Mercoledì, 17 Luglio 2024
Ciclismo

Aspettando il Tour de France: oggi la "Coppa d'Oro" con Nibali, Bugno, Chiappucci, Colnago, Beppe Conti e Martinelli

Alle 15.30 a Palazzo Gotico riceveranno l'ambito riconoscimento piacentino, poi dalle 18.30 AperiDop in Piazza Cavalli e alle 19.30 il Talk Show con gli interventi di Giancarlo Perini, Claudio Chiappucci, Davide Cassani, Gianni Bugno, Vincenzo Nibali, Beppe Conti, Giuseppe Martinelli

La 16esima edizione del Premio “Coppa d’Oro” indetto dal Consorzio di tutela Salumi Dop (con la collaborazione del comune di Piacenza, della Camera di Commercio dell’Emilia e di Visit Emilia), quest’anno sarà tutta “in giallo”, a 24 carati, come si addice ad una manifestazione straordinaria come il Tour de France che, com’è noto, partirà dall’Italia attraversando anche l’Emilia Romagna. Piacenza, in particolare, ospiterà la partenza della terza tappa. Per questo il Consorzio ha voluto che, tra appuntamenti predisposti per questa straordinaria occasione, avvenga la consegna del premio “Coppa d’Oro” che sarà in programma lunedì 24 giugno dalle 15.30 a Palazzo Gotico dove riceveranno questo ambito riconoscimento alcune personalità del mondo del ciclismo.

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Tre i momenti salienti della manifestazione: “Il Vento del Tour”, tematica portante della tavola rotonda che vuole rimarcare, attraverso la testimonianza di qualificati relatori, quanto questo straordinario evento sportivo porti e quanto lasci al territorio che attraversa. A seguire la premiazione con l’assegnazione del prestigioso premio “Coppa d’Oro 2024” appositamente creato per l’eccezionale occasione dall’artista Marisa Montesissa. Sarà poi il talk show serale “Ti Racconto il Tour” a dar voce agli straordinari ospiti che avranno modo di raccontare le loro esperienze vissute al Tour de France. Coppa d’Oro ancora una volta coglie una straordinaria opportunità per essere strumento per la valorizzazione della Coppa Piacentina Dop, del Salame Piacentino Dop e della Pancetta Piacentina Dop attraverso un evento dove saranno presenti protagonisti della storia del ciclismo italiano. Alle 18.30 ci sarà l’AperiDop piacentino in Piazza Cavalli e alle 19.30 il Talk Show con gli interventi di Giancarlo Perini, Claudio Chiappucci, Davide Cassani, Gianni Bugno, Vincenzo Nibali, Beppe Conti, Giuseppe Martinelli. Conduce: Pier Augusto Stagi, Direttore Tuttobiciweb. A seguire "Le immagini del Tour" e "Canzoni in bicicletta" con Daniele Ronda.

I PREMIATI

Vincenzo Nibali. Considerato uno dei campioni italiani più forti e completi di tutti i tempi. A livello internazionale è stato uno dei sette ciclisti ad aver conquistato almeno un’edizione di tutti e tre i Grandi Giri, avendo vinto la Vuelta a España nel 2010, il Giro d’Italia nel 2013 e nel 2016 e il Tour de France nel 2014. A completare un palmares eccezionale la vittoria in due classiche- monumento: il Giro di Lombardia, nel 2015 e nel 2017, e la Milano-Sanremo, nel 2018. A queste grandi vittorie si aggiungono due titoli italiani nella prova in linea, nel 2014 e nel 2015. Tanti altri successi hanno coronato una carriera ciclistica veramente invidiabile. E l’ultimo italiano ad aver vinto il Tour de France.

Gianni Bugno. Un vero talento naturale del ciclismo italiano. Capace di vincere il giro d’Italia del 1990 indossando la maglia rosa dalla prima all’ultima tappa. Vincitore per due anni consecutivi al Tour de France nella micidiale tappa con arrivo all’Alpe d’Huez. Vincitore per due anni consecutivi nel 1991 e 1992 del Campionato del Mondo in linea a Stoccarda e Benidorm. Vincitore anche della Milano Sanremo e del Giro delle Fiandre oltre a tanti altri successi importantissimi. Per due volte ha mancato il successo al Tour de France per un soffio secondo nel 1991 e terzo nel 1993 alle spalle di Miguel Indurain.

Claudio Chiappucci. El Diablo, così è conosciuto Chiappucci nel mondo del ciclismo, proprio per il suo temperamento irruento, sempre all’attacco. Capace di fughe lunghissime e fortissimo in salita tanto da aggiudicarsi la maglia di miglior scalatore in diversi giri d’Italia e di Francia. Sali sul podio al giro di Francia per tre anni consecutivi, secondo nel 1990, terzo nel 1991 e ancora secondo nel 1992. Vestì la maglia gialla per otto tappe consecutive al Tour del 1990 sfiorando veramente la vittoria finale. Nel 1991 sempre con un attacco da lontano, addirittura dal Turchino, si aggiudica in solitaria la Milano Sanremo. Sempre sul podio anche al giro d’Italia del 1991 e del 1992 conquistando il secondo posto in classifica generale e terzo nel 1993.

Ernesto Colnago. Il più conosciuto costruttore di biciclette nel mondo intero. Ogni ciclista ha sempre sognato di poter pedalare con una “Colnago”. I più grandi campioni del ciclismo hanno vinto con le sue biciclette da Fiorenzo Magni a Eddy Merckx e oggi Tadej Pogacar. Ha partecipato a 25 Giri d’Italia e 24 Tour de France in qualità di meccanico al servizio dei migliori professionisti, con le sue bici hanno corso più di 250 squadre e 6.000 corridori per un totale di oltre 7.000 vittorie, 61 titoli mondiali, 11 olimpici, 18 Coppe del mondo e 22 grandi Giri. Nel 1972 costruisce la bici superleggera, pesa appena 5,5 kg, che segna un’epoca con il record dell’ora di Eddy Merckx a Città del Messico. Tante le innovazioni tecnologiche che sono state introdotte da Ernesto Colnago, prima su tutte la fibra di carbonio nel mondo delle competizioni, anche grazie a collaborazioni di prestigio come quella con Enzo Ferrari. Insomma il made in Italy delle bici da competizione nel mondo.

Beppe Conti. È da tutti considerato l’esperto storico del ciclismo internazionale. Giornalista, opinionista delle due ruote è la figura di riferimento per riproporre le imprese dei gradi campioni attraverso interviste e commenti a documenti video. Autore di numerosi libri sull’argomento ciclistico l’ultimo dei quali “Il Giallo del Tour” trionfi e tragedie, le imprese storiche, i retroscena, misteri e misfatti dei leggendari protagonisti della corsa più importante del mondo fin dal 1903.

Giuseppe Martinelli. Nel mondo del ciclismo “Martino”, è stato un buon ciclista, negli otto anni di professionismo ha vinto tappe al giro d’Italia e al giro di Spagna. Ma le soddisfazioni maggiori le ha ottenute come direttore sportivo. Infatti è il direttore tecnico che ha vinto di più nella storia del ciclismo. Nel corso della sua carriera è stato al fianco di corridori come Claudio Chiappucci, Marco Pantani, Stefano Garzelli, Gilberto Simoni, Damiano Cunego, Vincenzo Nibali e Fabio Aru. Ha vinto il Tour de France nel 1998 con l’indimenticabile Marco Pantani e con Vincenzo Nibali nel 2014. E l’unico direttore sportivo italiano ad aver vinto due volte la grande corsa francese. Oltre a questi successi ha portato per ben sei volte suoi atleti a vincere il Giro d’Italia. Un palmares ineguagliabile!

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