Domenica, 26 Settembre 2021
Maratona

Un compleanno che entra nella storia: 6 gennaio 1996, la Placentia Marathon soffia su 25 candeline

L'incredibile prima edizione corsa sotto la neve, con 30 centimetri di coltre bianca per terra. Ecco la storia raccontata giorno per giorno dai protagonisti

Diario di come è nata la Placentia Marathon

1994: Gruppo Sportivo Polizia di Stato di Piacenza, tutti soci appartenenti ai ruoli della Polizia. In atto diverse attività dedicate al Ciclismo su strada, alla corsa su strada e alla nuova disciplina della MTB. Il Gruppo, il cui Presidente onorario è il direttore della Scuola di Polizia Adamo Gulì, organizza diverse manifestazioni sia di ciclismo (campionati interforze, gare a cronometro, gare MTB, bicincittà) sia di podismo (Marcia Polizia tra la Gente, vivicittà). In questo anno, dopo la collaborazione e la finalizzazione benefica all’UNICEF di alcune manifestazioni e la conoscenza con il Presidente Avv. Giovanni Cuminetti, nasce l’idea di organizzare una maratona agonistica internazionale in città: progetto che presenta notevoli difficoltà. 

Quale sia stato il momento in cui per la prima volta si sia parlato della possibilità di realizzare una maratona agonistica, non lo ricorda nessuno, o meglio, ognuno ha una propria interpretazione e ricordo. Certo è che a Piacenza una iniziativa del genere mancava da tanto tempo e gli appassionati del settore la sognavano da tempo.

Piacenza, 1994 Aprile: primo studio di fattibilità. CONI di Piacenza:
incontro e presentazione progetto al Presidente Roberto Gentilotti e alla sua giunta (tra gli altri  il vice Fogliazza, Bernardelli, Teragni, Bisagni, Capra, Malagisi, Zurla)

Incontro con la dott.ssa Angela Opizzi, Fiscalista e consulente del Coni. Da allora nostra commercialista.

2 giugno 1994 CONI:
incontro con la Federazione Italiana di Atletica Leggera: Presidente Provinciale Sandro Ballerini e il comitato, tra cui il Gruppo Giudici di Gare con Pilone e il fiduciario Ognissanti.

8 giugno 1994:
dopo diverse ipotesi e tante misurazioni e valutazioni tecniche sulla corrispondenza dei regolamenti, nasce il percorso. Partenza e arrivo dallo Stadio Galleana toccando 5 comuni della provincia, Piacenza, Gossolengo, Rivergaro, Vigolzone e Podenzano. A metà percorso il passaggio nel Borgo di Grazzano Visconti autorizzato dai proprietari del borgo.

La gran parte del lavoro riguardante la “ricerca del percorso” fu realizzata da Walter Corsi che girò in bicicletta tutta la provincia ripetendo singoli tratti di strada centinaia di volte

12 giugno: redatto al Coni il regolamento di partecipazione con 23 articoli secondo le norme vigenti.

Bologna, 1994, luglio.
Incontro con il Presidente del Comitato Regionale Fidal Rossano Lelli e il segretario Daniele Menarini per le procedure di avvio di omologazione e data di svolgimento. Le proposte di 1 novembre e 8 dicembre 1995 vengono subito negate così come le date di primavera. In Italia il calendario internazionale prevedeva solo 8 eventi in considerazione delle poche migliaia di tesserati uomini e qualche centinaio di donne specialisti in maratone.

Oggi il calendario Fidal prevede più manifestazioni nella stessa data, ma allora entrare a far parte del calendario, era tutt’altro che semplice. 

Bologna, 1994, luglio:
Incontro con ANAS per chiusura SS45 in località Niviano, successivamente autorizzata con attraversamento auto presidiato da Forze di Polizia.

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