Giovedì, 18 Luglio 2024
Ciclismo

L'entusiasmo dei piacentini, tutti in strada per il Tour de France. Perini: «Emozioni enormi»

La città ha accolto con entusiasmo i corridori; migliaia di persone alla partenza in viale Malta e al passaggio in centro storico per non perdersi un evento epocale

Sembra una tipica giornata piacentina: umidità da record, poco vento e un caldo che ti si appiccica addosso. Ma basta avvicinarsi al centro storico per capire che invece stiamo vivendo ore epocali. L’aggettivo “storico”, usato troppo spesso a sproposito, oggi è l’ideale per descrivere il momento. Perché il Tour de France a Piacenza non è mai transitato e probabilmente non lo farà più per il resto dei nostri giorni. Sono passate da poco le otto e già l’area limitrofa al Villaggio realizzato in viale Malta inizia a riempirsi. Sotto al palco non c’è più posto per vedere da vicino i corridori che partiranno dal parcheggio a due passi dalla Questura; mancano almeno due ore e mezza al momento clou, ma la voglia di ciclismo è talmente elevata che si passa anche sopra a condizioni atmosferiche non ideali: un cappello in testa e una bottiglia d’acqua sono sufficienti a mantenere inalterato l’entusiasmo. Dietro le transenne tantissimi adulti ma anche molti bambini di tutte le età, affascinati da quel giallo che campeggia in ogni cartellone del Villaggio realizzato dal nulla durante la notte.

Tour de France, tappa Piacenza-Torino 1/06/2024 (foto Trongone)

Piazza Cavalli inizia ad animarsi un po’ più tardi, ma è normale, perché il passaggio dei corridori è previsto intorno alle 11.20. La zona è completamente transennata e i tanti addetti alla sicurezza controllano che tutto si svolga regolarmente. All’ombra del Gotico qualche ligio volontario impedisce l’attraversamento anche quando la strada è deserta e suggerisce di passare da piazza Duomo per portarsi dall’altra parte della strada; suggerimento non proprio comodo soprattutto per qualche anziana signora che vorrebbe rientrare a casa. Ma basta rivolgersi qualche metro più in là a una gentile agente della Polizia Locale per trovare la soluzione adatta.

Intanto nel Villaggio riservato agli ospiti accreditati arrivano le autorità e anche qualche ex campione, con il piacentino Giancarlo Perini in testa. Nei giorni scorsi ha esternato la delusione per aver dovuto cancellare la gara ciclistica che porta il suo nome, non lesinando qualche frecciata all’amministrazione comunale, ma oggi è un giorno di festa e l’ex corridore di Inoxpran e Carrera si fa fotografare insieme all’assessore allo sport Mario Dadati, presente con il sindaco Katia Tarasconi e il presidente della Regione Stefano Bonaccini.

«Sto rivivendo emozioni grandissime – racconta il piacentino – e vedere il Tour de France a Piacenza è davvero bellissimo. Bisogna ringraziare tutte le istituzioni che hanno avuto la volontà di portare la gara nella nostra città, un evento che purtroppo dubito si ripeterà in futuro. E’ una grossa opportunità per tutti noi».

Anche i piacentini si sono resi conto dal vivo cosa significhi davvero avere una manifestazione simile nella propria città. «Dalla televisione non si capisce quanto sia enorme la macchina del Tour. Noi italiani siamo un popolo di calciofili, ma questa giornata dimostra quanto sia amato il ciclismo. Ore ad aspettare in strada per un passaggio che dura un attimo, ma è come una frustata, un attimo bellissimo che merita di essere vissuto».

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