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Michele Gazzoli, bronzo Mondiale in Norvegia

Il corridore del Cadeo Carpaneto compie l'impresa chiudendo terzo nella categoria Juniores a un mese dalla frattura alla clavicola

Michele Gazzoli (a destra) sul podio (f. Rodella)

Un bronzo che vale oro, per mille motivi. E’ un Michele Gazzoli straordinario quello che sale sul podio ai Mondiali su strada di Bergen (Norvegia) nella prova in linea Juniores. Per il talento di Ospitaletto, portacolori dell’Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco Baiocchi Cadeo Carpaneto, un terzo posto di grande spessore, che non fa altro che consacrare ulteriormente il velocista bresciano, che in questo 2017 ha brillato anche vincendo il titolo Europeo di categoria su strada, oltre a quello in pista nell’Eliminazione.

Un bronzo iridato è già di per sé un risultato di grande spessore. Il risultato, però, aumenta di “peso” considerato che poco meno di un mese fa si trovava in un letto d’ospedale dopo la rovinosa caduta ai Mondiali su pista di Montichiari, con conseguente doppia frattura alla clavicola sinistra. Operazione immediata, qualche giorno di stop forzato, poi la voglia di salire in sella con vista sul Mondiale era simile a uno tsunami: impossibile fermare Michele, che ha accelerato i tempi, bruciato le tappe con la ferrea volontà di esserci a Bergen. Non certo in gita per scoprire i fiordi norvegesi, ma per lasciare il segno.

Cosa che gli è riuscita benissimo in una corsa che si può riassumere in due parole: che Italia! I ragazzi del ct Rino De Candido, infatti, hanno saputo essere costantemente presenti in ogni fase saliente di una corsa vivace, ricca di ripetute azioni importanti e potenzialmente decisive. A coronare la prestazione azzurra, la medaglia d’argento di Luca Rastelli, portacolori del Cc Cremonese 1891 Gruppo Arvedi, secondo alle spalle del vincitore per distacco, il danese Julius Johansen, già vice-campione europeo nella prova in patria vinta da Gazzoli.

Rastelli ha saputo trovare le energie per tagliare per secondo il traguardo, mentre Michele Gazzoli ha scatenato la propria forza per conquistare meritatamente il terzo posto in sprint, seppur con qualche brivido.  Nei dieci, un altro azzurro: Filippo Zana, settimo.

“E’ stata  - sono le parole del ct azzurro Rino De Candido – una gara fantastica, con i ragazzi che sono stati veramente bravi. Devo fare i complimenti al campione del mondo, che ha dimostrato di avere numeri interessanti. Però i nostri sono stati veramente all’altezza. Poi, con un Gazzoli così… se fossimo arrivati in volata adesso avremmo festeggiato diversamente. C’è un po’ di rammarico per il titolo che, con questo gruppo, era alla nostra portata, ma si è rivelata una gara veramente bella”.

Dopo la prova in linea Juniores maschile e prima di quella per Donne Elite, l’Italia aumenta il bottino, portandolo a sette medaglie: 2 ori, 3 argenti e 2 bronzi, con il terzo posto nella graduatoria per nazioni.

Risultati

Ordine d’arrivo Mondiale su strada Juniores Bergen: 1° Julius Johansen (Danimarca) in 3 ore 10 minuti 48 secondi, 2° Luca Rastelli (Italia) a 51 secondi,  3° Michele Gazzoli (Italia), 4° Niklas Markl (Germania), 5° Jake Stewart (Gran Bretagna), 6° Florian Kierner (Austria), 7° Filippo Zana (Italia), 8° Olav Hjemsaeter (Norvegia), 9° Yevgeniy Fedorov (Kazakistan), 10° Jacob Hindsgaul Madsen (Danimarca).

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