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Serie D - Il Fiorenzuola taglia Abbruscato e Ferrari - 1

Serie D - Il Fiorenzuola taglia Abbruscato e Ferrari - 1

Serie D - Il Fiorenzuola taglia Abbruscato e Ferrari

Il terzo stop consecutivo incassato dal Fiorenzuola (il quarto dall'inizio del campionato) lascia il segno e porta a conseguenze drastiche da parte dei vertici rossoneri che hanno deciso di "tagliare" i due attaccanti Elvis Abbruscato e Fausto...

Il terzo stop consecutivo incassato dal Fiorenzuola (il quarto dall'inizio del campionato) lascia il segno e porta a conseguenze drastiche da parte dei vertici rossoneri che hanno deciso di "tagliare" i due attaccanti Elvis Abbruscato e Fausto Ferrari, decisione confermata da un comunicato stampa comparso sul sito internet del club nella tarda serata di lunedì. Il presidente Pinalli e gli altri dirigenti hanno scelto la via del silenzio per meditare su una situazione che certo nessuno si sarebbe aspettato alla vigilia del campionato. I programmi erano quelli di una stagione d'alta classifica, dopo sei giornate di campionato il Fiorenzuola si trova al quart'ultimo posto, con soli quattro punti all'attivo e un'astinenza dal gol che dura da oltre 450 minuti. Con il Seregno, al contrario di quanto accaduto a Caravaggio, la prestazione, almeno nel primo tempo, non è mancata. Anzi, incassato lo svantaggio, i rossoneri hanno provato a gettare il cuore oltre l'ostacolo, hanno messo alle corde i quotati avversari, ma il gol, nonostante le occasioni create, è rimasto una chimera. Peggio, molto peggio, sono andate le cose nella ripresa, quando Alberto Mantelli ha calato i presunti pezzi da novanta del mercato, ovvero Abbruscato, Volpe e Ferrari, che, acciaccati, avevano iniziato la partita dalla panchina. Ebbene, al netto della rete (probabilmente regolare) annullata a Girometta, l'unico a sfiorare il gol è stato Fogliazza, che di mestiere fa il difensore.
Nel dopo partita, lo stesso Alberto Mantelli, che continua a godere della fiducia incondizionata da parte della società, era stato chiaro: “Per giocare a calcio - ha detto a caldo il tecnico rossonero – ci vuole la corsa, ci vogliono gli stimoli e bisogna credere in quello che si fa”. Il riferimento neanche troppo velato di Mantelli era ai tre giocatori entrati nella ripresa: quelli che avrebbero dovuto fare la differenza e che invece, fino ad ora, hanno tradito le attese. Ma mentre la permanenza di Volpe in rossonero non dovrebbe essere in discussione, il taglio di Abbruscato e Ferrari è invece arrivato.


Filippo Ballerini

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