presentata la collaborazione fra l'azienda che ha sede a Gariga e il motociclista comasco alla sua terza esperienza nella manifestazione più affascinante a livello internazionale

Jacopo Cerutti è pronto all'avventura fra Perù, Bolivia e Argentina. Sotto, il pilota con Sante Ludovico

Novemila chilometri divisi in quattordici tappe più una marathon, due settimane nel deserto fra Perù, Bolivia e Argentina. All’edizione numero quaranta della storica Dakar ci sarà anche Piacenza, con il marchio della Pizza +1 che farà bella mostra sulla moto di Jacopo Cerutti, giovane comasco alla sua terza esperienza nella manifestazione che inizierà il 6 gennaio per concludersi il 20. Dopo il dodicesimo posto nel 2016 e il ritiro dodici mesi fa, il ventisettenne pilota Husqvarna ci riprova con il marchio piacentino ben in vista sul mezzo che dovrà portarlo al traguardo.

«Ringrazio La Pizza +1 - sono le parole del pilota durante la presentazione avvenuta nella sede dello stabilimento piacentino - per avermi sostenuto nel mio progetto. Tutti crediamo nelle sfide, la mia durerà 15 giorni nel deserto e richiederà attenzione, preparazione e anche un grande entusiasmo. Come ci si allena per un appuntamento così atipico? Provando tanto la moto ma alternando gli allenamenti anche con sedute in bicicletta e in palestra. Nessuno è mai veramente pronto per una Dakar». Prova dura mentalmente e fisicamente: «Ci si sveglia presto, si dorme poco e questa grande stanchezza fisica è sommata alla tensione di una gara che non ti permette di distrarti un attimo».

Cerutti e Sante Ludovico-2Al suo fianco sorride Sante Ludovico, vera anima della collaborazione che fornisce a Cerutti un contributo essenziale per partecipare alla Dakar. “Insieme verso nuovi traguardi” recita lo slogan proiettato sul maxischermo. L’amministratore unico de La Pizza +1 prima legge una nota spedita da Paola De Micheli che ricorda il record mondiale ottenuto dall’azienda in occasione di Expo 2015, quando realizzò la pizza più lunga del mondo, poi sottolinea che «i valori dello sport sono anche i nostri. Ci vuole un grande impegno per ottenere risultati importanti e noi ogni giorno collaboriamo perché qualche limite sia superato». Quindi Ludovico prosegue: «Ci piace lavorare insieme, trovare l’atteggiamento giusto per fronteggiare ogni sfida, per fare in modo che il nostro nome e quel +1 al centro del nostro marchio continuino a essere una scelta reale, una visione strategica a lungo termine in grado di portarci verso nuovi traguardi». Concetto ribadito anche dal socio Giuseppe Ambrosi, per il quale «ogni avventura viene portata avanti da Sante con grande entusiasmo e determinazione».

Di fronte alle tante autorità intervenute alla presentazione è toccato a Patrizia Barbieri, sindaco di Piacenza, e Alessandro Piva, primo cittadino di Podenzano, ricordare che «lo spirito imprenditoriale e la competitività nello sport possono portare anche risultati importanti in termine di marketing territoriale». Il 6 gennaio si parte, adesso tocca a Cerutti dimostrare di meritarsi la grande attenzione di cui è circondato.

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