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Sei Giorni delle Rose: Buttazzoni-Coledan in vetta

E' stata una madison di 75 giri ad alzare il sipario della Sei Giorni delle Rose 2014. Al termine di una gara molto combattuta si è imposta la coppia italiana composta da Alex Buttazzoni e Marco Coledan (La Rocca), ma gli applausi più convinti il...

E' stata una madison di 75 giri ad alzare il sipario della Sei Giorni delle Rose 2014. Al termine di una gara molto combattuta si è imposta la coppia italiana composta da Alex Buttazzoni e Marco Coledan (La Rocca), ma gli applausi più convinti il pubblico fiorenzuolano li ha riservati a Tristan Marguet. Lo svizzero, dopo essere stato coinvolto in una caduta insieme all'equadoregno Byron Guama, è risalito in sella e nelle battute finali, col compagno Olivier Beer, è stato protagonista di un esaltante attacco che ha portato la coppia targata Ferri alla piazza d'onore, a soli tre punti (20 a 17) dai vincitori. Terza la coppia olandese Tansley-Pieters (Tal).

Nel successivo giro lanciato, acuto della coppia russa formata da Nikolay Zhurkin e Ivan Kovalev (Rossetti), con il tempo di 22”321. Alle loro spalle, Marguet-Beer (Ferri) in 22”394 e Tansley-Pieters (Tal) in  22”467.

I protagonisti della Sei Giorni sono tornati pista per l'ultima volta nella serie sprint (impegnati prima i numeri rossi e poi i numeri neri, con i punti dei singoli traguardi direttamente in classifica finale), decisiva per l'attribuzione della prima maglia bianca ”Siderpighi”, con Buttazzoni e Coledan virtuali leader. I due italiani non si sono limitati a difendere passivamente il loro primato, ma hanno condotto una coraggiosa gara d'attacco, che ha consentito loro di aggiudicarsi alcuni sprint e quindi di mantenere un buon margine sulle altre copie, tra le quali si sono distinte per combattività soprattuttoTansley-Pieters, Zhurkin-Kovalev (peraltro penalizzati da un guasto meccanico nella fase finale della prova) e Beer-Marguet.

 
Oltre alle prove della Sei Giorni delle Rose, la riunione ha proposto distinte competizioni (riservate a Under 23 e Donne Under 23) di Classe 1 UCI che attribuivano punti UCI validi per le qualificazioni a Mondiali e di conseguenza alle Olimpiadi di Rio 2016. Ecco i risultati:

 
CORSA A PUNTI UNDER 23

La serata ha preso avvio con la corsa a punti Under 23, che ha visto il successo di Liam Bertazzo, bravo a guadagnare ben due giri sul resto del gruppo, con il conseguente abbuono di 40 punti. Unico a terminare a piene tornate insieme all'italiano è stato l'argentino Ruben Ramos, staccato alla fine di 10 lunghezze (74 punti contro 64). Sul gradino più basso del podio è invece salito l'altro azzurro Francesco Castegnaro (46, di cui 20 di abbuono).

 
CORSA A PUNTI DONNE UNDER 23

Bella affermazione di Maria Giulia Confalorieri nella corsa a punti Donne Under 23. L'italiana ha capitalizzato al meglio il giro guadagnato sul resto delle concorrenti e, grazie ai 20 punti di abbuono, è balzata in testa alla classifica senza che nessuna avversaria potesse più insidiarla. La vincitrice ha messo complessivamente in carniere 39 punti, mentre alle sue spalle hanno terminato Elena Cecchini (29) e Arianna Fidanza (22).
 
MARTEDI - Le gare inizieranno alle 15, mentre la fase serale prenderà il via alle 20.

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